Indice
  1. La guida
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

La guida

CCNL Autoscuole

Tabelle retributive CCNL Autoscuole: livelli, minimi e mensilità

Il contratto delle autoscuole, scuole nautiche e studi di consulenza automobilistica costruisce la retribuzione su sei livelli di inquadramento, quattordici mensilità e scatti di anzianità biennali. Ecco come leggere la propria busta paga e dove reperire i minimi ufficiali.

In sintesi

Il CCNL Autoscuole articola la retribuzione su sei livelli (Quadri, 5°, 4°, 3°, 2°, 1°). A ogni livello corrisponde un minimo tabellare mensile, integrato da quattordici mensilità (tredicesima e quattordicesima) e da un massimo di cinque scatti biennali di anzianità. I valori esatti sono fissati nelle tabelle allegate al contratto e aggiornati a ogni rinnovo: vanno sempre verificati sul testo in vigore alla data della busta paga.

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Dati contrattuali

CCNL
Autoscuole, Scuole Nautiche e Studi di Consulenza Automobilistica e Nautica
Parti firmatarie
UNASCA · CONFARCA (datoriali) · FIT-CISL · FILT-CGIL · UILTRASPORTI
Decorrenza
Testo consolidato del 28 febbraio 2023, in vigore dal 1° gennaio 2021 e scaduto il 31 dicembre 2023; si applica in ultrattività finché non sarà rinnovato
Ambito
Dipendenti di autoscuole, scuole nautiche, studi e agenzie di consulenza automobilistica (pratiche auto)
Fonte
Testo consolidato 28/02/2023 (codice CNEL IC91) letto su ContrattiCCNL.it e ilCCNL.it; sintesi Mysolution (gennaio 2017) per i punti non toccati dal rinnovo del 2023

I sei livelli di inquadramento

La retribuzione base dipende dal livello di inquadramento, cioè dalla collocazione del lavoratore nella scala professionale del contratto. Il CCNL Autoscuole prevede sei livelli, dal più elevato (Quadri) al più basso (1° livello). A ciascun livello corrisponde un minimo tabellare mensile, ossia la retribuzione base al di sotto della quale il datore di lavoro non può scendere.

Struttura dell'inquadramento e profili tipici
Livello Profili tipici del settore
Quadri Direttori e responsabili di centro di istruzione automobilistica con funzioni direttive e autonomia gestionale
5° Responsabili di unità con elevata autonomia, coordinatori, profili di alta specializzazione
4° Insegnante-istruttore per patenti professionali e veicoli pesanti; impiegato di concetto responsabile delle pratiche
3° Insegnante e istruttore di guida; impiegato amministrativo con autonomia operativa
2° Addetto alle operazioni ausiliarie all'istruzione e alle pratiche auto; impiegato esecutivo
1° Mansioni manuali ed elementari, addetti ai servizi generali

Nota: i profili indicati sono esemplificativi. La collocazione esatta dipende dalle declaratorie di mansione del CCNL. L'insegnante-istruttore di nuova assunzione abilitato per veicoli pesanti è collocato al 4° livello per un periodo iniziale, secondo le regole di inquadramento del contratto.

Minimi tabellari — in vigore dal 1° marzo 2023 (ultima tranche definita)

Livello Minimo mensile lordo
Q – Quadri (responsabile/direttore didattico o amministrativo) 2.066,17 €
5 – Impiegato di concetto (insegnante-istruttore di autoscuola per conducenti professionali) 1.684,03 €
4 – Impiegato di concetto/istruttore di guida (istruttore di guida/nautica su mezzi >3,5t, autobus; impiegato tecnico-amministrativo) 1.509,81 €
3 – Impiegato d’ordine/segreteria 1.437,20 €
2 – Impiegato d’ordine/archivio 1.388,58 €
1 – Lavori comuni (mansioni esecutive generiche) 1.236,50 €

Importi = minimo tabellare mensile totale (paga base + contingenza + EDR; per i Quadri anche indennità di funzione 25,82 €) del CCNL Autoscuole e agenzie pratiche auto (verbale 22/7/2021, rettifica 14/3/2023). 14 mensilità, 39 ore settimanali. ⚠ Il contratto è scaduto il 31/12/2023 e non risulta ancora rinnovato a luglio 2026: questi importi restano dovuti per ultrattività finché le parti non firmano il nuovo accordo (trattativa in corso). Se a livello territoriale manca la contrattazione di secondo livello spetta un salario di produttività del 3% dei tabellari. La tua busta paga è sotto questi importi? Verifica in 5 passi se ti spettano arretrati.

Fonte: trascrizione ufficiale del verbale 14/3/2023 (circolare ANCL, verificata al centesimo, incl. arretrati coerenti). Valori verificati il 4 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

Come si legge il minimo tabellare

Il minimo tabellare è il punto di partenza della busta paga. Su di esso si stratificano voci aggiuntive che compongono la retribuzione complessiva:

  • Scatti di anzianità: importi periodici legati all'anzianità di servizio (vedi la guida dedicata);
  • Indennità di funzione: riconosciuta ai Quadri per le responsabilità direttive;
  • Superminimi individuali: importi aggiuntivi concordati con il datore di lavoro, assorbibili o non assorbibili;
  • Maggiorazioni: per lavoro straordinario, notturno, festivo e domenicale, calcolate sulla quota oraria;
  • Tredicesima e quattordicesima: le due mensilità aggiuntive che portano a quattordici le mensilità annue.

