Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Giornalisti

In sintesi

Il praticantato giornalistico di 18 mesi e il principale canale di accesso all’albo dei professionisti. Il CNLG disciplina anche il contratto a termine per sostituzioni e picchi editoriali, il co.co.co. giornalistico (con soglie di reddito oltre le quali scatta l’obbligo di assunzione) e la possibilita di apprendistato professionalizzante in alcune realta editoriali.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) · FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)
Ultimo rinnovo
CNLG 2013-2016, firmato il 24 giugno 2014; non più rinnovato
Vigenza
Scaduto il 31 marzo 2016 e applicato in attesa del rinnovo
Platea
~15.000 giornalisti dipendenti (professionisti e pubblicisti) di quotidiani, periodici, agenzie, testate online, emittenti radio-tv

Tabella riepilogativa

Tipologie contrattuali dei giornalisti – quadro sintetico
Tipologia Disciplina Note principali
Praticantato (contratto tipico) 18 mesi; CNLG art. 33 e L. 69/1963 Minimo ~1.900 €/mese; accesso esame di Stato OdG
Contratto a tempo indeterminato Forma ordinaria dopo esame di Stato Piena applicazione CNLG; redattore con anzianita
Contratto a termine D.Lgs. 81/2015; limiti 24 mesi + proroghe Causali redazionali specifiche; stessa retribuzione del TD
Co.co.co. giornalistico Art. 2 D.Lgs. 81/2015 + accordi FIEG/FNSI Soglie di reddito e di collaborazione oltre le quali scatta obbligo di assunzione
Apprendistato professionalizzante D.Lgs. 81/2015 art. 44; max 3 anni Poco diffuso; possibile in alcune testate locali
Contratto a progetto (abrogato) Abrogato dal D.Lgs. 81/2015 Residui co.co.co. regolati dall’art. 2 D.Lgs. 81/2015

Il praticantato: l'unica via ordinaria alla professione

Il praticantato giornalistico di 18 mesi e disciplinato dall’art. 33 della L. 69/1963 e dal CNLG. Puo svolgersi presso: testate registrate con redazione di almeno 6 professionisti, agenzie di stampa, emittenti radio-tv, testate online riconosciute, scuole di giornalismo riconosciute dall’OdG (Ordine dei Giornalisti).

Al termine, il praticante sostiene l’esame di Stato davanti a una commissione mista. Il superamento consente l’iscrizione all’albo dei professionisti e l’acquisizione della qualifica contrattuale di redattore. L’accesso via scuola di giornalismo e sempre piu diffuso, poiche garantisce formazione strutturata e spesso una migliore preparazione all’esame.

Il contratto a termine in editoria

Gli editori possono assumere giornalisti con contratto a tempo determinato per esigenze temporanee documentate: sostituzione di redattori assenti, picchi editoriali stagionali, progetti speciali (elezioni, eventi, supplementi). Il CNLG non deroga alle regole generali del D.Lgs. 81/2015: durata massima 24 mesi (proroghe incluse), stessa retribuzione del tempo indeterminato, periodo di comporto proporzionale all’anzianita.

Co.co.co. giornalistico e obbligo di assunzione

Il collaboratore coordinato e continuativo (co.co.co.) giornalistico e una figura ibrida diffusissima nel settore, specie nelle testate locali, online e nei periodici. L’art. 2 del D.Lgs. 81/2015 prevede che, in presenza di determinati requisiti (etero-organizzazione, continuita, superamento di soglie di reddito o di volume di collaborazioni), il rapporto sia ricondotto al lavoro subordinato con piena applicazione del CNLG.

Gli accordi FIEG/FNSI definiscono soglie specifiche per il settore: il superamento comporta l’obbligo dell’editore di procedere all’assunzione con contratto subordinato.

Casi pratici

Tizio – Praticante in una scuola di giornalismo riconosciuta
Tizio si iscrive a una scuola di giornalismo biennale riconosciuta dall’OdG. I 18 mesi di praticantato si svolgono in parte in aula e in parte in redazioni convenzionate. Al termine supera l’esame di Stato e viene assunto da una testata online a tempo indeterminato come redattore a zero anni di anzianita, con minimo tabellare di circa 2.600 euro lordi mensili.
Caia – Co.co.co. oltre la soglia e obbligo di assunzione
Caia collabora con un settimanale da 3 anni, invia mediamente 15 articoli al mese e percepisce 2.200 euro mensili dall’editore. L’accordo FIEG/FNSI prevede che, oltre determinate soglie di collaborazione continuativa e di reddito, il rapporto si presuma subordinato. Caia, con l’assistenza del sindacato FNSI, ottiene il riconoscimento della subordinazione e l’assunzione a tempo indeterminato con il CNLG.
Sempronio – Contratto a termine non prorogabile
Sempronio e assunto a tempo determinato per 18 mesi per coprire la redazione economia durante un ampliamento editoriale. Alla scadenza l’editore vorrebbe prorogare ulteriormente, ma i 18 mesi gia consumati piu eventuali proroghe non possono superare i 24 mesi totali senza convertire il rapporto in tempo indeterminato (o senza causale giustificativa ai sensi del D.Lgs. 81/2015).
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Domande frequenti

Dove si puo svolgere il praticantato giornalistico?
Presso testate registrate con almeno 6 professionisti in redazione, agenzie di stampa, emittenti radio-tv, testate online riconosciute, scuole di giornalismo riconosciute dall’OdG.
Un co.co.co. giornalistico puo chiedere di essere assunto?
Si, se supera le soglie di continuita e di reddito previste dagli accordi FIEG/FNSI e/o dall’art. 2 D.Lgs. 81/2015 in termini di etero-organizzazione. Il FNSI assiste i collaboratori in queste vertenze.
Il contratto a termine del giornalista paga lo stesso stipendio del tempo indeterminato?
Si: il CNLG impone la stessa retribuzione tabellare sia per i contratti a termine che per quelli a tempo indeterminato. Non sono ammesse retribuzioni ridotte per i rapporti temporanei.
E possibile l'apprendistato giornalistico?
Si, e previsto dal D.Lgs. 81/2015 come apprendistato professionalizzante (max 3 anni), ma e poco diffuso nel settore. La via ordinaria resta il praticantato ex L. 69/1963.
Esiste ancora il contratto a progetto per i giornalisti?
No: il contratto a progetto e stato abrogato dal D.Lgs. 81/2015 (Jobs Act). I residui co.co.co. giornalistici sono regolati dall’art. 2 D.Lgs. 81/2015 che prevede la riconduzione alla subordinazione in presenza di etero-organizzazione.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per qualifica e anzianita, preavviso, dimissioni e licenziamento del giornalista dipendente, ferie, permessi retribuiti e festivita del giornalista dipendente, maternita, paternita e congedi parentali del giornalista dipendente, malattia, infortunio e periodo di comporto del giornalista dipendente e TFR e indennita di fine rapporto del giornalista dipendente.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.