Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Autoscuole

Maternità, paternità e congedi nel CCNL Autoscuole

Congedo obbligatorio, congedo parentale, riposi e divieto di licenziamento: i diritti di legge per la genitorialità e le possibili integrazioni del contratto.

In sintesi

La tutela della genitorialità è fissata dalla legge (d.lgs. 151/2001) e vale a prescindere dal CCNL Autoscuole, che può solo migliorarla. Spettano il congedo di maternità di cinque mesi indennizzato all'80% dall'INPS, il congedo di paternità obbligatorio, il congedo parentale facoltativo e i riposi giornalieri nel primo anno. Vige il divieto di licenziamento dalla gravidanza al primo anno del bambino.

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Dati contrattuali

CCNL
Autoscuole, Scuole Nautiche e Studi di Consulenza Automobilistica e Nautica
Parti firmatarie
UNASCA · CONFARCA (datoriali) · FIT-CISL · FILT-CGIL · UILTRASPORTI
Decorrenza
Rinnovo sottoscritto il 28 febbraio 2023 (vigenza economica 2021-2023); gli istituti contrattuali vanno verificati sul testo in vigore alla data corrente
Ambito
Dipendenti di autoscuole, scuole nautiche, studi e agenzie di consulenza automobilistica (pratiche auto)
Fonte
Testo del CCNL depositato presso il CNEL

Il quadro di legge: d.lgs. 151/2001

La tutela della maternità e della paternità è disciplinata in via primaria dal Testo Unico d.lgs. 151/2001. Si tratta di diritti di legge che spettano a prescindere dal CCNL: il contratto può solo migliorarli, ad esempio integrando l'indennità economica. Le regole valgono per insegnanti, istruttori e addette alle pratiche.

Congedo di maternità obbligatorio

Il congedo di maternità è l'astensione obbligatoria dal lavoro di cinque mesi complessivi attorno al parto, con la possibilità della flessibilità e dell'astensione anticipata nei casi previsti. Durante il congedo spetta un'indennità a carico dell'INPS pari all'80% della retribuzione, che il CCNL può integrare fino al 100%.

Congedo di paternità

Al padre lavoratore spettano il congedo di paternità obbligatorio di alcuni giorni intorno alla nascita e, nei casi previsti, il congedo di paternità alternativo. Sono diritti di legge, indipendenti dal numero di figli e dalla contrattazione collettiva.

Tabella riepilogativa

Congedi per genitorialità: struttura di legge
Istituto Contenuto Indennità
Congedo di maternità 5 mesi obbligatori attorno al parto 80% INPS, integrabile dal CCNL
Congedo di paternità obbligatorio Alcuni giorni intorno alla nascita 100% (a carico INPS)
Congedo parentale Mesi facoltativi per ciascun genitore entro l'età del figlio prevista Percentuale di legge, in parte elevabile
Riposi per allattamento Ore giornaliere nel primo anno di vita del bambino Retribuiti/indennizzati

Nota: durate e percentuali del congedo parentale sono soggette ad aggiornamenti normativi. Si rinvia al d.lgs. 151/2001 e alle istruzioni INPS in vigore.

Congedo parentale e riposi

Dopo il congedo obbligatorio, ciascun genitore può fruire del congedo parentale facoltativo, entro i limiti e l'età del figlio previsti dalla legge, con l'indennità nelle misure stabilite. Nel primo anno di vita del bambino spettano inoltre i riposi giornalieri (cosiddetti permessi per allattamento). Il CCNL può agevolare la fruizione e prevedere integrazioni.

Divieto di licenziamento e tutele

Dall'inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino vige il divieto di licenziamento, salvo le ipotesi tassative di legge. È inoltre tutelato il diritto al rientro nelle stesse mansioni e nella stessa sede. Le dimissioni nel periodo protetto devono essere convalidate per essere efficaci.

Casi pratici

Tizia — istruttrice in maternità
Tizia, insegnante-istruttrice, fruisce dei cinque mesi di congedo di maternità obbligatorio. Percepisce l'indennità INPS all'80%; se il CCNL prevede l'integrazione, l'importo sale fino al 100%. Al rientro ha diritto alle stesse mansioni e alla stessa sede.
Caio — congedo di paternità
Caio diventa padre e fruisce del congedo di paternità obbligatorio nei giorni intorno alla nascita, indennizzato al 100% a carico dell'INPS. È un diritto di legge che non dipende dal CCNL né dal numero di figli.
Sempronia — congedo parentale part-time
Sempronia, addetta alle pratiche, dopo il congedo obbligatorio utilizza alcuni mesi di congedo parentale facoltativo per assistere il figlio. L'indennità segue le percentuali di legge; valuta inoltre con il datore una temporanea riduzione dell'orario.

