Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Settore Elettrico

In sintesi

Il CCNL Elettrici integra INPS al 100% durante i 5 mesi di maternità obbligatoria. Per personale tecnico (centrali, rete, manutenzione) la gravidanza comporta esonero da turni notturni, lavori in quota, lavori elettrici, esposizione a rumore/campi elettromagnetici. Spostamento mansione o maternità anticipata. Paternità 10 gg al 100%.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Elettricità Futura · Utilitalia · Confindustria Energia · FILCTEM-CGIL · FLAEI-CISL · UILTEC-UIL
Ultimo rinnovo
18 luglio 2022 (vigente fino 31 dicembre 2025, in trattativa rinnovo 2026)
Vigenza
Scaduto 31 dicembre 2025 (ultrattivo in attesa rinnovo)
Platea
~70.000 (operatori centrali termoelettriche, idroelettriche, nucleari dismesse, tecnici rete elettrica, personale Enel/Terna/Edison/A2A/E.ON)

Tabella riepilogativa

Maternità e congedi CCNL Elettrici
Voce Durata Indennità
Congedo maternità obbligatorio 5 mesi (2+3) 100% (INPS 80% + datore 20%)
Maternità anticipata centrali/rete Fino al parto 80% INPS
Esonero lavoro elettrico gravidanza Da inizio gravidanza Mantenimento retribuzione (mansione diversa)
Paternità obbligatoria 10 gg (dal 2024) 100%
Congedo parentale 0-12 anni 9 mesi coppia (max 6 singolo) 30% INPS (80% primi 3 mesi entro 6 anni)
Allattamento (0-12 mesi) 2h/giorno 100% INPS
Esonero notturno fino 1° anno figlio Mantenimento retribuzione
Malattia figlio 0-3 anni Illimitata Non retribuita (legge)

Maternità obbligatoria al 100%

5 mesi obbligatori (2+3 o flessibilizzato 1+4) con integrazione CCNL al 100%.

Esonero da lavori elettrici in gravidanza

La gravidanza comporta esonero immediato da:

  • Lavori sotto tensione (rischio folgorazione)
  • Lavori in quota (rischio caduta + tralicci AT)
  • Esposizione a campi elettromagnetici elevati (sottostazioni AT, centrali)
  • Esposizione a rumore >85 dB (centrali termoelettriche)
  • Movimentazione manuale carichi >3 kg (D.Lgs. 151)
  • Esposizione a sostanze chimiche (oli minerali, SF6)
  • Turni notturni

Soluzioni:

  • Spostamento mansione (ufficio, dispatching, formazione)
  • Maternità anticipata fino al parto se nessuna mansione alternativa (80% INPS)

Paternità obbligatoria 10 gg

10 giorni lavorativi al 100%, nei 5 mesi successivi al parto. Anche frazionabili. Per turnisti: sostituzione in turno.

Congedo parentale

9 mesi totali coppia, max 6 a singolo, fino a 12 anni del figlio. Indennità INPS 30% (80% primi 3 mesi se entro 6 anni del figlio).

Allattamento e protezioni post-parto

Fino a 1 anno del figlio:

  • Allattamento 2h/giorno
  • Esonero notturno
  • Esonero da turni 24/7 centrali e reperibilità H24 (su richiesta)
  • Esonero da lavori in quota e sotto tensione
  • Mansione adattata se mansione precedente incompatibile

Casi pratici

Tizio – Paternità tecnico AT
Tizio (tecnico AT) fruisce 10 gg paternità (5 alla nascita + 5 nei 30 gg). Squadra reperibilità riorganizzata.
Caia – Operatrice centrale maternità anticipata
Caia (operatrice centrale termoelettrica) incinta: subito spostamento a ufficio dispatching. Mantenimento retribuzione. Maternità obbligatoria 5 mesi al 100% + 6 mesi parentale al 30%.
Sempronio – Allattamento moglie tecnica
Sempronio (manutentore meccanico) non ha allattamento. La moglie tecnica fruisce 2h/giorno per 12 mesi + esonero notti + esonero lavori in quota.

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Domande frequenti

Una operatrice di centrale incinta può continuare nel ruolo?
No, gravidanza comporta esonero immediato da lavori sotto tensione, in quota, esposizione campi elettromagnetici/rumore/sostanze chimiche, movimentazione carichi >3 kg, turni notturni. Spostamento mansione (ufficio, dispatching) o maternità anticipata.
Quanto dura la maternità nel CCNL Elettrici?
5 mesi obbligatori al 100% (INPS 80% + integrazione 20%). Per esonero da lavori elettrici: maternità anticipata fino al parto (80% INPS). Totale possibile ~10-11 mesi assenza.
I padri elettricisti hanno diritto alla paternità?
Sì, 10 giorni lavorativi al 100% dal 2024. Fruibili nei 5 mesi dopo il parto. Per turnisti centrali: sostituzione organizzata in turno. Per reperibilità: riorganizzazione squadra.
Posso allattare se lavoro in centrale o in rete?
Sì, 2 ore retribuite/giorno fino a 1 anno + esonero notturno + esonero reperibilità H24 + esonero lavori quota/tensione. Datore organizza orario compatibile.

