Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Studi Odontoiatrici e Medici

In sintesi

Durante la malattia il dipendente degli studi odontoiatrici percepisce l’indennita INPS integrata dallo studio fino al raggiungimento di una percentuale contrattuale dello stipendio. Il periodo di comporto (la durata massima di assenza per malattia che preserva il posto di lavoro) e tipicamente di 6-12 mesi nel biennio mobile. Superato il comporto, il datore puo licenziare per superamento, con preavviso e TFR.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Ultimo rinnovo disponibile: testo in vigore con accordi integrativi 2022-2024 (rinnovo atteso 2025-2026)
Vigenza
Prorogato fino a rinnovo; ultimo accordo economico indicativo maggio 2026
Platea
~60.000-80.000 (ASO, igienisti dentali, segretarie, ausiliari studi dentistici)

Tabella riepilogativa

Integrazione malattia e periodo di comporto – CCNL Studi Odontoiatrici
Anzianita Comporto (biennio mobile) Integrazione contrattuale
Fino a 3 anni di servizio 6 mesi 100% retribuzione per i primi 3 mesi; 50% per i successivi 3
Da 3 a 10 anni 9 mesi 100% per i primi 6 mesi; 50% per i successivi 3
Oltre 10 anni 12 mesi 100% per i primi 9 mesi; 50% per i successivi 3

Obblighi del lavoratore durante la malattia

In caso di malattia, il dipendente degli studi odontoiatrici e tenuto a:

  • Comunicare l’assenza al datore di lavoro entro l’inizio del turno o con la massima tempestivita possibile.
  • Trasmettere il certificato medico online (telematico) tramite il medico di base all’INPS; il numero di protocollo deve essere comunicato allo studio.
  • Essere reperibile durante le fasce orarie di visita fiscale (INPS: 10-12 e 17-19 nei giorni feriali).
  • In caso di malattia professionale (patologie correlate all’esposizione a rischi lavorativi: raggi X, sostanze chimiche, rischio biologico), il medico deve denunciare all’INAIL e il lavoratore deve informare il datore.

Integrazione contrattuale e indennita INPS

L’INPS eroga l’indennita di malattia direttamente al lavoratore (o anticipata dallo studio e poi conguagliata) nelle seguenti misure:

  • 50% della retribuzione media giornaliera dal 4° al 20° giorno.
  • 66,67% dal 21° giorno in poi.

Il CCNL degli studi odontoiatrici prevede l’integrazione da parte del datore fino al 100% (o percentuali diverse) della retribuzione netta di fatto, per i periodi e le anzianita indicati in tabella. L’integrazione e a carico del datore e non coperta da INPS.

I primi 3 giorni di malattia (carenza) non sono coperti dall’INPS; l’eventuale copertura contrattuale di questi giorni e prevista solo da alcuni CCNL o accordi aziendali specifici.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale

Per l’infortunio sul lavoro (evento traumatico in occasione di lavoro o in itinere) si applicano norme diverse:

  • Il primo giorno di inabilita e a carico del datore (100% retribuzione).
  • Dal 2° al 3° giorno: INAIL corrisponde il 60% della retribuzione media giornaliera.
  • Dal 4° giorno in poi: INAIL corrisponde il 75% fino a guarigione clinica.

Il datore integra fino al 100% ai sensi del CCNL. Il periodo di infortunio non si computa nel comporto e non e computabile come assenza ai fini del licenziamento per superamento del periodo di comporto.

Per gli studi odontoiatrici, i rischi professionali specifici includono: allergie al lattice (guanti), lombalgia da postura, patologie da radiazioni ionizzanti (operatori OPT), stress da contatto con pazienti ansiosi. La denuncia di malattia professionale all’INAIL e obbligatoria per il medico.

