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La Corte ha dichiarato cessata la materia del contendere nel ricorso del Commissario dello Stato per la Regione Siciliana contro alcune disposizioni di una delibera legislativa dell’Assemblea regionale siciliana su smaltimento carcasse animali e assetto idrogeologico. La Regione aveva modificato le norme impugnate rendendo superfluo il giudizio costituzionale.
Di cosa si tratta
Il Commissario dello Stato per la Regione Siciliana aveva impugnato gli articoli 10, 11 e 12 di una delibera legislativa dell’Assemblea regionale siciliana (d.d.l. n. 792) recante “Interventi per la rimozione delle carcasse di animali morti in allevamenti o abbandonati. Misure finanziarie urgenti e norme per l’assetto idrogeologico”. Il ricorso era finalizzato a bloccare l’entrata in vigore delle norme impugnate.
La questione di legittimità costituzionale
Il Commissario dello Stato — organo di controllo statale sulla legislazione regionale siciliana — aveva sollevato questione sugli artt. 10, 11 e 12 della delibera legislativa, sostenendo che alcune disposizioni esorbitassero dalla competenza legislativa della Regione o fossero in contrasto con norme statali di principio.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato cessata la materia del contendere. Nelle more del giudizio, la Regione Siciliana aveva modificato o abrogato le disposizioni impugnate, eliminando il contrasto con la normativa statale. Venuto meno l’oggetto del giudizio, la Corte non ha potuto pronunciarsi nel merito.
Il principio
Nei giudizi in via principale tra Stato e Regioni (o tra Commissario dello Stato e Regione Siciliana), la cessazione della materia del contendere si verifica quando la norma impugnata viene modificata o abrogata nel corso del giudizio in modo da eliminare il contrasto con i parametri costituzionali invocati. La Corte prende atto della sopravvenuta carenza di interesse e non si pronuncia nel merito.
Domande e risposte
Chi è il Commissario dello Stato per la Regione Siciliana?
Il Commissario dello Stato è un organo statale previsto dallo Statuto speciale della Regione Siciliana (legge cost. n. 2/1948) con funzioni di controllo sulla legislazione regionale. Può impugnare davanti alla Corte costituzionale le leggi regionali che ritenga in contrasto con la Costituzione o con gli interessi nazionali, prima della loro promulgazione.
Cosa succede quando una norma impugnata viene modificata durante il giudizio?
Se la modifica elimina il vizio di costituzionalità denunciato, la Corte dichiara cessata la materia del contendere. Se invece la modifica non rimuove il contrasto o riguarda solo formalmente la norma, la Corte può proseguire il giudizio. In ogni caso, la decisione dipende dalla valutazione caso per caso delle modifiche intervenute.
Come si smaltiscono le carcasse di animali morti in allevamento?
La normativa sullo smaltimento delle carcasse animali è disciplinata dal Regolamento CE n. 1774/2002 (oggi sostituito dal Reg. CE n. 1069/2009) e da norme statali e regionali di attuazione. Le carcasse devono essere smaltite da operatori autorizzati mediante incenerimento, coincenerimento o trasformazione in impianti riconosciuti. Il seppellimento è consentito solo in casi eccezionali e autorizzati.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.