Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Metalmeccanici Industria

In sintesi

Dal 1° giugno 2026 il CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica-Assistal) fissa minimi tabellari da 1.784,94 € lordi mensili (livello D1) a 2.907,01 € (livello A1), con un aumento di 53,17 € al livello C3. Il rinnovo del 22 novembre 2025 vale 205,32 € al mese al C3 (+9,64%) in quattro tranche: 27,70 € (giugno 2025), 53,17 € (giugno 2026), 59,58 € (giugno 2027) e 64,87 € (giugno 2028). I flexible benefit salgono a 250 € l’anno.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Federmeccanica · Assistal · FIM-CISL · FIOM-CGIL · UILM-UIL
Ultimo rinnovo
22 novembre 2025
Vigenza
1° luglio 2024 – 30 giugno 2028
Platea
~1,5 milioni

Tabelle retributive metalmeccanici 2026: minimi e aumenti per livello

La tabella riporta, per ciascuno dei nove livelli (da D1 ad A1, con la corrispondenza con le vecchie categorie), il minimo in vigore fino a maggio 2026, l’aumento scattato il 1° giugno 2026 e il nuovo minimo. Sono gli importi comunicati da Fim-Cisl il 15 giugno 2026, dopo che l’ISTAT ha pubblicato il dato dell’inflazione IPCA-NEI del 2025.

Tabella aumenti e minimi tabellari metalmeccanici dal 1° giugno 2026 (euro lordi mensili)
Livello Ex livello Minimo fino a maggio 2026 Aumento dal 1° giugno 2026 Minimo dal 1° giugno 2026 Minimo annuo (13 mensilità)
D1 2ª 1.742,03 € +42,91 € 1.784,94 € 23.204,22 €
D2 3ª 1.931,78 € +47,59 € 1.979,37 € 25.731,81 €
C1 3ª Super 1.973,51 € +48,61 € 2.022,12 € 26.287,56 €
C2 4ª 2.015,24 € +49,64 € 2.064,88 € 26.843,44 €
C3 5ª 2.158,26 € +53,17 € 2.211,43 € 28.748,59 €
B1 5ª Super 2.313,34 € +56,99 € 2.370,33 € 30.814,29 €
B2 6ª 2.481,84 € +61,14 € 2.542,98 € 33.058,74 €
B3 7ª 2.770,74 € +68,25 € 2.838,99 € 36.906,87 €
A1 8ª Quadri 2.837,12 € +69,89 € 2.907,01 € 37.791,13 €

Fonte: Fim-Cisl, nuovi minimi tabellari giugno 2026.

Nota: i minimi non comprendono gli scatti di anzianità, che si aggiungono in base agli anni di servizio. Importi al lordo di trattenute previdenziali e fiscali. Il minimo annuo è calcolato su 13 mensilità (tredicesima compresa).

Come si legge la tabella retributiva

Il minimo tabellare è la retribuzione base mensile garantita dal CCNL al lavoratore inquadrato in un determinato livello. È il punto di partenza della busta paga, a cui si aggiungono altre voci: scatti di anzianità, indennità di funzione, superminimi individuali, premi di risultato, eventuali ore di straordinario e, per chi non ha contrattazione aziendale né superminimo, l’elemento perequativo (485 € con la busta paga di giugno 2026).

La struttura del CCNL Metalmeccanici Industria 2025-2028 prevede 9 livelli raggruppati in 4 aree: D (ruoli operativi: D1, D2), C (ruoli tecnico-specifici: C1, C2, C3), B (ruoli specialistici e gestionali: B1, B2, B3) e A (gestione del cambiamento e innovazione: A1). Cosa fa chi sta in ciascun livello e come si passa da uno all’altro è spiegato nella scheda sui livelli del CCNL Metalmeccanici. Ogni livello corrisponde alle declaratorie di mansione descritte nel CCNL.