Casi pratici

Tizio – Superamento del comporto
Tizio e ASO con 5 anni di anzianita. Nell’arco del biennio accumula 9 mesi di assenza per malattia (comporto: 9 mesi per la sua anzianita). Al raggiungimento del limite il datore puo intimare il licenziamento per superamento del comporto. Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto con preavviso (o indennita sostitutiva) e TFR. Non e necessaria la giustificazione soggettiva.
Caia – Malattia professionale da allergia al lattice
Caia e ASO e sviluppa allergia ai guanti in lattice, diagnosticata come malattia professionale. Il medico redige referto e denuncia all’INAIL. Caia riceve la copertura INAIL per il periodo di inabilita (senza computarsi nel comporto) e ha diritto alla fornitura di guanti in nitrile da parte dello studio (D.Lgs. 81/2008, titolo IX sostanze pericolose).
Sempronio – Visita fiscale e assenza ingiustificata
Sempronio e in malattia per lombosciatalgia. Il medico fiscale dell’INPS si presenta alle 11:00 e non trova nessuno. Sempronio deve giustificare l’assenza entro 10 giorni; la mancata giustificazione comporta la perdita dell’indennita INPS per i giorni non reperibili. Lo studio non perde l’integrazione ma puo avviare procedimento disciplinare se l’assenza risulta ingiustificata.

Domande frequenti

Quanti mesi di malattia si possono fare senza rischiare il licenziamento?
Dipende dall’anzianita: fino a 3 anni di servizio il comporto e di 6 mesi nel biennio mobile; da 3 a 10 anni e di 9 mesi; oltre 10 anni e di 12 mesi. Il superamento del comporto legittima il licenziamento senza obbligo di motivazione soggettiva.
I 3 giorni di carenza sono a carico del lavoratore?
Di norma si: i primi 3 giorni di ogni episodio di malattia non sono coperti dall’INPS. Alcuni CCNL o accordi aziendali prevedono la copertura della carenza da parte del datore. Verificare il testo contrattuale applicato allo studio.
La malattia interrompe il periodo di ferie?
Si, a condizione che la malattia sia certificata da medico e il lavoratore la comunichi tempestivamente al datore durante il periodo feriale. La giurisprudenza (Corte di Giustizia UE) e la Cassazione hanno confermato che la malattia sopravvenuta durante le ferie le sospende.
L'infortunio in itinere e tutelato dall'INAIL?
Si: l’infortunio subito nel tragitto di andata e ritorno tra la residenza e il luogo di lavoro e coperto dall’INAIL, purche il percorso sia il piu diretto e non vi siano deviazioni non necessarie. L’uso del veicolo privato deve essere ‘necessario’ (scarsa accessibilita con mezzi pubblici o orario incompatibile).
Le assenze per malattia influiscono sulla tredicesima?
Le assenze per malattia di breve durata (coperte da integrazione contrattuale al 100%) non riducono la tredicesima. Periodi di malattia lunghi, con integrazione al 50% o assenza di integrazione, possono ridurre il rateo di tredicesima in proporzione alle giornate non retribuite pienamente.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2026 e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento 2026, ferie, permessi e festivita 2026, maternita, paternita e congedi parentali 2026, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive 2026 e TFR, calcolo e destinazione 2026.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Odontoiatrici e Medici. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Durante la malattia il dipendente degli studi odontoiatrici percepisce l'indennità INPS, integrata dallo studio fino a una percentuale contrattuale della retribuzione.
  • Il periodo di comporto è la durata massima di assenza per malattia che preserva il posto di lavoro; nel settore è calcolato di norma su un biennio mobile e cresce con l'anzianità.
  • Superato il comporto, il datore può procedere al licenziamento per superamento del comporto, con preavviso e TFR.
  • Il lavoratore ha precisi obblighi: comunicare tempestivamente l'assenza, trasmettere il certificato e rendersi reperibile per le visite di controllo nelle fasce orarie.
  • L'infortunio segue una disciplina propria, con tutela INAIL e regole specifiche sulla conservazione del posto.
Indice dei contenuti

Negli studi odontoiatrici e medici la malattia del dipendente - assistente di studio, igienista, segretaria, ausiliario - pone due problemi paralleli: garantire al lavoratore un reddito durante l'assenza e definire fino a quando il posto è conservato. Il sistema poggia su due pilastri: l'integrazione economica a carico dello studio e il periodo di comporto, la cui logica affonda nell'art. 2110 del codice civile. Comprenderne il funzionamento evita sorprese sia al lavoratore sia al datore.