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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Settore Elettrico. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Settore Elettrico applica le tutele del D.Lgs. 151/2001 con integrazioni contrattuali sul trattamento di maternita.
  • Per il personale tecnico la gravidanza comporta l'allontanamento dalle lavorazioni a rischio (lavoro elettrico, in quota, esposizioni) con spostamento di mansione o astensione anticipata.
  • Il congedo di maternita obbligatorio copre cinque mesi; il congedo di paternita obbligatorio e quello parentale seguono la disciplina di legge.
  • Permessi di allattamento ed esonero dal lavoro notturno operano fino al primo anno di vita del figlio.
  • Per importi e percentuali integrative fa fede il testo del CCNL vigente; gli indennizzi INPS seguono le aliquote di legge.
Indice dei contenuti

Nel settore elettrico la tutela della maternita assume un rilievo particolare perche si intreccia con un quadro di rischi lavorativi specifici: lavoro sotto tensione, lavoro in quota, esposizione a campi elettromagnetici e a rumore. La protezione della gestante non si esaurisce percio nel congedo retribuito, ma impone anche l'allontanamento dalle mansioni pericolose. Il riferimento normativo cardine e il D.Lgs. 151/2001, che il contratto collettivo integra sul piano economico e organizzativo.

Congedo di maternita obbligatorio

Il congedo di maternita obbligatorio copre cinque mesi, ripartiti tra il periodo precedente e quello successivo al parto, con possibilita di flessibilizzazione nei limiti di legge. L'INPS eroga l'indennita nella misura prevista; il CCNL puo integrarla. Durante il congedo il rapporto resta sospeso ma protetto, e si applica il divieto di licenziamento.

Astensione anticipata e mansioni a rischio

Quando le mansioni sono incompatibili con lo stato di gravidanza, il D.Lgs. 151/2001 impone l'allontanamento: la prima soluzione e lo spostamento a mansioni compatibili senza perdita di retribuzione; se non e possibile, si ricorre all'astensione anticipata fino al parto, con il relativo indennizzo. Nel settore elettrico l'esonero riguarda in particolare le lavorazioni sotto tensione, in quota e le esposizioni a rischio.

Congedo di paternita

Il padre ha diritto al congedo di paternita obbligatorio nei giorni e con l'indennita previsti dalla legge, fruibile entro i mesi successivi alla nascita anche in forma frazionata. Per il personale turnista l'esercizio del diritto comporta la riorganizzazione del turno e dell'eventuale reperibilita.

Congedo parentale

Il congedo parentale spetta a ciascun genitore entro i limiti complessivi e individuali fissati dalla legge, fino a una determinata eta del figlio, con l'indennita INPS nelle misure di legge, piu elevata per i primi mesi fruiti nei primi anni di vita. E uno strumento di conciliazione distinto dalla maternita obbligatoria.

Allattamento ed esonero dal notturno

Fino al primo anno di vita del figlio la lavoratrice ha diritto ai riposi giornalieri per allattamento e all'esonero dal lavoro notturno, in coerenza con il D.Lgs. 151/2001 e con il D.Lgs. 66/2003. Nel settore elettrico a cio si aggiunge, nel periodo protetto, l'esonero dalle lavorazioni a rischio e dalla reperibilita continuativa.

Importi e fonti

Le percentuali integrative a carico del datore e la misura delle indennita di legge vanno verificate sul testo del CCNL vigente e sulle circolari INPS aggiornate: le ricostruzioni divulgative sono indicative e non sostituiscono la fonte ufficiale, specie in un periodo di ultrattivita contrattuale in attesa di rinnovo.

Domande frequenti

Una tecnica di centrale incinta puo continuare nel suo ruolo?

No, se le mansioni la espongono a rischi (lavoro sotto tensione, in quota, esposizioni). Il D.Lgs. 151/2001 impone lo spostamento a mansioni compatibili senza perdita di retribuzione o, in mancanza, l'astensione anticipata fino al parto.

Quanto dura il congedo di maternita nel settore elettrico?

Cinque mesi di congedo obbligatorio, con indennita INPS eventualmente integrata dal CCNL. In caso di mansioni a rischio puo aggiungersi l'astensione anticipata. Per le percentuali fa fede il contratto vigente.

I lavoratori del settore elettrico hanno diritto al congedo di paternita?

Si, nei giorni e con l'indennita previsti dalla legge, fruibili entro i mesi successivi alla nascita, anche in forma frazionata. Per i turnisti il datore riorganizza turno e reperibilita.

E previsto l'allattamento per chi lavora su impianti o in rete?

Si: riposi giornalieri per allattamento ed esonero dal lavoro notturno fino al primo anno del figlio, oltre all'esonero dalle lavorazioni a rischio nel periodo protetto. Il datore organizza un orario compatibile.

Dove trovo gli importi esatti delle indennita?

Nelle circolari INPS aggiornate per la parte di legge e nel testo del CCNL vigente per le integrazioni a carico del datore. Le cifre divulgative sono solo indicative.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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