Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Pompe Funebri (Servizi Funebri)

In sintesi

Welfare CCNL Pompe Funebri: Coopersalute, Cooperlavoro pensione, polizza infortuni 24h, supporto psicologico aziendale obbligatorio (settore con alta esposizione emotiva).

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Federcofit (Federazione Cooperative e Imprese Funebri Italiane) · ANIDIF · CGIL · CISL · UIL
Ultimo rinnovo
8 febbraio 2022 (in vigore dal 1° marzo 2022)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2025 (in trattativa rinnovo)
Platea
~20.000 (necrofori, addetti onoranze funebri, autisti carri funebri, addetti cremazione, cimiteriali, addetti tanatoprassi)

Tabella riepilogativa

Welfare
Voce Dettaglio
Coopersalute Vedi sezione
Cooperlavoro Vedi sezione
Polizza 24h Vedi sezione
Supporto psicologico Vedi sezione
Formazione relazionale Vedi sezione

Coopersalute

Sanità integrativa: rimborsi, dentista, riabilitazione.

Cooperlavoro

Fondo pensione.

Polizza 24h

€100.000.

Supporto psicologico

Obbligatorio nel settore: servizio aziendale di supporto per gestire stress, lutto, situazioni emotivamente difficili. Almeno 4 sedute/anno garantite.

Formazione relazionale

Corsi gestione famiglie in lutto, comunicazione difficile, etica professionale.

Casi pratici

Tizio – necroforo Welfare
Tizio (necroforo liv 3) applica regole CCNL su welfare.
Caia – addetta onoranze Welfare
Caia (addetta onoranze liv 4) gestisce welfare a contatto famiglie.
Sempronio – tanatopratico Welfare
Sempronio (tanatopratico liv 6) coordina welfare con specializzazione.

Domande frequenti

Domanda 1 Welfare?
Risposta su welfare CCNL Pompe Funebri.
Domanda 2 Welfare?
Approfondimento welfare per addetti settore.
Domanda 3 Welfare?
Caso H24 7/7 e welfare.
Domanda 4 Welfare?
Tutele specifiche welfare settore funebre.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, indennita H24 e minimi per figura, Preavviso, Ferie, Maternità, Tredicesima e premi e Malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pompe Funebri (Servizi Funebri). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il welfare del CCNL Pompe Funebri (Federcofit/ANIDIF, rinnovo 8 febbraio 2022) integra la tutela legale di base con strumenti contrattuali di secondo livello.
  • Sanità integrativa tramite il fondo di settore: rimborsi spese mediche, prestazioni odontoiatriche e riabilitative non coperte dal SSN.
  • Previdenza complementare di categoria che si affianca al TFR e alla pensione INPS, con contribuzione datoriale e del lavoratore.
  • Polizza infortuni professionali ed extra-professionali 24 ore su 24, ulteriore rispetto alla copertura INAIL obbligatoria.
  • Supporto psicologico aziendale: misura tipica di un settore ad alta esposizione emotiva, con sedute garantite e formazione relazionale.
  • Il welfare contrattuale gode di un regime fiscale agevolato (art. 51 TUIR) e non concorre, entro i limiti, alla formazione del reddito.
Indice dei contenuti

Il welfare contrattuale del settore funebre va letto come un sistema a strati che parte dalle tutele inderogabili di legge e vi sovrappone prestazioni negoziate dalle parti sociali. La sanità integrativa, la previdenza complementare e le coperture assicurative non sostituiscono il Servizio sanitario nazionale, l'INPS o l'INAIL: ne colmano gli spazi, alleggerendo per il lavoratore il costo di prestazioni che altrimenti resterebbero a suo carico. La particolarità di questo comparto sta nella presenza di misure di tutela psicologica, raramente formalizzate in altri contratti, che rispondono a un'esposizione professionale al lutto e alla sofferenza altrui difficilmente paragonabile.

La sanità integrativa di settore

Il fondo di assistenza sanitaria integrativa eroga rimborsi per spese che il SSN non copre o copre solo in parte: ticket, visite specialistiche private, prestazioni odontoiatriche, fisioterapia e riabilitazione. L'adesione è collettiva e l'iscrizione tipicamente automatica per i lavoratori a cui si applica il contratto. Il contributo a carico dell'azienda non concorre a formare reddito imponibile entro i limiti dell'art. 51, comma 2, lett. a) del TUIR, con un vantaggio fiscale che rende il welfare più conveniente di un equivalente aumento in busta paga.

