Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Materia: TOSAP / tributi locali — occupazione suolo pubblico · Riferimento: Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza depositata il 7 maggio 2020, n. 8628 · Cerca su Italgiure (banca dati ufficiale) ↗

In sintesi
  • La TOSAP è dovuta, in via prioritaria, dal titolare dell’atto di concessione o autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico (art. 39 del D.Lgs. 507/1993).
  • L’occupante di fatto risponde solo in mancanza di un titolo, cioè tipicamente nelle occupazioni abusive.
  • Gli accordi privati che trasferiscono a terzi l’uso dell’area sono irrilevanti verso il Comune.

Il caso

Un’area pubblica è oggetto di un atto di concessione o autorizzazione rilasciato dal Comune a un soggetto, ma viene materialmente occupata e utilizzata da un altro soggetto (per esempio l’affittuario di un ramo d’azienda, o un operatore di un servizio a rete). Chi è tenuto a pagare la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP): il titolare del provvedimento o chi di fatto occupa il suolo?

La decisione

Le Sezioni Unite, componendo il contrasto, individuano un criterio a gradini. Ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, in presenza di un atto di concessione o di autorizzazione la legittimazione passiva del rapporto tributario spetta esclusivamente al soggetto titolare di tale atto. Solo in mancanza del titolo — e quindi in via residuale e graduata — obbligato è il soggetto che occupa di fatto e materialmente utilizza il suolo, come accade nelle occupazioni abusive.

La Corte precisa che gli accordi di diritto privato con cui il titolare consente a terzi l’uso dell’area sono irrilevanti ai fini tributari: il Comune si rivolge al titolare del provvedimento, indipendentemente da chi, in concreto, tragga vantaggio dall’occupazione. Il principio vale anche per le imprese che gestiscono servizi a rete (energia, telecomunicazioni).

Il principio di diritto

In tema di TOSAP, in presenza di un atto di concessione o autorizzazione la soggettività passiva appartiene esclusivamente al titolare dell’atto; l’occupante di fatto è obbligato solo in mancanza del titolo. I rapporti privatistici tra titolare e terzo utilizzatore non incidono sull’individuazione del soggetto passivo nei confronti dell’ente impositore.

Implicazioni pratiche

La regola ha rilievo operativo notevole, soprattutto per le imprese e i concessionari. Chi è intestatario di una concessione resta il debitore della TOSAP anche se ha ceduto l’uso dell’area: per cautelarsi deve regolare il riparto del costo nei contratti con i terzi utilizzatori, ben sapendo che verso il Comune l’unico interlocutore resta lui. Sul fronte opposto, il Comune che voglia agire contro l’occupante di fatto deve prima verificare l’assenza di un titolo. La disciplina si applica oggi nel quadro del canone unico patrimoniale (L. 160/2019), che dal 2021 ha sostituito TOSAP e COSAP, ma il principio sull’individuazione del soggetto obbligato conserva valore orientativo. Approfondimenti nella sezione Codice Civile sulle obbligazioni.

Fonti

Avvertenza. Contenuto informativo e divulgativo, non costituisce consulenza legale o tributaria. I principi giurisprudenziali vanno sempre verificati nella versione aggiornata e calati nel caso concreto con l’assistenza di un professionista abilitato.
Pubblicita
Cerca la sentenza su Italgiure
Banca dati ufficiale della Corte di Cassazione (Ministero della Giustizia). Cerca la pronuncia per numero (Cass. 8628/2020).
🔎 Cerca su Italgiure →
Hai un caso simile?
Il blog commenta la sentenza.
Lo studio difende il tuo caso.
Scopri i servizi →

Hai una domanda su questa sentenza?

Una segnalazione, un caso pratico o una richiesta di chiarimento: scrivici e ti rispondiamo via email.

Scrivici

Compila il modulo: ti risponderemo all'indirizzo che indichi. I campi con * sono obbligatori.

Niente newsletter, niente spam. Usiamo i tuoi dati solo per risponderti.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Domande frequenti

Chi paga la TOSAP se l'area è usata da un soggetto diverso dal titolare della concessione?

Paga il titolare dell'atto di concessione o autorizzazione. L'occupante di fatto è obbligato solo se manca un titolo, come nelle occupazioni abusive.

Un accordo privato può spostare l'obbligo TOSAP sull'utilizzatore effettivo?

No, non verso il Comune. Gli accordi privati sono irrilevanti ai fini tributari: l'ente si rivolge comunque al titolare della concessione.

Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.