Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia)

In sintesi

La dirigente in maternita ha diritto all’astensione obbligatoria di 5 mesi (2 ante partum + 3 post partum) con indennita INPS all’80% della retribuzione media. Il CCNL Manageritalia non prevede integrazione obbligatoria al 100%, salvo accordi aziendali. Il congedo di paternita obbligatorio e di 10 giorni retribuiti al 100%.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confcommercio · Manageritalia
Ultimo rinnovo
31 luglio 2024 (accordo di rinnovo)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~40.000 dirigenti

Tabella riepilogativa

Maternita e paternita – Dirigente del terziario
Istituto Durata Indennita
Astensione obbligatoria maternita 5 mesi (2+3 o flessibile) 80% retribuzione media INPS
Congedo di paternita obbligatorio 10 giorni entro 5 mesi dalla nascita 100% (a carico INPS)
Congedo parentale madre Fino a 9 mesi (entro 12 anni) 80% per 3 mesi, 30% per restanti
Congedo parentale padre Fino a 9 mesi (entro 12 anni) 80% per 3 mesi, 30% per restanti
Protezione dal licenziamento Dalla gravidanza fino a 1 anno di vita del figlio N/A
Integrazione aziendale Non obbligatoria per legge; possibile da accordo individuale/aziendale Variabile

Astensione obbligatoria per maternita

La dirigente in stato di gravidanza ha diritto all’astensione obbligatoria per maternita ai sensi del D.Lgs. 151/2001: normalmente 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo, oppure 1 mese prima e 4 dopo (astensione flessibile), oppure in caso di nascita prematura o di ricovero del neonato.

Durante il congedo di maternita, l’INPS eroga un’indennita pari all’80% della retribuzione media giornaliera (calcolata sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 12 mesi, non sulla RGA piena). Il CCNL Manageritalia non impone al datore di integrare l’indennita fino alla RGA completa, ma accordi aziendali e contratti individuali possono prevederlo.

La dirigente e protetta dal licenziamento dalla data di comunicazione dello stato di gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del figlio (art. 54, D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento in tale periodo e nullo, salvo giusta causa.

Congedo di paternita: obbligatorio e facoltativo

Il congedo obbligatorio di paternita spetta al padre dirigente per 10 giorni lavorativi (L. 234/2021 e proroghe), da fruire entro i 5 mesi dalla nascita o dall’adozione. L’indennita e al 100% della retribuzione, a carico INPS, e computata sulla retribuzione media degli ultimi 12 mesi.

Inoltre, il padre puo fruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo (rinunciando a un giorno della madre), sempre al 100%.

I giorni di congedo obbligatorio di paternita sono cumulabili con il congedo parentale e non riducono la quota spettante alla madre.

Congedo parentale: riforma 2022 e diritto alla disconnessione

La riforma del congedo parentale (D.Lgs. 105/2022) ha elevato al 80% l’indennita per i primi 3 mesi di congedo parentale per ciascun genitore (nei primi 6 anni di vita del figlio), superando la precedente aliquota del 30%.

Per i periodi eccedenti i 3 mesi, l’indennita torna al 30% fino al limite massimo di fruizione (10 anni di eta del figlio per i periodi al 30%, 12 anni per il congedo non retribuito).

I dirigenti del terziario possono fruire del congedo parentale in modalita oraria, se previsto dall’accordo aziendale, consentendo una maggiore flessibilita nella gestione del rientro al lavoro.

