Indice
La guida
Il welfare del CCNL Metalmeccanici Industria ha tre strumenti: mètaSalute (sanità integrativa, 156 € l’anno a carico dell’azienda, iscrizione automatica salvo rinuncia scritta), Cometa (pensione complementare facoltativa: l’azienda versa il 2% dei minimi se il lavoratore versa almeno l’1,2%) e i flexible benefit, che dal 2026 valgono 250 € l’anno (prima 200 €), messi a disposizione entro febbraio solo per il 2026.
Tabella riepilogativa
| Strumento | Tipo | Costo | Iscrizione |
|---|---|---|---|
| mètaSalute | Sanità integrativa | 156 € annui a carico dell’azienda (13 € al mese), familiari a carico compresi | Automatica, salvo rinuncia scritta |
| Cometa | Pensione complementare | Azienda 2% dei minimi (2,2% per chi aderisce dopo il 5/2/2021 con meno di 35 anni) + lavoratore almeno 1,2% del minimo + TFR | Facoltativa |
| Flexible benefit | Welfare aziendale | 100% datore (250 €/anno dal 2026) | Automatica (esente fiscalmente) |
| Premio di risultato convertibile | Welfare aggiuntivo | 0 (conversione da premio) | Su scelta del lavoratore |
Metasalute: la sanità integrativa
Metasalute è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa previsto dal CCNL Metalmeccanici Industria per tutti i lavoratori del settore. L’iscrizione è automatica (con la prima finestra utile dopo l’assunzione, superata la prova) salvo rinuncia scritta, e il contributo di 156 € l’anno è interamente a carico dell’azienda, con copertura anche dei familiari fiscalmente a carico (art. 16).
Cosa copre Metasalute (prestazioni principali, soggette a massimali e franchigie):
- Visite specialistiche e accertamenti diagnostici (RM, TAC, ecografie, ecc.)
- Prestazioni odontoiatriche (visita, ablazione tartaro, otturazioni, ortodonzia ridotta)
- Ricoveri ospedalieri (sia in strutture convenzionate sia rimborso post-spesa)
- Maternità e check-up annuali
- Prevenzione oncologica
- Fisioterapia post-infortunio
Le prestazioni si possono richiedere in due modalità: diretta presso strutture convenzionate (paga Metasalute, ticket a carico iscritto) o indiretta con rimborso post-spesa (pago io, Metasalute mi rimborsa secondo nomenclatore).
Cometa: pensione complementare
Cometa è il fondo pensione di settore (vedi articolo dedicato sul TFR). Aderirvi è una scelta volontaria che però comporta un contributo aggiuntivo del datore di lavoro:
- Contributo datore: 2% dei minimi contrattuali, 2,2% per chi ha aderito dopo il 5 febbraio 2021 con meno di 35 anni (solo se il lavoratore aderisce e contribuisce a sua volta, art. 15)
- Contributo lavoratore: almeno l’1,2% del minimo contrattuale; i versamenti alla previdenza complementare sono deducibili fino a 5.164,57 € annui deducibili fiscalmente
- TFR: 100% del TFR maturando può essere destinato al fondo (di norma irreversibile)
L’adesione si formalizza entro 6 mesi dall’assunzione tramite il modulo di adesione Cometa. La scelta è particolarmente conveniente per lavoratori sotto i 40 anni con orizzonte temporale lungo.
Flexible benefit: cosa è e cosa cambia nel 2026
Il flexible benefit è un budget annuale a disposizione del lavoratore, fruibile tramite una piattaforma welfare (es. Edenred, Day, Pellegrini Welfare). Il valore è stato aumentato dal rinnovo 2025-2028:
- 2025: 200 € annui
- Dal 2026: 250 € annui (anticipo a febbraio 2026)
Cosa si può fare con il flexible benefit:
- Rimborso spese mediche, ottiche, odontoiatriche (oltre Metasalute)
- Spese scolastiche figli (libri, mensa, dopo-scuola, ITS, università)
- Asilo nido e badanti per familiari
- Abbonamenti trasporti e palestre
- Buoni spesa e shopping (max 258 € totali con altre liberalità ex art. 51 TUIR)
- Contributo aggiuntivo al fondo pensione Cometa
Destinazione: il CCNL permette di destinare il valore, di anno in anno, al Fondo Cometa o a mètaSalute (art. 17); il rinnovo del 22 novembre 2025 ha cambiato l’importo e la scadenza del 2026, non questa regola. Il credito non utilizzato entro il 31 maggio dell’anno successivo viene perso.
Vantaggio fiscale del welfare aziendale
Tutti gli strumenti welfare elencati (Metasalute, Cometa, flexible benefit, conversione PdR) sono regolati dall’art. 51 c. 2 TUIR che ne prevede l’esenzione totale fiscale e contributiva, a determinate condizioni:
- Le prestazioni devono essere servizi e non denaro (no contante in busta paga)
- Devono essere fornite tramite piattaforma welfare certificata o fondo riconosciuto
- Devono riguardare la generalità dei dipendenti o categorie omogenee
Confronto netto/lordo:
- 200 € in busta paga (livello C3): ~130 € netti
- 250 € in welfare: 250 € netti (esenti)
- Differenza: +120 € di valore reale (~+50% in valore)
Conversione del premio di risultato in welfare
Il premio di risultato aziendale (vedi articolo dedicato) può essere convertito in welfare aggiuntivo dal lavoratore. Questa scelta gode di un trattamento fiscale ancora più favorevole:
- Premio in denaro: imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 € l’anno nel 2026 e nel 2027 (per redditi di lavoro dipendente fino a 80.000 € nell’anno precedente)
- Premio convertito in welfare: esenzione totale (no IRPEF, no contributi)
Esempio: PdR aziendale di 1.500 €. In denaro: 15 € di imposta sostitutiva (1%) più i contributi INPS a carico del lavoratore. In welfare: 1.500 € di valore d’uso, senza imposte né contributi (che però non contano per la pensione).
La scelta si fa in via preventiva tramite la piattaforma welfare aziendale.
Casi pratici
Domande frequenti
mètaSalute è obbligatorio?
Cosa copre Metasalute?
Conviene aderire a Cometa?
Cosa cambia per il flexible benefit nel 2026?
Quando scadono i crediti welfare?
Posso convertire il premio di risultato in welfare?
Fonti: CCNL Metalmeccanici 5/2/2021 (artt. 15-17, Sez. IV Tit. IV) · accordo di rinnovo 22/11/2025 · Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · premi di risultato 2026-2027. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi paga per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Metalmeccanici Industria, quanti giorni spettano, Maternità e congedi parentali nel CCNL Metalmeccanici Industria, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Metalmeccanici Industria e comporto, carenza e indennità.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria del 22 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.