Testo dell'articoloVigente
La dirigenza pubblica si articola in tre aree: Funzioni Centrali (ministeri, agenzie, enti), Funzioni Locali (Regioni, Comuni, Province), Sanita (dirigenti medici, veterinari, sanitari, amministrativi SSN). Gli incarichi dirigenziali sono a tempo determinato (3-5 anni) conferiti dall’amministrazione. Nella Funzioni Centrali esiste la distinzione prima fascia (apicale) e seconda fascia.
Tabella riepilogativa
| Area | Profili | N. dirigenti |
|---|---|---|
| Funzioni Centrali | Dirigenti ministeriali, agenzie, enti previdenziali (I e II fascia) | ~6.000 |
| Funzioni Locali | Dirigenti Regioni, Comuni, Province, Camere Commercio | ~8.000 |
| Sanita medica/veterinaria | Medici dirigenti, veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi | ~130.000 |
| Sanita professioni e amministrativi | Dirigenti professioni sanitarie, amministrativi, tecnici, ingegneri SSN | ~6.000 |
Le tre aree contrattuali
La dirigenza pubblica e’ organizzata in aree contrattuali distinte:
- Funzioni Centrali: dirigenti di ministeri, agenzie fiscali, enti previdenziali (INPS, INAIL), Presidenza del Consiglio. Distinzione prima fascia (dirigenti generali) e seconda fascia
- Funzioni Locali: dirigenti di Regioni, Province, Comuni, Unioni, Camere di Commercio
- Sanita: la piu numerosa, comprende dirigenti medici e veterinari (~130.000) + dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN (~6.000)
I dirigenti scolastici (presidi) hanno un’area contrattuale propria (Istruzione e Ricerca – Dirigenza).
Incarichi dirigenziali a tempo determinato
Anche il dirigente di ruolo (assunto per concorso) riceve incarichi dirigenziali a tempo determinato:
- Durata: 3-5 anni, rinnovabili
- Conferimento: provvedimento dell’amministrazione (ministro, sindaco, direttore generale)
- Revoca: per mancato raggiungimento obiettivi (responsabilita dirigenziale, art. 21 D.Lgs. 165/2001)
Il dirigente senza incarico resta “a disposizione” con stipendio tabellare base, in attesa di nuova assegnazione.
Prima e seconda fascia (Funzioni Centrali)
Nella dirigenza Funzioni Centrali esiste la distinzione di fascia:
- Prima fascia: dirigenti generali (direttori di Dipartimento, direttori generali ministeriali). Incarichi apicali. Stipendio piu elevato
- Seconda fascia: dirigenti di livello intermedio (direttori di Direzione, di Ufficio)
Il passaggio dalla seconda alla prima fascia avviene per concorso pubblico o per incarico di funzione dirigenziale generale (con limiti percentuali e durata determinata).
Casi pratici
Domande frequenti
Quante aree ha la dirigenza pubblica?
L'incarico dirigenziale e' a tempo indeterminato?
Differenza tra prima e seconda fascia?
I medici ospedalieri sono dirigenti?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La dirigenza pubblica ha una struttura diversa da quella privata: il dirigente non si limita a una posizione gerarchica, ma e titolare di una funzione fiduciaria che si esercita attraverso incarichi a termine, soggetti a verifica dei risultati. Comprendere l'articolazione delle aree contrattuali e il meccanismo degli incarichi e indispensabile per leggere correttamente lo stato giuridico ed economico di chi opera ai vertici delle amministrazioni.
Le tre grandi aree contrattuali
La dirigenza statale e degli enti pubblici e organizzata in aree distinte. Le Funzioni Centrali raccolgono i dirigenti di ministeri, agenzie ed enti previdenziali; le Funzioni Locali quelli di Regioni, Province, Comuni e Camere di Commercio; l'area Sanita, la piu numerosa, comprende la dirigenza medica e veterinaria insieme a quella delle professioni sanitarie e amministrative del Servizio Sanitario Nazionale. A queste si affianca, con disciplina propria, la dirigenza scolastica.
