Testo dell'articoloIn aggiornamento
📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale
La Corte dichiara non fondata la questione relativa alla legge della Provincia autonoma di Trento sugli usi civici, ritenendo che la disciplina provinciale rientri nelle competenze statutarie e non contrasti con i principi fondamentali della legislazione statale in materia.
Di cosa si tratta
La Provincia autonoma di Trento aveva disciplinato con propria legge l’amministrazione dei beni di uso civico presenti sul territorio. L’Associazione provinciale delle Amministrazioni separate di uso civico (ASUC) contestava alcune disposizioni che, secondo la ricorrente, alteravano l’autonomia gestionale degli enti di uso civico prevista dal diritto statale.
La questione di legittimità costituzionale
Il Tribunale regionale di giustizia amministrativa del Trentino-Alto Adige ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 7, comma 2, della legge della Provincia autonoma di Trento n. 5 del 2002, in relazione all’art. 2, comma 1, della stessa legge, concernente l’amministrazione dei beni di uso civico.
La decisione della Corte
La Corte dichiara non fondata la questione: la legge provinciale trentina è espressione di una competenza statutariamente garantita alla Provincia autonoma; la disciplina impugnata non eccede i limiti del dettato statutario né contrasta con i principi fondamentali della legislazione statale sugli usi civici, poiché preserva l’autonomia degli enti di uso civico pur introducendo meccanismi di coordinamento con la Provincia.
Il principio
Le Province autonome di Trento e Bolzano possono disciplinare gli usi civici nell’ambito delle competenze riconosciute loro dallo Statuto speciale, a condizione di rispettare i principi fondamentali della legislazione statale in materia; il coordinamento tra ente provinciale e amministrazioni separate di uso civico non viola tali principi.
Domande e risposte
Cosa sono gli usi civici?
Gli usi civici sono diritti collettivi di una comunità locale su beni (terreni, pascoli, boschi) che si trasmettono storicamente all’intera collettività; sono disciplinati dalla legge n. 1766 del 1927 e da normative regionali e provinciali.
Cosa sono le ASUC?
Le Amministrazioni Separate dei Beni di Uso Civico (ASUC) sono enti locali autonomi che gestiscono i beni civici per conto della collettività che ne è titolare; in Trentino-Alto Adige hanno una tradizione secolare radicata nelle autonomie comunitarie alpine.
Perché le Province autonome hanno più ampi poteri delle Regioni ordinarie?
Trentino-Alto Adige e le sue Province autonome (Trento e Bolzano) hanno uno statuto speciale che attribuisce loro competenze legislative e amministrative più ampie, anche in materia di usi civici, a tutela delle specificità linguistiche e culturali del territorio.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.