Aumenti metalmeccanici 2026, 2027 e 2028: le quattro tranche

Il rinnovo firmato il 22 novembre 2025 da Federmeccanica, Assistal, Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil vale 205,32 € al mese al livello C3 (ex 5ª categoria), pari al 9,64%, distribuiti in quattro tranche a giugno di ogni anno:

Aumenti dei minimi al livello C3 (euro lordi mensili)
Decorrenza Aumento mensile (C3) Aumento cumulato Stato
1° giugno 2025 +27,70 € +27,70 € già in busta paga
1° giugno 2026 +53,17 € +80,87 € in vigore (tabella sopra)
1° giugno 2027 +59,58 € +140,45 € da erogare
1° giugno 2028 +64,87 € +205,32 € da erogare

Gli aumenti degli altri livelli sono proporzionali al parametro di ciascun livello: per giugno 2026 gli importi esatti, da 42,91 € (D1) a 69,89 € (A1), sono nella tabella sopra.

Perché l’aumento di giugno 2026 è di 53,17 € e non di 41 €

Ogni giugno le parti confrontano gli aumenti con l’inflazione IPCA-NEI dell’anno precedente, calcolata dall’ISTAT. Per il 2025 l’ISTAT ha comunicato l’1,9%: applicato al C3 avrebbe dato 41,00 € al mese, ma il contratto garantisce 53,17 € (2,46%), cioè 12,17 € oltre l’inflazione. Il rinnovo ha confermato la clausola di salvaguardia introdotta nel 2021: a giugno 2026, con un’inflazione più bassa delle previsioni, è rimasto dovuto l’importo pattuito.

Quando arriva l’aumento in busta paga

Ogni tranche decorre dal 1° giugno e quindi compare nella busta paga di giugno, senza bisogno di accordi individuali. Fim-Cisl chiede alle aziende di non assorbire gli aumenti nei superminimi individuali, ma l’assorbimento dipende da come è stato pattuito il superminimo.

Fonti: Fim-Cisl, rinnovo del 22 novembre 2025 (205,32 € e tranche) · comunicato unitario Fim, Fiom, Uilm del 15 giugno 2026 (IPCA-NEI 1,9%).

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Cosa contiene la busta paga oltre al minimo

Sul minimo tabellare si stratificano voci aggiuntive:

  • Scatti di anzianità: uno ogni 2 anni di servizio nella stessa azienda o gruppo, fino a un massimo di 5; importo fisso per livello, da 21,59 € (D1) a 40,96 € (B3 e A1) al mese.
  • Indennità contrattuali: trasferta e reperibilità, con importi aggiornati a ogni tranche (dal 1° giugno 2026 la trasferta intera vale 51,29 €, importo corretto con l’errata corrige diffusa da Federmeccanica: nota Assolombarda).
  • Superminimo individuale: importo aggiuntivo concordato con il datore di lavoro, assorbibile o non assorbibile dagli aumenti contrattuali.
  • Indennità per lavoro disagiato: turni notturni, lavoro in linea, postazioni a temperatura elevata.
  • Tredicesima (mensilità aggiuntiva pagata a dicembre, vedi articolo dedicato).
  • Welfare contrattuale: flexible benefit 250 €/anno dal 2026, da erogare entro febbraio (non monetizzabili in busta).
  • Elemento perequativo: 485 € l’anno, pagati con la busta paga di giugno, a chi lavora in aziende senza contrattazione aziendale e non ha superminimi individuali; chi ha un superminimo annuo più basso riceve la differenza.

Fonti: CCNL Metalmeccanici, art. 6 — Scatti · minimi giugno 2026 · Fim-Cisl, minimi giugno 2026 · Fim-Cisl, rinnovo 2025-2028. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Metalmeccanici Industria, quanti giorni spettano, Maternità e congedi parentali nel CCNL Metalmeccanici Industria, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Metalmeccanici Industria, comporto, carenza e indennità e durata per livello e recesso.

Casi pratici

Tizio – Operaio qualificato con anzianità
Tizio è inquadrato al livello C3 dal 2021. Da giugno 2026 il suo minimo tabellare passa a 2.211,43 € mensili (+53,17 € rispetto a maggio 2026). Avendo maturato 2 scatti di anzianità da 29,64 € ciascuno (importo del C3), la sua retribuzione base sale a 2.270,71 € lordi mensili, oltre eventuali superminimi.
Caia – Impiegata tecnica al rinnovo
Caia è impiegata B2 e firma il contratto il 15 giugno 2026, subito dopo l’entrata in vigore della nuova tabella. Il suo minimo tabellare è 2.542,98 € (vs 2.481,84 € di maggio). La differenza di +61,14 €/mese è automatica: il datore di lavoro la applica dal cedolino di giugno senza necessità di firma di un’integrazione.
Sempronio – Trasferimento da PMI a grande impresa
Sempronio cambia lavoro a settembre 2026 passando dal CCNL Metalmeccanici PMI Confapi al CCNL Metalmeccanici Industria Federmeccanica. Inquadrato come C1, il suo minimo tabellare ha come nuovo riferimento il minimo tabellare di 2.022,12 € (livello C1), oltre a un miglior pacchetto welfare (Metasalute + flexible benefit 250 €).