Il dirigente di ruolo e l'incarico a termine
Una caratteristica del sistema e la dissociazione tra ruolo e incarico. Il dirigente di ruolo e assunto per concorso e fa parte stabilmente dell'amministrazione; l'esercizio concreto delle funzioni avviene pero tramite incarichi dirigenziali a tempo determinato, di durata tipicamente pluriennale e rinnovabili. Il conferimento avviene con provvedimento dell'organo competente (ministro, sindaco, direttore generale), che individua obiettivi e responsabilita.
Prima e seconda fascia nelle Funzioni Centrali
All'interno delle Funzioni Centrali permane la distinzione di fascia: la prima fascia raggruppa gli incarichi apicali, di direzione generale; la seconda fascia gli altri incarichi dirigenziali. La fascia incide sul tipo di incarichi conferibili e sul trattamento. Il passaggio dalla seconda alla prima fascia avviene secondo le procedure stabilite dall'ordinamento, e non e un automatismo legato alla sola anzianita.
La responsabilita dirigenziale e la revoca
Il rovescio dell'autonomia gestionale e la responsabilita per i risultati. L'art. 21 del D.Lgs. 165/2001 disciplina la responsabilita dirigenziale: il mancato raggiungimento degli obiettivi o l'inosservanza delle direttive possono condurre alla revoca dell'incarico, al mancato rinnovo e, nei casi piu gravi, a conseguenze ulteriori, secondo procedure che garantiscono il contraddittorio. La verifica dei risultati e affidata ai sistemi di valutazione della performance.
Il dirigente senza incarico
Poiche l'incarico e a termine, puo verificarsi che un dirigente di ruolo ne resti temporaneamente privo, ad esempio alla scadenza in attesa di nuova assegnazione. In tal caso egli resta a disposizione dell'amministrazione con il trattamento tabellare base, mentre la parte di retribuzione legata alla posizione e al risultato e collegata all'incarico effettivamente ricoperto. E una situazione fisiologica del sistema, non una sanzione.
La struttura della retribuzione dirigenziale
Il trattamento economico del dirigente pubblico si compone tipicamente di una parte tabellare fissa e di voci collegate alla posizione e al risultato. La parte variabile e legata all'incarico ricoperto e alla valutazione della performance: cessato o non rinnovato l'incarico, viene meno la corrispondente componente accessoria. Le misure precise di ciascuna voce sono definite dai CCNL di area e vanno lette sul testo vigente.
La separazione tra indirizzo politico e gestione
Sullo sfondo opera un principio cardine dell'ordinamento: la separazione tra l'indirizzo politico-amministrativo, spettante agli organi di governo, e la gestione, affidata ai dirigenti. Agli organi politici competono obiettivi e risorse; ai dirigenti l'attuazione, con autonomia di mezzi e responsabilita sui risultati. Questo assetto, posto a presidio dell'imparzialita e del buon andamento, e la chiave di lettura dell'intero stato giuridico della dirigenza pubblica.
Domande frequenti
In quante aree si articola la dirigenza pubblica?
In piu aree contrattuali: Funzioni Centrali (ministeri, agenzie, enti), Funzioni Locali (Regioni, Comuni, Province) e Sanita, la piu numerosa. La dirigenza scolastica ha disciplina propria.
Il dirigente di ruolo ha un posto stabile o un incarico a termine?
Entrambe le cose: e di ruolo (assunto per concorso e stabile nell'amministrazione), ma esercita le funzioni tramite incarichi dirigenziali a tempo determinato, rinnovabili.
Cosa succede se il dirigente non raggiunge gli obiettivi?
Opera la responsabilita dirigenziale (art. 21 D.Lgs. 165/2001): possono seguire la revoca dell'incarico, il mancato rinnovo e, nei casi piu gravi, conseguenze ulteriori, con garanzie di contraddittorio.
Cosa accade al dirigente rimasto senza incarico?
Resta a disposizione dell'amministrazione con il trattamento tabellare base, in attesa di nuova assegnazione; la parte di retribuzione legata a posizione e risultato e collegata all'incarico.
Che differenza c'e tra prima e seconda fascia?
Nelle Funzioni Centrali la prima fascia raggruppa gli incarichi apicali di direzione generale, la seconda gli altri incarichi dirigenziali; la fascia incide su incarichi conferibili e trattamento.