Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con l’ordinanza n. 34/2024 la Corte costituzionale ha dichiarato ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato da un giudice di Catania nei confronti del Senato.

Di cosa si tratta

Il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato e’ lo strumento con cui un potere chiede alla Corte di stabilire a chi spetti una determinata attribuzione, quando ritiene che un altro potere abbia invaso la propria sfera. In questo caso il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania ha promosso un conflitto nei confronti del Senato della Repubblica, ritenendo che una delibera della Camera alta interferisse con l’esercizio della funzione giurisdizionale. Prima di decidere il merito, la Corte deve verificare se il ricorso e’ ammissibile: questa ordinanza riguarda proprio tale fase preliminare. Si tratta di un passaggio tecnico ma importante, perche’ apre la strada all’esame nel merito del conflitto, in una materia delicata che tocca il rapporto tra il potere giudiziario e le prerogative parlamentari.

La questione

Si tratta di un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale ordinario di Catania nei confronti del Senato della Repubblica. La Corte era chiamata a pronunciarsi, in via preliminare, sull’ammissibilita’ del ricorso ai sensi dell’art. 37 della legge n. 87 del 1953.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato ammissibile, ai sensi dell’art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, e ha disposto le comunicazioni e gli adempimenti necessari per la prosecuzione del giudizio nel merito.

Il principio

La dichiarazione di ammissibilita’ del conflitto e’ una valutazione preliminare sui requisiti soggettivi e oggettivi del ricorso, che non anticipa la decisione di merito: serve solo a consentire la prosecuzione del giudizio.

Domande e risposte

Significa che il giudice di Catania ha vinto il conflitto?

No. L’ordinanza dichiara solo ammissibile il ricorso: la Corte decidera’ il merito in un momento successivo, stabilendo a chi spetti l’attribuzione contesa.

Perche’ serve una fase di ammissibilita’?

Perche’ la Corte deve prima verificare che esistano i presupposti del conflitto (i poteri legittimati e la materia del contendere) prima di esaminarlo nel merito.

Cosa succede ora?

Il giudizio prosegue: le parti vengono informate e il conflitto verra’ esaminato nel merito in una successiva decisione.

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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