Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Edilizia Artigianato (Confartigianato, CNA)

In sintesi

Il CCNL Edilizia Artigianato del 20 maggio 2025 inquadra operai e impiegati in 7 livelli comuni (art. 77): gli operai vanno dal 1° livello (operai comuni) al 5°, gli impiegati dal 1° (4ª categoria di primo impiego) al 7° (1ª categoria super). Si applica alle imprese artigiane (L. 443/1985) e alle piccole e medie imprese industriali dell’edilizia e affini: oltre 400.000 lavoratori.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Anaepa-Confartigianato · CNA Costruzioni · Fiae-Casartigiani · Claai-Edilizia · Feneal-UIL · Filca-CISL · Fillea-CGIL
Ultimo rinnovo
20 maggio 2025
Vigenza
1° maggio 2025 – 30 settembre 2028 (art. 104)
Platea
Oltre 400.000 lavoratori di imprese artigiane e PMI industriali dell’edilizia e affini

Tabella riepilogativa: livelli e minimi dal 1° gennaio 2026

Classificazione (art. 77) e minimi mensili lordi del CCNL Edilizia Artigianato
Livello Categorie Parametro Paga base / stipendio minimo Con contingenza ed EDR
7° Impiegati di 1ª super 205 2.218,96 € 2.763,57 €
6° Impiegati di 1ª 180 1.975,08 € 2.514,52 €
5° Impiegati di 2ª, operai di 5° livello 150 1.646,04 € 2.179,28 €
4° Assistenti tecnici già in 3ª categoria, operai di 4° livello 139 1.533,88 € 2.064,33 €
3° Impiegati di 3ª, operai specializzati 130 1.426,72 € 1.954,90 €
2° Impiegati di 4ª, operai qualificati 115 1.280,15 € 1.805,75 €
1° Impiegati di 4ª al primo impiego, operai comuni 100 1.097,30 € 1.620,21 €

Paga base e stipendio minimo dall’allegato A del CCNL 20 maggio 2025 (aumento di 178 € al parametro 100 in quattro tranche: maggio 2025, gennaio 2026, gennaio 2027, gennaio 2028). Il totale aggiunge indennità di contingenza ed EDR, come nella nostra scheda sulle tabelle retributive 2026; l’indennità territoriale di settore e l’eventuale EVR si sommano e variano da provincia a provincia.

Struttura CCNL Edilizia Artigianato

Si applica ai dipendenti delle imprese artigiane (come definite dalla L. 443/1985), delle micro, piccole e medie imprese industriali (raccomandazione UE n. 361/2003) e dei consorzi artigiani dell’edilizia e affini: costruzione e ristrutturazione di fabbricati, intonaci e tinteggiature, cartongesso e isolamenti, restauro e cantieri archeologici. Non c’è un tetto di 49 dipendenti: conta la natura artigiana o la dimensione di PMI dell’impresa.

È un contratto diverso dal CCNL Edilizia Industria (ANCE) e da quello delle cooperative edili. La classificazione unica crea livelli comuni a operai e impiegati solo per i minimi di retribuzione: le regole normative ed economiche restano distinte per le due categorie (art. 77).

Livelli operai 1-5

Le declaratorie dell’art. 77 descrivono gli operai così:

  • 1°, operai comuni: semplici lavorazioni e aiuto agli operai dei livelli superiori;
  • 2°, operai qualificati: lavori che richiedono una specifica capacità, per esempio il carpentiere che esegue i lavori propri della categoria o l’intonacatore;
  • 3°, operai specializzati: lavori che richiedono speciale competenza pratica, per esempio il muratore capace di costruire pilastri, colonne, archi e volte o il carpentiere che esegue capriate e casseforme su disegno;
  • 4°, operai di quarto livello: altamente specializzati, dirigono e coordinano altri lavoratori sotto il tecnico di cantiere e partecipano all’esecuzione;
  • 5°, operai di quinto livello: figure con alta autonomia e responsabilità operativa, per esempio il capo specialista conduttore di macchine complesse per fondazioni e consolidamenti, che coordina altri operatori patentati.

