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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
La dirigente in maternita ha diritto all'astensione obbligatoria di 5 mesi (2 ante partum + 3 post partum) con indennita INPS all'80% della retribuzione media. Il CCNL Manageritalia non prevede integrazione obbligatoria al 100%, salvo accordi aziendali. Il congedo di paternita obbligatorio e di 10 giorni retribuiti al 100%.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia)

In sintesi

La dirigente in maternita ha diritto all’astensione obbligatoria di 5 mesi (2 ante partum + 3 post partum) con indennita INPS all’80% della retribuzione media. Il CCNL Manageritalia non prevede integrazione obbligatoria al 100%, salvo accordi aziendali. Il congedo di paternita obbligatorio e di 10 giorni retribuiti al 100%.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confcommercio · Manageritalia
Ultimo rinnovo
31 luglio 2024 (accordo di rinnovo)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~40.000 dirigenti

Tabella riepilogativa

Maternita e paternita – Dirigente del terziario
Istituto Durata Indennita
Astensione obbligatoria maternita 5 mesi (2+3 o flessibile) 80% retribuzione media INPS
Congedo di paternita obbligatorio 10 giorni entro 5 mesi dalla nascita 100% (a carico INPS)
Congedo parentale madre Fino a 9 mesi (entro 12 anni) 80% per 3 mesi, 30% per restanti
Congedo parentale padre Fino a 9 mesi (entro 12 anni) 80% per 3 mesi, 30% per restanti
Protezione dal licenziamento Dalla gravidanza fino a 1 anno di vita del figlio N/A
Integrazione aziendale Non obbligatoria per legge; possibile da accordo individuale/aziendale Variabile

Astensione obbligatoria per maternita

La dirigente in stato di gravidanza ha diritto all’astensione obbligatoria per maternita ai sensi del D.Lgs. 151/2001: normalmente 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo, oppure 1 mese prima e 4 dopo (astensione flessibile), oppure in caso di nascita prematura o di ricovero del neonato.

Durante il congedo di maternita, l’INPS eroga un’indennita pari all’80% della retribuzione media giornaliera (calcolata sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 12 mesi, non sulla RGA piena). Il CCNL Manageritalia non impone al datore di integrare l’indennita fino alla RGA completa, ma accordi aziendali e contratti individuali possono prevederlo.

La dirigente e protetta dal licenziamento dalla data di comunicazione dello stato di gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del figlio (art. 54, D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento in tale periodo e nullo, salvo giusta causa.

Congedo di paternita: obbligatorio e facoltativo

Il congedo obbligatorio di paternita spetta al padre dirigente per 10 giorni lavorativi (L. 234/2021 e proroghe), da fruire entro i 5 mesi dalla nascita o dall’adozione. L’indennita e al 100% della retribuzione, a carico INPS, e computata sulla retribuzione media degli ultimi 12 mesi.

Inoltre, il padre puo fruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo (rinunciando a un giorno della madre), sempre al 100%.

I giorni di congedo obbligatorio di paternita sono cumulabili con il congedo parentale e non riducono la quota spettante alla madre.

Congedo parentale: riforma 2022 e diritto alla disconnessione

La riforma del congedo parentale (D.Lgs. 105/2022) ha elevato al 80% l’indennita per i primi 3 mesi di congedo parentale per ciascun genitore (nei primi 6 anni di vita del figlio), superando la precedente aliquota del 30%.

Per i periodi eccedenti i 3 mesi, l’indennita torna al 30% fino al limite massimo di fruizione (10 anni di eta del figlio per i periodi al 30%, 12 anni per il congedo non retribuito).

I dirigenti del terziario possono fruire del congedo parentale in modalita oraria, se previsto dall’accordo aziendale, consentendo una maggiore flessibilita nella gestione del rientro al lavoro.