L'integrazione economica della malattia

Durante la malattia il lavoratore percepisce l'indennità erogata dall'INPS secondo le regole generali; il CCNL Studi Odontoiatrici prevede che lo studio integri tale indennità fino al raggiungimento di una percentuale contrattuale della retribuzione, decrescente con il protrarsi dell'assenza. Le percentuali e la durata dell'integrazione vanno lette sulle tabelle del CCNL vigente e sulle circolari INPS aggiornate, senza assumere come definitivo un valore non confermato dalle fonti.

Il periodo di comporto e l'art. 2110 c.c.

Il comporto è il periodo durante il quale, in caso di malattia, il rapporto è sospeso ma il posto è conservato. Trova fondamento nell'art. 2110 c.c., che garantisce al lavoratore la conservazione del posto per il tempo stabilito dalla legge, dalle norme corporative, dagli usi o secondo equità. È il contratto collettivo a quantificare in concreto questo periodo per il settore.

Il calcolo sul biennio mobile

Nel settore il comporto è di norma calcolato su un biennio mobile e graduato per anzianità di servizio: più lunga l'anzianità, più ampio il periodo di conservazione del posto. Il biennio mobile significa che si sommano le assenze per malattia ricadute nei due anni precedenti, ricalcolando la disponibilità residua a ogni nuovo evento. La durata esatta del comporto va verificata sulle tabelle del CCNL vigente.

Gli obblighi del lavoratore in malattia

Il lavoratore deve comunicare tempestivamente l'assenza allo studio, far trasmettere il certificato medico telematico e rendersi reperibile per le visite di controllo nelle fasce orarie previste. L'inosservanza di questi obblighi può comportare conseguenze disciplinari ed economiche, fino alla perdita dell'indennità per i periodi non coperti correttamente. La diligenza procedurale è parte integrante della tutela.

Il superamento del comporto

Esaurito il periodo di comporto senza che il lavoratore sia rientrato, il datore può procedere al licenziamento per superamento del comporto. Non è un licenziamento disciplinare né per giustificato motivo in senso stretto: è una fattispecie autonoma legata all'eccessiva durata dell'assenza. Spettano comunque il preavviso (o la relativa indennità) e il TFR. Prima di superare il comporto, il lavoratore può di norma chiedere, alle condizioni contrattuali, un periodo di aspettativa non retribuita per evitare il licenziamento.

L'infortunio e la tutela INAIL

L'infortunio segue una disciplina propria rispetto alla malattia comune: opera la tutela INAIL e si applicano regole specifiche sulla conservazione del posto, spesso più favorevoli. Negli studi odontoiatrici, dove esistono rischi specifici legati all'attività clinica, la corretta distinzione tra malattia e infortunio è rilevante anche per l'individuazione dell'ente erogatore e del regime di tutela applicabile.

Domande frequenti

Quanto percepisce il dipendente di uno studio odontoiatrico in malattia?

Percepisce l'indennità INPS secondo le regole generali, integrata dallo studio fino a una percentuale contrattuale della retribuzione, decrescente con il protrarsi dell'assenza. Le percentuali e la durata vanno lette sul CCNL vigente e sulle circolari INPS aggiornate.

Cos'è il periodo di comporto?

È il periodo durante il quale, in caso di malattia, il rapporto è sospeso ma il posto è conservato. Si fonda sull'art. 2110 c.c. ed è quantificato dal contratto collettivo, nel settore di norma su un biennio mobile e graduato per anzianità.

Cosa significa comporto calcolato sul biennio mobile?

Significa che si sommano le assenze per malattia ricadute nei due anni precedenti, ricalcolando la disponibilità residua a ogni nuovo evento. La durata esatta va verificata sulle tabelle del CCNL Studi Odontoiatrici vigente.

Cosa succede se supero il comporto?

Il datore può procedere al licenziamento per superamento del comporto, fattispecie autonoma legata alla durata dell'assenza, con diritto a preavviso (o indennità sostitutiva) e TFR. Prima del superamento si può di norma chiedere un'aspettativa non retribuita.

Quali obblighi ha il lavoratore in malattia?

Comunicare tempestivamente l'assenza, far trasmettere il certificato medico telematico ed essere reperibile per le visite di controllo nelle fasce orarie. L'inosservanza può comportare conseguenze disciplinari ed economiche.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.