Indice
  1. La guida
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

La guida

CCNL Grafici Editoriali

In sintesi

Preavviso CCNL Grafici: 30-180 gg per livello/anzianità.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Assografici · AIE · ANES · SLC-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
Ultimo rinnovo
Ipotesi di accordo del 19 dicembre 2023 (vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2026
Platea
Circa 200.000 addetti secondo i sindacati firmatari (aziende grafiche, cartotecniche, editoriali e digitali)

Tabella riepilogativa

Preavviso
Voce Dettaglio
Preavviso Vedi sezione
Dimissioni Vedi sezione
Giusta causa Vedi sezione
Cessazione attività Vedi sezione
Dimissioni online Vedi sezione

Preavviso

Da 30 gg (liv 1) a 180 gg (liv 9).

Dimissioni

Dimezzate.

Giusta causa

Furto, danneggiamento doloso macchine, sabotaggio.

Cessazione attività

Frequente: chiusura tipografie. Possibile clausola sociale.

Dimissioni online

Portale Cliclavoro/INPS.

Casi pratici

Tizio – tipografo Preavviso
Tizio (tipografo offset) applica regole CCNL su preavviso.
Caia – grafica Preavviso
Caia (grafica) gestisce preavviso in casa editrice.
Sempronio – direttore Preavviso
Sempronio (direttore produzione) supervisiona preavviso.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Ferie e permessi, Maternità, Tredicesima e premi, Malattia e Prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Grafici Editoriali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Domande frequenti

Da cosa dipende la durata del preavviso?

In linea generale dal livello di inquadramento e dall’anzianità di servizio: livelli più alti e anzianità maggiori comportano preavvisi più lunghi. Per il numero esatto di giorni o mesi occorre consultare le tabelle del contratto collettivo di settore.

Il preavviso delle dimissioni è uguale a quello del licenziamento?

No, di regola è più breve. Il preavviso dovuto dal lavoratore che si dimette è in genere ridotto rispetto a quello che il datore deve rispettare in caso di licenziamento, perché l’ordinamento è più cauto nel vincolare chi lascia il lavoro.

Quando non è dovuto il preavviso?

In caso di giusta causa: un fatto così grave da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto fa cessare il rapporto immediatamente, senza preavviso. Può operare sia per il licenziamento sia per le dimissioni per giusta causa.

Cosa succede se non rispetto il preavviso?

In linea generale si deve all’altra parte un’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione del periodo di preavviso non lavorato. Se il lavoratore va via prima del termine, l’indennità può essere trattenuta dalle competenze finali.

Le dimissioni vanno fatte in un modo particolare?

Sì: per la generalità dei rapporti vanno effettuate con la procedura telematica prevista dalla normativa, tramite gli appositi canali, per garantirne la genuinità. Conviene formalizzare la data per iscritto, perché da lì decorre il preavviso.

Ultimo aggiornamento redazionale: 20 giugno 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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