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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • La dichiarazione di pubblico interesse per le opere necessarie alla realizzazione e all'ampliamento di aeroporti e impianti aeronautici è competenza dell'ENAC.
  • La dichiarazione è comunicata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che può annullarla entro trenta giorni dalla ricezione.
  • L'annullamento ministeriale è soggetto al parere preventivo del Ministero dell'economia e delle finanze.
  • Il termine di trenta giorni per l'annullamento è perentorio: decorso senza esercizio del potere, la dichiarazione di pubblica utilità si consolida.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 696 Codice della Navigazione — Opere di pubblico interesse

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

La dichiarazione di pubblico interesse per le opere necessarie alla realizzazione ed all'ampliamento di aeroporti e di altri impianti aeronautici da destinare al servizio della navigazione aerea è fatta dall'ENAC ed è comunicata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il quale, sentito il Ministero dell'economia e delle finanze, può annullarla entro il termine di trenta giorni dalla data di ricezione.

Commento

La dichiarazione di pubblico interesse nel settore aeronautico

L'articolo 696 del Codice della navigazione disciplina la dichiarazione di pubblico interesse per le opere connesse alla realizzazione e all'ampliamento di aeroporti e altri impianti aeronautici destinati al servizio della navigazione aerea. Tale dichiarazione costituisce un presupposto tipico nel diritto dell'espropriazione e delle opere pubbliche: essa qualifica giuridicamente l'opera come rispondente a un interesse della collettività, aprendo la strada all'applicazione dei poteri ablatori (espropriazione per pubblica utilità) e alle procedure di approvazione accelerata dei lavori. La norma attribuisce all'ENAC la competenza ad adottare tale dichiarazione, in coerenza con il suo ruolo di unica autorità tecnica del settore aeronautico civile.

Competenza dell'ENAC e forma della dichiarazione

La dichiarazione di pubblico interesse è adottata dall'ENAC attraverso i propri organi competenti, nella forma dell'atto amministrativo. Essa deve indicare l'opera da realizzare o ampliare, la sua necessità ai fini del servizio della navigazione aerea e i presupposti tecnici che ne giustificano la qualificazione come opera di interesse pubblico. La competenza dell'ENAC in questa materia è esclusiva, nel senso che nessun altro ente può adottare una dichiarazione di pubblico interesse per le opere aeronautiche coperte dalla norma. Ciò garantisce la centralità del valutatore tecnico specializzato e la coerenza del sistema delle infrastrutture aeroportuali nazionali.

Il controllo ministeriale: comunicazione e potere di annullamento

La dichiarazione adottata dall'ENAC deve essere comunicata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che esercita un controllo di legittimità e di merito politico sull'atto. Il Ministero, sentito il Ministero dell'economia e delle finanze, può annullare la dichiarazione entro trenta giorni dalla data di ricezione della comunicazione. Il coinvolgimento del Ministero dell'economia e delle finanze riflette la valenza finanziaria delle infrastrutture aeroportuali: la realizzazione di opere di pubblica utilità ha riflessi sul bilancio pubblico e sull'allocazione delle risorse statali, rendendo necessario un raccordo con il dicastero responsabile della spesa pubblica.

Natura del termine e consolidamento della dichiarazione

Il termine di trenta giorni entro il quale il Ministero può esercitare il potere di annullamento è comunemente interpretato come perentorio: decorso tale termine senza che il Ministero abbia comunicato l'annullamento, la dichiarazione di pubblico interesse si consolida e non può più essere rimossa in via amministrativa dal Ministero. Ne discende che l'ENAC e i soggetti interessati alla realizzazione dell'opera (gestori aeroportuali, imprese di costruzione, enti locali) possono fare affidamento sulla stabilità della dichiarazione trascorsi i trenta giorni. Eventuali vizi dell'atto potranno essere fatti valere solo in sede giurisdizionale.

Profili pratici e coordinamento con il DPR 327/2001

La dichiarazione di pubblico interesse ex art. 696 si coordina con le procedure del Testo unico delle espropriazioni (DPR 8 giugno 2001, n. 327), che disciplina le fasi successive: la dichiarazione di pubblica utilità, il decreto di esproprio e il pagamento dell'indennità. In ambito aeroportuale, la dichiarazione di pubblico interesse è il presupposto per avviare le procedure di espropriazione dei terreni necessari alla costruzione o all'ampliamento delle piste, delle taxiway, dei terminal e delle altre infrastrutture aeroportuali. Essa si inserisce altresì nelle procedure di approvazione dei piani regolatori aeroportuali (Master Plan), che richiedono una valutazione integrata dell'interesse pubblico all'infrastruttura.

Casi pratici

Caso 1: Dichiarazione di pubblica utilità per l'ampliamento di una pista

Tizio, direttore generale dell'ENAC, firma la dichiarazione di pubblico interesse per i lavori di allungamento della pista principale di un aeroporto internazionale, necessari per accogliere aeromobili di nuova generazione. La dichiarazione viene comunicata al Ministero delle infrastrutture che, sentito il Ministero dell'economia, decide di non esercitare il potere di annullamento nel termine di trenta giorni, consentendo così il consolidarsi della dichiarazione.

Caso 2: Annullamento ministeriale della dichiarazione

Caio, direttore dell'ufficio legislativo del Ministero delle infrastrutture, riceve la comunicazione di una dichiarazione di pubblico interesse adottata dall'ENAC per la costruzione di un nuovo aeroporto in un'area di rilevante interesse paesaggistico. Dopo aver acquisito il parere del Ministero dell'economia entro i trenta giorni, il Ministero delle infrastrutture annulla la dichiarazione per contrasto con la pianificazione territoriale e paesaggistica vigente.

Caso 3: Espropriazione di terreni per la realizzazione di un impianto di navigazione

Sempronio, proprietario di un terreno agricolo, riceve notifica dell'avvio di un procedimento espropriativo basato sulla dichiarazione di pubblico interesse adottata dall'ENAC per la realizzazione di una stazione radar di navigazione aerea. Sempronio impugna la dichiarazione di pubblico interesse davanti al TAR, ma il ricorso viene dichiarato improcedibile per tardività, essendo stata la dichiarazione comunicata al Ministero oltre tre anni prima senza che fosse stato esercitato il potere di annullamento.

Domande frequenti

Chi dichiara il pubblico interesse per le opere aeroportuali?

L'ENAC è competente ad adottare la dichiarazione di pubblico interesse per le opere necessarie alla realizzazione e all'ampliamento di aeroporti e impianti aeronautici destinati alla navigazione aerea.

Il Ministero può bloccare la dichiarazione dell'ENAC?

Sì, ma solo entro trenta giorni dalla ricezione della comunicazione. Entro tale termine, il Ministero delle infrastrutture, sentito il Ministero dell'economia, può annullare la dichiarazione. Decorso il termine, essa si consolida.

Perché è coinvolto il Ministero dell'economia?

Perché le opere di pubblica utilità aeroportuale hanno riflessi sul bilancio pubblico e sull'allocazione delle risorse statali. Il parere del MEF garantisce il raccordo con la responsabilità della spesa pubblica.

La dichiarazione di pubblico interesse è il presupposto per espropriare terreni?

Sì. La dichiarazione ex art. 696 è il presupposto per avviare le procedure espropriative disciplinate dal DPR 327/2001 (Testo unico delle espropriazioni) per acquisire i terreni necessari alle opere aeroportuali.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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