Casi pratici

Tizio – Congedo obbligatorio di paternita e avanzamento carriera
Tizio, dirigente commerciale, e padre di un neonato. Fruisce dei 10 giorni di congedo obbligatorio di paternita a maggio 2026. L’azienda non puo discriminarlo in sede di avanzamento di carriera o di valutazione delle performance per aver fruito del congedo. La discriminazione per ragioni di paternita e vietata dal D.Lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunita).
Caia – Maternita e integrazione aziendale
Caia, dirigente con RGA di 85.000 euro, va in maternita. L’INPS eroga l’indennita sull’80% della retribuzione media previdenziale (poniamo 60.000 euro di base INPS): circa 4.000 euro/mese. La RGA mensile e circa 7.083 euro. Il contratto individuale di Caia prevede l’integrazione aziendale fino al 100% della RGA: l’azienda versa circa 3.083 euro/mese aggiuntivi per i 5 mesi di astensione obbligatoria.
Sempronio – Congedo parentale e MBO
Sempronio fruisce di 3 mesi di congedo parentale. L’azienda esclude dal calcolo del MBO annuale i 3 mesi di congedo (pro-rata), riducendo proporzionalmente il bonus. Il D.Lgs. 105/2022 vieta il trattamento sfavorevole per l’esercizio di diritti di congedo: la riduzione pro-rata dell’MBO per il solo periodo di congedo e ammissibile se gli obiettivi sono stati proporzionalmente adeguati; la penalizzazione ulteriore e invece illegittima.

Domande frequenti

L'indennita di maternita e al 100% per le dirigenti?
No, per legge e all’80% della retribuzione media INPS. Il 100% si raggiunge solo se il contratto individuale o l’accordo aziendale prevede un’integrazione da parte del datore. Il CCNL Manageritalia non impone tale integrazione come standard minimo.
La maternita e protetta anche per le dirigenti?
Si. Il divieto di licenziamento durante la maternita e fino al primo anno di vita del figlio si applica a tutte le lavoratrici, incluse le dirigenti (art. 54, D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento in tale periodo e nullo.
Il congedo parentale riduce l'anzianita per il TMCA?
No. I periodi di congedo parentale sono computati nell’anzianita di servizio ai fini di tutti i diritti derivanti dal rapporto di lavoro (art. 34, D.Lgs. 151/2001), inclusa la progressione del TMCA per anzianita di nomina.
E possibile il rientro part-time dopo la maternita?
Il CCNL Manageritalia non prevede un diritto automatico al part-time al rientro dalla maternita. Il diritto al part-time temporaneo post-maternita e riconosciuto dalla L. 53/2000 e dal D.Lgs. 151/2001 solo nelle aziende che applicano contratti collettivi che lo prevedono. In assenza di tale previsione, il rientro e a tempo pieno, salvo accordo individuale.
Il padre dirigente puo fruire del congedo parentale se la madre non lavora?
Si. Il congedo parentale del padre e un diritto autonomo, non condizionato all’occupazione della madre (salvo per la quota aggiuntiva facoltativa legata alla rinuncia materna). Se la madre non lavora, il padre puo comunque fruire della propria quota di congedo parentale.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

L'indennita di maternita e al 100% per le dirigenti?

No, per legge e all'80% della retribuzione media INPS. Il 100% si raggiunge solo se il contratto individuale o l'accordo aziendale prevede un'integrazione da parte del datore. Il CCNL Manageritalia non impone tale integrazione come standard minimo.

La maternita e protetta anche per le dirigenti?

Si. Il divieto di licenziamento durante la maternita e fino al primo anno di vita del figlio si applica a tutte le lavoratrici, incluse le dirigenti (art. 54, D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento in tale periodo e nullo.

Il congedo parentale riduce l'anzianita per il TMCA?

No. I periodi di congedo parentale sono computati nell'anzianita di servizio ai fini di tutti i diritti derivanti dal rapporto di lavoro (art. 34, D.Lgs. 151/2001), inclusa la progressione del TMCA per anzianita di nomina.

E possibile il rientro part-time dopo la maternita?

Il CCNL Manageritalia non prevede un diritto automatico al part-time al rientro dalla maternita. Il diritto al part-time temporaneo post-maternita e riconosciuto dalla L. 53/2000 e dal D.Lgs. 151/2001 solo nelle aziende che applicano contratti collettivi che lo prevedono. In assenza di tale previsione, il rientro e a tempo pieno, salvo accordo individuale.

Il padre dirigente puo fruire del congedo parentale se la madre non lavora?

Si. Il congedo parentale del padre e un diritto autonomo, non condizionato all'occupazione della madre (salvo per la quota aggiuntiva facoltativa legata alla rinuncia materna). Se la madre non lavora, il padre puo comunque fruire della propria quota di congedo parentale.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.