Quattordici mensilità

Il CCNL Autoscuole prevede quattordici mensilità: oltre alle dodici ordinarie, spettano la tredicesima (a dicembre) e la quattordicesima (entro il 10 luglio). In caso di assunzione o cessazione in corso d'anno, le mensilità aggiuntive maturano per dodicesimi, in proporzione ai mesi di servizio effettivamente prestati. Il dettaglio è trattato nella guida su tredicesima, quattordicesima e premi.

Quota oraria e quota giornaliera

Per calcolare maggiorazioni e trattenute il contratto utilizza dei divisori convenzionali. La quota oraria si ottiene dividendo la retribuzione mensile per 170; la quota giornaliera dividendo per 22 se l'orario è su cinque giorni e per 26 se è su sei (sintesi 2017 del CCNL). Questi divisori servono, ad esempio, per quantificare un'ora di straordinario o una giornata di assenza non retribuita. La retribuzione globale mensile su cui si calcolano comprende minimo tabellare, scatti, superminimi, contingenza e indennità di funzione.

Da dove vengono questi numeri e come restare aggiornati

La tabella riportata sopra corrisponde all’ultima tranche definita dalle parti (1° marzo 2023, verbale del 14 marzo 2023) ed è stata verificata su fonti ufficiali. Poiché il contratto è scaduto il 31/12/2023 e la trattativa di rinnovo è in corso, alla firma del nuovo accordo gli importi cambieranno: controlla sempre la decorrenza indicata e le tabelle diffuse dalle parti firmatarie. La struttura della retribuzione descritta in questa guida resta stabile nel tempo.

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Casi pratici

Tizio — insegnante-istruttore al 3° livello
Tizio insegna teoria e svolge lezioni di guida per le patenti ordinarie in un'autoscuola. È inquadrato al 3° livello: il suo minimo tabellare è quello previsto per il 3° livello dalla tabella in vigore, a cui si aggiungono gli scatti di anzianità maturati e le quattordici mensilità. Per conoscere l'importo esatto Tizio confronta la propria busta paga con la tabella ufficiale del livello.
Caia — addetta alle pratiche auto al 2° livello
Caia lavora in uno studio di consulenza automobilistica come addetta alle operazioni ausiliarie all'istruzione delle pratiche. È inquadrata al 2° livello. La sua retribuzione base segue il minimo tabellare del 2° livello; se in futuro acquisisce autonomia nell'istruzione delle pratiche, potrà essere riconosciuto un inquadramento superiore con il relativo minimo.
Sempronio — responsabile di centro inquadrato come Quadro
Sempronio dirige un centro di istruzione automobilistica con le abilitazioni richieste dalla normativa. È inquadrato come Quadro: oltre al minimo tabellare di livello percepisce l'indennità di funzione prevista per i Quadri e gli scatti di anzianità maturati. La cifra complessiva va letta sulla tabella in vigore, distinguendo il minimo dall'indennità.

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Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Domande frequenti

Quanti livelli retributivi prevede il CCNL Autoscuole?

Il contratto articola l'inquadramento su sei livelli: Quadri, 5°, 4°, 3°, 2° e 1°. A ciascun livello corrisponde un minimo tabellare mensile crescente, dal 1° livello (mansioni elementari) ai Quadri (funzioni direttive). I valori esatti sono fissati nelle tabelle allegate al CCNL e aggiornati a ogni rinnovo.

Quante mensilità si percepiscono?

Il CCNL Autoscuole prevede quattordici mensilità: oltre alla retribuzione ordinaria spettano la tredicesima (di norma a dicembre) e la quattordicesima. In caso di rapporto iniziato o cessato in corso d'anno, le mensilità aggiuntive sono frazionate per dodicesimi in base ai mesi di servizio.

Dove trovo i minimi tabellari aggiornati?

I minimi tabellari ufficiali sono pubblicati nelle tabelle retributive allegate al testo del CCNL depositato presso il CNEL e diffuse dalle parti firmatarie (UNASCA, CONFARCA, FIT-CISL, FILT-CGIL, UILTRASPORTI). Per la cifra esatta del proprio livello occorre fare riferimento alla tabella in vigore alla data della busta paga.

Lo stipendio di un istruttore di guida dipende dal livello?

Sì. L'insegnante-istruttore è inquadrato di norma al 3° livello, mentre l'istruttore abilitato per veicoli pesanti e patenti professionali è collocato al 4° livello, almeno per un periodo iniziale. Il minimo tabellare segue quindi il livello di inquadramento, oltre agli eventuali scatti di anzianità maturati.

Cosa succede se la paga è inferiore al minimo tabellare?

Pagare meno del minimo tabellare previsto dal CCNL applicato è un inadempimento contrattuale. Il lavoratore può rivolgersi al sindacato di categoria o all'Ispettorato Territoriale del Lavoro per una conciliazione e, in subordine, al Giudice del Lavoro per ottenere le differenze retributive.

Ultimo aggiornamento redazionale: 21 giugno 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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