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Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternità?
Il congedo di maternità obbligatorio è di cinque mesi complessivi attorno al parto, con possibilità di flessibilità e di astensione anticipata nei casi previsti. È disciplinato dal d.lgs. 151/2001.
Quanto si percepisce durante la maternità?
Durante il congedo obbligatorio spetta un'indennità INPS pari all'80% della retribuzione. Il CCNL Autoscuole può prevedere un'integrazione a carico del datore fino al 100%.
Il padre ha diritto a un congedo?
Sì. Spettano il congedo di paternità obbligatorio di alcuni giorni intorno alla nascita, indennizzato al 100%, e nei casi previsti il congedo alternativo. Sono diritti di legge indipendenti dal CCNL.
Posso essere licenziata durante la gravidanza?
No. Dall'inizio della gravidanza fino al primo anno di età del bambino vige il divieto di licenziamento, salvo le ipotesi tassative di legge. Le dimissioni nel periodo protetto vanno convalidate per essere efficaci.
Cos'è il congedo parentale?
È un congedo facoltativo che ciascun genitore può fruire dopo quello obbligatorio, nei limiti e fino all'età del figlio previsti dalla legge, con l'indennità nelle misure stabilite. Durate e percentuali sono soggette agli aggiornamenti normativi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Autoscuole, Scuole Nautiche e Studi di Consulenza Automobilistica sottoscritto il 28 febbraio 2023. Gli importi e i valori esatti vanno sempre verificati sul testo contrattuale in vigore. Per situazioni individuali, interpretazioni contrattuali o contestazioni è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali firmatarie (FIT-CISL, FILT-CGIL, UILTRASPORTI) o all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • La tutela della maternita e della paternita per le lavoratrici e i lavoratori delle autoscuole e governata dal Testo Unico, D.Lgs. 151/2001, integrato dal CCNL di settore.
  • Il congedo di maternita obbligatorio copre il periodo intorno al parto, con divieto di adibizione al lavoro e indennita a carico dell'INPS.
  • Sono previsti il congedo parentale, i riposi giornalieri per allattamento e i congedi per malattia del figlio.
  • Durante i periodi protetti opera il divieto di licenziamento e la conservazione del posto, con tutele rafforzate.
  • Il CCNL puo prevedere condizioni di miglior favore, ma non puo ridurre le tutele minime di legge.
Indice dei contenuti

Nelle autoscuole, realta spesso di piccole dimensioni con personale amministrativo e istruttori, la gestione della maternita e dei congedi parentali richiede di coordinare il Testo Unico a tutela della maternita e paternita con le previsioni del CCNL. La disciplina di legge e inderogabile in peius: il contratto puo migliorarla, mai comprimerla.

Il congedo di maternita obbligatorio

Il D.Lgs. 151/2001 prevede un periodo di astensione obbligatoria attorno al parto, durante il quale vige il divieto di adibire la lavoratrice al lavoro. E riconosciuta la flessibilita che consente, a determinate condizioni di tutela della salute attestate, di rimodulare l'astensione tra periodo precedente e successivo al parto. L'indennita economica e a carico dell'INPS, secondo le percentuali e le modalita fissate dalla legge e dalle circolari INPS aggiornate.

Congedo parentale e flessibilita

Dopo il congedo obbligatorio, entrambi i genitori possono fruire del congedo parentale, frazionabile e ripartibile tra madre e padre entro i limiti di eta del bambino previsti dalla legge. L'indennita spettante e le quote indennizzate seguono la disciplina del Testo Unico e gli aggiornamenti normativi; per gli importi puntuali si rinvia alle circolari INPS vigenti.

Riposi per allattamento e congedi per il figlio

Nel primo anno di vita del bambino sono riconosciuti i riposi giornalieri, comunemente detti per allattamento, di durata diversa a seconda dell'orario giornaliero e dei parti plurimi. Sono inoltre previsti congedi per la malattia del figlio, modulati per fasce di eta, che consentono al genitore di assistere il minore.

Divieto di licenziamento e conservazione del posto

Dall'inizio della gravidanza e fino al compimento del primo anno di vita del bambino opera il divieto di licenziamento, salvo ipotesi tassative. La lavoratrice e il lavoratore hanno diritto alla conservazione del posto e al rientro nelle stesse mansioni o in mansioni equivalenti, in coerenza con l'art. 2103 c.c.

Tutela della salute e mansioni a rischio

Quando la mansione e incompatibile con lo stato di gravidanza, il datore deve adibire la lavoratrice a mansioni diverse compatibili; ove cio non sia possibile interviene l'astensione anticipata. Nel contesto delle autoscuole occorre valutare l'eventuale incompatibilita di alcune attivita pratiche o di lunga permanenza alla guida durante l'istruzione.

Il ruolo del CCNL di settore

Il contratto delle autoscuole puo integrare la disciplina legale con previsioni di miglior favore, ad esempio in tema di integrazione dell'indennita, permessi aggiuntivi o modalita di rientro. Restano sempre come pavimento minimo le tutele del D.Lgs. 151/2001.

Domande frequenti

Per quanto dura il congedo di maternita obbligatorio?

Copre un periodo a cavallo del parto durante il quale e vietato adibire la lavoratrice al lavoro; la legge consente, con attestazioni mediche, una certa flessibilita nel ripartirlo tra prima e dopo il parto.

Chi paga l'indennita di maternita?

L'indennita economica e a carico dell'INPS secondo le percentuali di legge; il CCNL puo prevedere integrazioni a carico del datore. Per gli importi si fa riferimento alle circolari INPS aggiornate.

Anche il padre puo fruire del congedo parentale?

Si, il congedo parentale spetta a entrambi i genitori ed e frazionabile, entro i limiti di eta del bambino e i tetti complessivi previsti dal Testo Unico.

Posso essere licenziata durante la gravidanza?

No, salvo ipotesi tassative: dall'inizio della gravidanza fino al primo anno di vita del bambino opera il divieto di licenziamento con diritto alla conservazione del posto.

Cosa succede se la mia mansione e a rischio in gravidanza?

Il datore deve adibirti a mansioni compatibili; se non e possibile, scatta l'astensione anticipata a tutela della salute tua e del nascituro.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.