La previdenza complementare

Il fondo pensione di categoria affianca la pensione pubblica e mira a integrare il tasso di sostituzione, destinato a calare per le generazioni interamente nel sistema contributivo. Vi confluiscono il contributo datoriale, quello del lavoratore e, se il lavoratore lo sceglie, il TFR maturando. L'adesione attiva il contributo aziendale, che andrebbe altrimenti perso: per questo la mancata iscrizione equivale, di fatto, a rinunciare a una quota di retribuzione differita.

La polizza infortuni 24 ore

La copertura assicurativa contrattuale si distingue dall'assicurazione INAIL obbligatoria, che indennizza i soli infortuni sul lavoro e in itinere. La polizza di settore opera anche per gli eventi della vita privata, garantendo un capitale in caso di invalidità permanente o morte. È uno strumento di protezione del reddito familiare che il contratto colloca tra i benefit a costo zero per il dipendente.

Il supporto psicologico come tutela della salute

L'obbligo datoriale di tutelare l'integrità psicofisica del lavoratore discende dall'art. 2087 c.c. e dalla disciplina sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008), che impone la valutazione anche dello stress lavoro-correlato. In un settore che gestisce quotidianamente il lutto, il servizio di supporto psicologico previsto dal contratto traduce questo dovere generale in una prestazione concreta, con sedute garantite. Non è un benefit accessorio ma una misura di prevenzione del rischio psicosociale.

Formazione relazionale ed etica professionale

La formazione sulla gestione delle famiglie in lutto e sulla comunicazione difficile risponde sia a un'esigenza di qualità del servizio sia alla tutela del lavoratore, che acquisisce strumenti per reggere il carico emotivo. Le ore di formazione rientrano nell'orario di lavoro retribuito e concorrono alla professionalità dell'addetto.

Perché il welfare conviene rispetto all'aumento in busta

Il filo che lega tutte queste voci è il trattamento fiscale di favore: i beni e servizi di welfare, entro i limiti di legge, non sono tassati né assoggettati a contribuzione, a differenza della retribuzione monetaria. Per il lavoratore il valore netto del welfare è quindi superiore a quello di una somma equivalente erogata come paga, e per l'azienda il costo è spesso più contenuto. La trattativa di rinnovo apertasi alla scadenza della vigenza potrà ampliare o ridefinire queste prestazioni.

Domande frequenti

La sanità integrativa del CCNL Pompe Funebri sostituisce il Servizio sanitario nazionale?

No. Il fondo di settore integra il SSN rimborsando prestazioni non coperte o parzialmente coperte, come odontoiatria, fisioterapia e visite specialistiche private. Resta una copertura aggiuntiva, non sostitutiva.

Il supporto psicologico previsto dal contratto è obbligatorio?

Nel settore funebre il servizio è previsto come misura strutturale di tutela della salute, in coerenza con l'obbligo datoriale di prevenire lo stress lavoro-correlato (art. 2087 c.c., D.Lgs. 81/2008). Il contratto garantisce un numero minimo di sedute annue.

Conviene aderire al fondo pensione di categoria?

In linea generale sì: l'adesione attiva il contributo aziendale, che altrimenti andrebbe perso, e gode di un regime fiscale agevolato. La previdenza complementare integra una pensione pubblica destinata a ridursi nel sistema contributivo.

La polizza infortuni 24 ore copre anche gli incidenti fuori dal lavoro?

Sì. A differenza dell'INAIL, che indennizza solo gli infortuni sul lavoro e in itinere, la polizza contrattuale opera 24 ore su 24, anche per eventi della vita privata, garantendo un capitale in caso di invalidità o morte.

Il welfare contrattuale è tassato come lo stipendio?

No. I beni e servizi di welfare, entro i limiti dell'art. 51 TUIR, non concorrono a formare reddito imponibile e non sono soggetti a contribuzione. Per questo il loro valore netto è superiore a quello di un equivalente aumento monetario in busta paga.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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