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Domande frequenti

Quando aumentano gli stipendi nel 2026?
Gli aumenti previsti dal rinnovo decorrono dal 1° giugno 2026 e sono visibili in busta paga di giugno. Per il livello C3 l’aumento è di 53,17 € lordi mensili. Gli importi per gli altri livelli sono proporzionali al parametro retributivo.
La tabella retributiva è uguale in tutta Italia?
Sì, il CCNL Metalmeccanici Industria stabilisce minimi tabellari nazionali validi su tutto il territorio. Possono esistere differenze a livello di contrattazione di secondo livello (premi di risultato, accordi aziendali) ma il minimo tabellare è uniforme.
Cosa succede se il datore paga meno del minimo?
Il pagamento sotto il minimo tabellare costituisce inadempimento contrattuale. Il lavoratore può rivolgersi alle organizzazioni sindacali o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per una conciliazione, e in subordine al Giudice del Lavoro per la differenza retributiva.
Cosa sono i superminimi?
Il superminimo è un importo individuale aggiuntivo al minimo tabellare, concordato con il datore di lavoro. Può essere “assorbibile” (cioè scompare quando ci sono aumenti contrattuali) o “non assorbibile” (rimane stabile e si somma agli aumenti).
Lo scatto di anzianità quando matura?
Lo scatto matura ogni 2 anni di servizio presso la stessa azienda o lo stesso gruppo, fino a un massimo di 5 scatti (10 anni), e decorre dal mese successivo al compimento del biennio. L’importo è fisso per livello: 21,59 € (D1), 25,05 € (D2 e C1), 26,75 € (C2), 29,64 € (C3), 32,43 € (B1), 36,41 € (B2), 40,96 € (B3 e A1) al mese.
Il flexible benefit di 250 € è in busta paga?
No, il flexible benefit non è erogato in denaro: è un credito da spendere su una piattaforma welfare per beni e servizi (rimborsi medici, istruzione figli, mobilità, ecc.). Il CCNL consente di destinarlo, di anno in anno, al Fondo Cometa o a mètaSalute (art. 17): il rinnovo del 22 novembre 2025 ha cambiato l’importo (250 €) e la scadenza del 2026, non questa regola.
Quanto è l’aumento dei metalmeccanici a giugno 2026 per il livello B1, C1 o B2?
Dal 1° giugno 2026: D1 +42,91 €, D2 +47,59 €, C1 +48,61 €, C2 +49,64 €, C3 +53,17 €, B1 +56,99 €, B2 +61,14 €, B3 +68,25 €, A1 +69,89 € lordi al mese. I nuovi minimi sono 1.784,94 € (D1), 1.979,37 € (D2), 2.022,12 € (C1), 2.064,88 € (C2), 2.211,43 € (C3), 2.370,33 € (B1), 2.542,98 € (B2), 2.838,99 € (B3) e 2.907,01 € (A1).
Quanto aumentano gli stipendi dei metalmeccanici nel 2027 e nel 2028?
Al livello C3 l’aumento è di 59,58 € dal 1° giugno 2027 e di 64,87 € dal 1° giugno 2028. Per gli altri livelli l’importo è proporzionale al parametro del livello: le tabelle ufficiali per livello vengono comunicate a giugno di ogni anno, dopo il dato ISTAT sull’inflazione.
Cos’è l’elemento perequativo di 485 euro?
È un importo annuo pagato con la busta paga di giugno a chi lavora in aziende senza contrattazione aziendale e senza superminimo individuale. Chi ha un superminimo annuo inferiore a 485 € riceve la differenza.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria del 22 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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