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La guida
Negli studi odontoiatrici che applicano il CCNL Studi professionali il posto è conservato per 180 giorni di malattia, contati nei 365 giorni a ritroso dall’ultimo evento, più 90 giorni per patologie gravi (art. 120). Lo studio integra l’INPS fino al 100% nei primi 3 giorni, al 75% dal 4° al 20° e al 100% dal 21° (art. 121). Prima della scadenza si può chiedere un’aspettativa non retribuita fino a 120 giorni (art. 125); l’infortunio ha un comporto distinto di 180 giorni (art. 126).
Malattia e comporto negli studi odontoiatrici: tabella riepilogativa
| Voce | Regola |
|---|---|
| Comporto per malattia | 180 giorni, cumulando le malattie nei 365 giorni a ritroso dall’ultimo evento; uguale per ogni anzianità |
| Patologie gravi (oncologiche, ictus o sclerosi multipla invalidanti, distrofia muscolare, morbo di Cooley, trapianti) | +90 giorni; day hospital e terapie salvavita non si contano |
| Aspettativa non retribuita | Fino a 120 giorni, su richiesta prima della scadenza (8 mesi per le patologie gravi) |
| Trattamento di malattia | 100% della retribuzione di fatto nei primi 3 giorni, 75% dal 4° al 20°, 100% dal 21° (INPS + integrazione dello studio) |
| Patologie gravi, 90 giorni aggiuntivi | 100% nel 7° e 8° mese, 70% nel 9° |
| Infortunio sul lavoro | 100% il giorno dell’evento, 60% nei 3 giorni di carenza, poi INAIL integrata dallo studio fino al 75%; comporto distinto di 180 giorni |
Fonte: artt. 120-126 del CCNL Studi professionali del 16 febbraio 2024. Approfondimento nella scheda malattia e infortunio nel CCNL Studi professionali.
Obblighi del lavoratore durante la malattia
In caso di malattia, il dipendente degli studi odontoiatrici e tenuto a:
- Comunicare l’assenza al datore di lavoro entro l’inizio del turno o con la massima tempestivita possibile.
- Trasmettere il certificato medico online (telematico) tramite il medico di base all’INPS; il numero di protocollo deve essere comunicato allo studio.
- Essere reperibile durante le fasce orarie di visita fiscale (INPS: 10-12 e 17-19 nei giorni feriali).
- In caso di malattia professionale (patologie correlate all’esposizione a rischi lavorativi: raggi X, sostanze chimiche, rischio biologico), il medico deve denunciare all’INAIL e il lavoratore deve informare il datore.
Integrazione contrattuale e indennita INPS
L’INPS eroga l’indennita di malattia direttamente al lavoratore (o anticipata dallo studio e poi conguagliata) nelle seguenti misure:
- 50% della retribuzione media giornaliera dal 4° al 20° giorno.
- 66,67% dal 21° giorno in poi.
Il CCNL prevede che lo studio integri l’indennità INPS fino a raggiungere il 100% della retribuzione di fatto nei primi 3 giorni, il 75% dal 4° al 20° giorno e il 100% dal 21° giorno in poi (art. 121). L’integrazione è a carico dello studio ed è dovuta anche durante il periodo di prova; lo studio anticipa anche l’indennità INPS e la recupera a conguaglio.
I primi 3 giorni di malattia (carenza) non sono coperti dall’INPS: in questo CCNL li paga lo studio al 100%.
Infortunio sul lavoro e malattia professionale
Per l’infortunio sul lavoro (evento traumatico in occasione di lavoro o in itinere) si applicano norme diverse:
- Giorno dell’infortunio: intera retribuzione a carico dello studio.
- Tre giorni successivi (carenza): 60% della retribuzione giornaliera a carico dello studio (art. 73 d.P.R. 1124/1965, art. 123 CCNL).
- Dal 4° giorno: indennità INAIL del 60% della retribuzione giornaliera, 75% dal 91° giorno (art. 68 d.P.R. 1124/1965), integrata dallo studio fino al 75% della retribuzione media giornaliera (art. 123 CCNL).
Malattia e infortunio hanno comporti distinti, di 180 giorni ciascuno (art. 126): le assenze per infortunio non si sommano a quelle per malattia.
Per gli studi odontoiatrici, i rischi professionali specifici includono: allergie al lattice (guanti), lombalgia da postura, patologie da radiazioni ionizzanti (operatori OPT), stress da contatto con pazienti ansiosi. La denuncia di malattia professionale all’INAIL e obbligatoria per il medico.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanti giorni di malattia si possono fare senza rischiare il licenziamento?
I 3 giorni di carenza sono a carico del lavoratore?
La malattia interrompe il periodo di ferie?
L'infortunio in itinere e tutelato dall'INAIL?
Quanto si prende in malattia in uno studio dentistico?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Odontoiatrici e Medici. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.