Casi pratici

Tizio – Congedo obbligatorio di paternita e avanzamento carriera
Tizio, dirigente commerciale, e padre di un neonato. Fruisce dei 10 giorni di congedo obbligatorio di paternita a maggio 2026. L’azienda non puo discriminarlo in sede di avanzamento di carriera o di valutazione delle performance per aver fruito del congedo. La discriminazione per ragioni di paternita e vietata dal D.Lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunita).
Caia – Maternita e integrazione aziendale
Caia, dirigente con RGA di 85.000 euro, va in maternita. L’INPS eroga l’indennita sull’80% della retribuzione media previdenziale (poniamo 60.000 euro di base INPS): circa 4.000 euro/mese. La RGA mensile e circa 7.083 euro. Il contratto individuale di Caia prevede l’integrazione aziendale fino al 100% della RGA: l’azienda versa circa 3.083 euro/mese aggiuntivi per i 5 mesi di astensione obbligatoria.
Sempronio – Congedo parentale e MBO
Sempronio fruisce di 3 mesi di congedo parentale. L’azienda esclude dal calcolo del MBO annuale i 3 mesi di congedo (pro-rata), riducendo proporzionalmente il bonus. Il D.Lgs. 105/2022 vieta il trattamento sfavorevole per l’esercizio di diritti di congedo: la riduzione pro-rata dell’MBO per il solo periodo di congedo e ammissibile se gli obiettivi sono stati proporzionalmente adeguati; la penalizzazione ulteriore e invece illegittima.

Domande frequenti

L'indennita di maternita e al 100% per le dirigenti?
No, per legge e all’80% della retribuzione media INPS. Il 100% si raggiunge solo se il contratto individuale o l’accordo aziendale prevede un’integrazione da parte del datore. Il CCNL Manageritalia non impone tale integrazione come standard minimo.
La maternita e protetta anche per le dirigenti?
Si. Il divieto di licenziamento durante la maternita e fino al primo anno di vita del figlio si applica a tutte le lavoratrici, incluse le dirigenti (art. 54, D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento in tale periodo e nullo.
Il congedo parentale riduce l'anzianita per il TMCA?
No. I periodi di congedo parentale sono computati nell’anzianita di servizio ai fini di tutti i diritti derivanti dal rapporto di lavoro (art. 34, D.Lgs. 151/2001), inclusa la progressione del TMCA per anzianita di nomina.
E possibile il rientro part-time dopo la maternita?
Il CCNL Manageritalia non prevede un diritto automatico al part-time al rientro dalla maternita. Il diritto al part-time temporaneo post-maternita e riconosciuto dalla L. 53/2000 e dal D.Lgs. 151/2001 solo nelle aziende che applicano contratti collettivi che lo prevedono. In assenza di tale previsione, il rientro e a tempo pieno, salvo accordo individuale.
Il padre dirigente puo fruire del congedo parentale se la madre non lavora?
Si. Il congedo parentale del padre e un diritto autonomo, non condizionato all’occupazione della madre (salvo per la quota aggiuntiva facoltativa legata alla rinuncia materna). Se la madre non lavora, il padre puo comunque fruire della propria quota di congedo parentale.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimo contrattuale, indennita supplementare, CCNL Manageritalia 2026, CCNL Manageritalia 2026, calcolo, destinazione e anticipo e guida per il dirigente del terziario.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il dirigente del terziario (CCNL Manageritalia) beneficia delle tutele generali di maternita e paternita del D.Lgs. 151/2001, integrate dalle previsioni contrattuali di categoria.
  • Il congedo di maternita obbligatorio (di norma cinque mesi, con flessibilita) e coperto da indennita; il contratto puo prevedere integrazioni a carico del datore.
  • Il congedo di paternita obbligatorio e quello alternativo spettano anche alla dirigenza, con le modalita del Testo Unico.
  • Il congedo parentale e fruibile da entrambi i genitori entro i limiti di legge, con la peculiarita organizzativa propria del ruolo dirigenziale.
  • Operano il divieto di licenziamento nel periodo protetto e le tutele contro la dequalificazione al rientro (art. 2103 c.c.).
Indice dei contenuti

La figura del dirigente del terziario, regolata dal CCNL Manageritalia, e spesso percepita come estranea alle tutele tipiche del lavoro dipendente. In realta, sul terreno della genitorialita, il dirigente gode pienamente delle protezioni del D.Lgs. 151/2001, il Testo Unico a tutela della maternita e della paternita, che il contratto di categoria integra in alcuni profili economici e organizzativi. La particolarita non sta nell'esistenza della tutela, ma nel suo innesto su un rapporto caratterizzato da autonomia, fiduciarieta e responsabilita gestionale.