Il caposquadra che guida almeno cinque operai e lavora con loro non è un livello a sé: ha una maggiorazione del 10% sulla retribuzione per la durata dell’incarico.

Impiegati: dal 1° al 7° livello

Gli impiegati occupano tutti e sette i livelli: dal 1° (4ª categoria al primo impiego, per esempio addetti all’inserimento dati e centralinisti) al 5° (2ª categoria: assistente tecnico che distribuisce il lavoro agli operai, disegnatore progettista, contabile), fino al 6° (1ª categoria, funzioni direttive tecniche o amministrative) e al 7° (1ª categoria super, funzioni direttive con responsabilità dei risultati). La qualifica di quadro è definita dal contratto ai sensi della L. 190/1985.

Cassa Edile obbligatoria

Una specificità dell’edilizia: iscrizione alla Cassa Edile obbligatoria per tutti i lavoratori. Per gli operai il trattamento di ferie e gratifica natalizia è assolto con un accantonamento del 18,5% (8,5% ferie, 10% gratifica natalizia) versato alla Cassa Edile (art. 21). Gli impiegati ricevono la tredicesima in busta paga dall’impresa (art. 63).

Casi pratici

Tizio – Muratore specializzato al 3° livello
Tizio costruisce pilastri, archi e murature a regola d’arte: è operaio specializzato, 3° livello. Dal 1° gennaio 2026 la paga base è 1.426,72 € al mese (1.954,90 € con contingenza ed EDR), più l’indennità territoriale della sua provincia; ferie e gratifica natalizia gli arrivano dalla Cassa Edile.
Caia – Assistente tecnico al 5° livello
Caia distribuisce il lavoro agli operai e cura l’esecuzione su disegni e progetti: è impiegata di 2ª categoria, 5° livello, con stipendio minimo di 1.646,04 € dal 1° gennaio 2026. La tredicesima le è pagata dall’impresa entro il 20 dicembre.
Sempronio – Caposquadra
Sempronio, operaio specializzato, viene messo a capo di una squadra di sei operai e lavora con loro: per la durata dell’incarico ha una maggiorazione del 10% sugli elementi della retribuzione, senza cambiare livello.

Domande frequenti

Quanti livelli ha il CCNL Edilizia Artigianato?
Sette livelli comuni (art. 77): gli operai vanno dal 1° (comuni) al 5°, gli impiegati dal 1° (4ª categoria al primo impiego) al 7° (1ª categoria super). La classificazione unica vale solo per i minimi retributivi.
Cos'è la Cassa Edile?
È l’ente bilaterale del settore. Per gli operai l’impresa accantona il 18,5% della retribuzione (8,5% ferie, 10% gratifica natalizia) e la Cassa lo paga al lavoratore alle scadenze fissate dagli accordi locali (art. 21); gestisce anche l’anzianità professionale edile (art. 31).
Differenza con Edilizia Industria?
Il CCNL Artigianato si applica alle imprese artigiane e alle PMI industriali dell’edilizia, quello Industria (ANCE) alle imprese industriali. Sono due contratti con tabelle proprie: per confrontare i minimi vanno messe a fianco le due tabelle, livello per livello.
Che livello è un muratore?
Dipende da cosa sa fare: il muratore capace di costruire pilastri, archi e volte è operaio specializzato (3° livello); l’operaio con esperienza pluriennale che coordina altri lavoratori è al 4°.
Come si passa di livello?
Con l’assegnazione a mansioni superiori. L’operaio acquisisce il livello superiore se il passaggio dura oltre due mesi consecutivi (art. 4); l’impiegato dopo tre mesi (art. 59), salvo che sostituisca un collega assente con diritto alla conservazione del posto.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie, festività e Cassa Edile, maternità e paternità, tredicesima e bonus Cassa Edile e malattia e infortunio sul lavoro.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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