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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha dichiarato estinto il processo sul ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri contro la legge della Regione Molise istitutiva di un fondo per il microcredito, a seguito della rinuncia al ricorso da parte del ricorrente. La rinuncia comporta l’estinzione del giudizio ai sensi delle norme integrative.

Di cosa si tratta

Il Presidente del Consiglio dei ministri aveva impugnato l’art. 2, comma 1, della legge reg. Molise 14 marzo 2011, n. 5 («Istituzione di un Fondo per il microcredito nella Regione Molise»), in riferimento agli artt. 3 e 16, comma 1, della Costituzione (principio di eguaglianza e libertà di circolazione). Successivamente il ricorrente ha rinunciato al ricorso.

La questione di legittimità costituzionale

Norma impugnata: art. 2, comma 1, della legge reg. Molise n. 5/2011 (istituzione fondo microcredito). Parametri: artt. 3 e 16, comma 1, Cost. Ricorrente: Presidente del Consiglio dei ministri (reg. ric. n. 48/2011). Giudice relatore: Paolo Grossi.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato estinto il processo, a seguito della rinuncia al ricorso da parte del Presidente del Consiglio dei ministri. In base alle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso comporta l’estinzione del processo (ex plurimis: sentt. n. 217 e n. 123/2011; ord. nn. 110 e 51/2011). La pronuncia è stata deliberata il 13 febbraio 2012 e depositata il 16 febbraio 2012.

Il principio

Nei giudizi in via principale davanti alla Corte costituzionale, la rinuncia al ricorso da parte del ricorrente comporta l’estinzione del processo, senza che la Corte si pronunci nel merito della questione di legittimità costituzionale sollevata.

Domande e risposte

Perché il Governo può rinunciare a un ricorso contro una legge regionale?

Di solito perché la Regione ha modificato o abrogato la norma impugnata, oppure perché si è raggiunto un accordo in sede di leale collaborazione istituzionale. La rinuncia mette fine al contenzioso senza condanna né declaratoria di incostituzionalità.

La legge reg. Molise sul microcredito è quindi valida?

La Corte non si è pronunciata sulla sua legittimità. La dichiarazione di estinzione del processo non equivale a dichiarare la legge conforme alla Costituzione: significa solo che il ricorso non è stato coltivato.

Qual era il problema sollevato dal Governo sulla legge molisana?

Il ricorrente sosteneva che la limitazione del fondo ai soggetti residenti o con sede operativa nella Regione Molise potesse violare il principio di eguaglianza (art. 3 Cost.) e la libertà di circolazione e stabilimento (art. 16, comma 1, Cost.).

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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