Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Chimica e Industria Farmaceutica

In sintesi

Il CCNL Chimica Industria classifica i lavoratori in 6 categorie da A (massima qualifica) a F (mansioni elementari). La categoria A si articola in A1, A2 e A3 (Quadri); B ha 2 livelli, C 2, D 3, E 4, F uno solo. Chi svolge mansioni di categoria superiore passa definitivamente alla categoria superiore dopo 6 mesi, anche non continuativi se la somma dei periodi arriva al massimo a 18 mesi; non vale per la sostituzione temporanea di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Federchimica · Farmindustria · Filctem-CGIL · Femca-CISL · UILTec-UIL
Ultimo rinnovo
15 aprile 2025 (ipotesi accordo), in vigore dal 1° luglio 2025
Vigenza
Fino al 30 giugno 2028
Platea
~200.000 (chimica, farmaceutica, fibre, abrasivi, lubrificanti e GPL)

Tabella riepilogativa

Categorie CCNL Chimici Industria – Qualifiche indicate nel contratto (settore chimico-farmaceutico)
Categoria Qualifiche di esempio
A1 Quadri responsabili qualità
A2 Quadri responsabili controllo qualità
A3 Quadri responsabili area applicativa
B1 Impiegati responsabili protezione ambiente e sicurezza
B2 Impiegati responsabili settore amministrativo
C1 Impiegati coordinatori ufficio amministrativo
C2 Impiegati assistenti laboratorio controllo
D1 Impiegati contabili, intermedi, operai operatori manutenzione
D2 Impiegati addetti collaudi
D3 Impiegati contabili, operai addetti qualità
E1 Impiegati operatori sala macchine, intermedi, operai pompieri
E2 Impiegati segreteria, operai controllo qualità
E3 Impiegati archivisti, operai magazzinieri
E4 Operai campionatori
F Operai addetti carico e scarico

Fonte: scheda Unicolavoro del CCNL Chimici Farmaceutici (Industria). Le qualifiche sono esempi: l'inquadramento dipende dalle mansioni effettivamente svolte. I minimi per ciascuna categoria sono nella scheda tabelle retributive del CCNL Chimici Industria.

La struttura a 6 categorie

Il CCNL Chimica Industria si applica a circa 200.000 lavoratori dei settori chimico, chimico-farmaceutico, fibre chimiche, abrasivi, lubrificanti e GPL. È sottoscritto da Federchimica e Farmindustria con Filctem-CGIL, Femca-CISL e UILTec-UIL.

La classificazione si articola in 6 categorie identificate da lettere: A, B, C, D, E, F. La categoria A si suddivide in A1, A2, A3 per i Quadri; le categorie B, C, D, E hanno sottolivelli numerati (B1-B2, C1-C2, D1-D3, E1-E4), F è unica. La progressione è dall’alto (A) verso il basso (F).

Quadri di categoria A: A1, A2, A3

I Quadri della categoria A sono indicati nel contratto con queste qualifiche di esempio:

  • A1: Quadri responsabili qualità
  • A2: Quadri responsabili controllo qualità
  • A3: Quadri responsabili area applicativa

Il trattamento economico dei Quadri è nella tabella dei minimi della scheda sulle tabelle retributive; la previdenza complementare di settore è Fonchim.

Categorie B, C, D: impiegati e specialisti

La categoria B (B1, B2) comprende impiegati responsabili, ad esempio di protezione ambiente e sicurezza (B1) o del settore amministrativo (B2).

La categoria C (C1, C2) comprende, ad esempio, impiegati coordinatori di ufficio amministrativo (C1) e assistenti di laboratorio controllo (C2).

La categoria D (D1, D2, D3) comprende, ad esempio, impiegati contabili e intermedi, operai operatori di manutenzione (D1), impiegati addetti ai collaudi (D2), operai addetti alla qualità (D3).

Categorie E e F: operai

La categoria E (E1-E4) comprende, ad esempio, operatori di sala macchine e operai pompieri (E1), impiegati di segreteria e operai del controllo qualità (E2), archivisti e magazzinieri (E3), campionatori (E4).

La categoria F è la categoria più bassa; il contratto indica come esempio gli operai addetti al carico e scarico.

Passaggi di categoria

Il lavoratore che svolge in modo continuativo mansioni di categoria superiore alla propria passa definitivamente alla categoria superiore dopo 6 mesi. Le mansioni superiori possono anche essere svolte non continuativamente, purché la somma dei periodi arrivi ai 6 mesi entro un massimo di 18 mesi. Il passaggio non scatta quando si tratta di sostituzione temporanea di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto (ad esempio per malattia). Fonte: scheda Unicolavoro del CCNL Chimici Farmaceutici (Industria) (testo del CCNL 2018-2022). L’ipotesi di rinnovo del 15 aprile 2025 non modifica la regola: interviene, tra l’altro, su relazioni industriali, formazione, permessi, malattia, maternità e sicurezza, e conferma il sistema di classificazione dell’art. 4.

Il quadro legale è nell’art. 2103 c.c.

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Casi pratici

Tizio – Operaio E che svolge mansioni D
Tizio è operaio E in uno stabilimento. Per 6 mesi svolge in modo continuativo le mansioni di un operatore di categoria D, senza sostituire un collega assente con diritto alla conservazione del posto. Dopo 6 mesi passa definitivamente alla categoria D e al minimo previsto per essa.
Caia – Impiegata C promossa a B
Caia è impiegata C in laboratorio QC. Assume stabilmente responsabilità di categoria B e le svolge per 6 mesi continuativi, senza sostituire un assente. Passa a B e al relativo minimo.
Sempronio – Quadro A3 senior researcher
Sempronio è dottore di ricerca, capo laboratorio R&D. Inquadrato in A3 (Quadri), il suo minimo è quello della categoria A3 indicato nella scheda sulle tabelle retributive.

Domande frequenti

Quante categorie ha il CCNL Chimici Industria?
6 categorie da A (massima qualifica, divisa in A1/A2/A3 per Quadri) a F (la più bassa). Le categorie B-E hanno sottolivelli numerati. Il passaggio alla categoria superiore scatta dopo 6 mesi di mansioni superiori.
I Quadri sono dirigenti?
No, i Quadri (A1/A2/A3) sono figure tra impiegato e dirigente: non sono dirigenti e hanno un proprio minimo retributivo (A1, A2, A3).
Dopo quanto tempo si passa di categoria?
6 mesi di mansioni superiori (anche non continuativi, entro un massimo di 18 mesi), salvo la sostituzione di un assente con diritto alla conservazione del posto.
Cos'è la categoria F?
La più bassa: il contratto indica come esempio gli operai addetti al carico e scarico. Il passaggio alla categoria superiore segue la regola dei 6 mesi di mansioni superiori.
Posso essere demansionato in Chimica?
Solo in casi tassativi: ristrutturazione documentata, accordo individuale, eccezionali esigenze organizzative. Il demansionamento conserva sempre la retribuzione del livello superiore (no riduzione di stipendio).

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per categoria, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festività, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima e Premio di Risultato e malattia, infortunio e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Chimica e Industria Farmaceutica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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