Il congedo di maternita

Il congedo di maternita obbligatorio copre, di norma, cinque mesi a cavallo del parto, con la possibilita della flessibilita che consente di posticipare l'astensione nei limiti consentiti dal Testo Unico previa certificazione sanitaria. Durante il congedo spetta un'indennita; il CCNL Manageritalia puo prevedere un'integrazione a carico dell'azienda che porti il trattamento complessivo verso la retribuzione piena, secondo le misure stabilite dal contratto vigente, alle cui clausole si rinvia per gli importi.

Il congedo di paternita

Il padre dirigente ha diritto al congedo di paternita obbligatorio, da fruire nei giorni previsti dalla legge intorno alla nascita, e al congedo di paternita alternativo nei casi in cui subentri alla madre. Si tratta di tutele autonome, non subordinate alla rinuncia materna se non nelle ipotesi del congedo alternativo: una conquista che ha avvicinato la posizione del padre a quella della madre nella cura del figlio.

Il congedo parentale

Esaurito il periodo obbligatorio, entrambi i genitori possono fruire del congedo parentale entro i limiti complessivi e individuali fissati dal Testo Unico, con una quota indennizzata e una parte eventualmente non retribuita. Per il dirigente la fruizione va coordinata con la continuita della funzione gestionale: il diritto resta pieno, ma la programmazione richiede un dialogo con l'azienda per assicurare la copertura delle responsabilita.

Divieto di licenziamento e tutela del posto

Nel periodo protetto opera il divieto di licenziamento, che copre la lavoratrice dall'inizio della gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del bambino, con le estensioni previste per il padre che fruisce del congedo. Per il dirigente, la cui disciplina del recesso e per altri versi piu flessibile, questa tutela rappresenta un argine inderogabile: un licenziamento intimato nel periodo protetto e nullo.

Rientro e tutela professionale

Al rientro il dirigente ha diritto a conservare la posizione e le funzioni: l'art. 2103 del codice civile vieta la dequalificazione, e nel ruolo dirigenziale la sottrazione di deleghe o responsabilita significative puo integrare un demansionamento rilevante. La genitorialita non puo tradursi in un arretramento di carriera mascherato da riorganizzazione.

Perche conta per la dirigenza

Il riconoscimento pieno delle tutele genitoriali alla dirigenza supera l'idea che l'autonomia del ruolo giustifichi minori protezioni nella vita familiare. Per l'azienda significa pianificare le sostituzioni; per il dirigente, esercitare un diritto senza temere ripercussioni sulla posizione.

Domande frequenti

Il dirigente del terziario ha diritto al congedo di maternita?

Si. Al dirigente si applicano le tutele del D.Lgs. 151/2001: il congedo di maternita obbligatorio copre di norma cinque mesi, indennizzato e, secondo il CCNL Manageritalia, eventualmente integrato a carico dell'azienda.

Spetta il congedo di paternita anche al dirigente?

Si. Il padre dirigente ha diritto al congedo di paternita obbligatorio nei giorni previsti dalla legge e, nei casi indicati, al congedo di paternita alternativo, secondo le modalita del Testo Unico.

Un dirigente puo essere licenziato durante la gravidanza?

No. Opera il divieto di licenziamento dall'inizio della gravidanza fino al primo anno di vita del bambino. Un licenziamento intimato nel periodo protetto e nullo, anche per la dirigenza.

Il congedo parentale e fruibile dal dirigente?

Si, entro i limiti complessivi e individuali del Testo Unico, con una quota indennizzata. La fruizione va coordinata con la continuita della funzione, ma il diritto resta pieno.

Al rientro il dirigente puo essere demansionato?

No. L'art. 2103 c.c. vieta la dequalificazione. La sottrazione di deleghe o responsabilita significative al rientro dalla maternita puo integrare un demansionamento illegittimo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.