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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale dichiara inammissibili le questioni sollevate dal Consiglio di Stato su una norma della Regione Sardegna, per il modo in cui erano state prospettate in riferimento al principio di ragionevolezza.

Di cosa si tratta

Quando un giudice dubita della legittimità costituzionale di una norma deve sollevare la questione in modo chiaro e completo, indicando con precisione il parametro violato e le ragioni del contrasto. Un’ordinanza di rimessione carente o ambigua porta all’inammissibilità.

La questione di legittimità costituzionale

Il Consiglio di Stato, sezione quarta, nel procedimento tra una società cooperativa e il Comune di Villasimius, aveva sollevato questioni di legittimità costituzionale dell’art. 18, comma 32, della legge della Regione autonoma Sardegna 30 giugno 2011, n. 12, in riferimento al principio di ragionevolezza.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni: il modo in cui erano state prospettate dal giudice rimettente, in riferimento al principio di ragionevolezza, non consentiva un esame nel merito.

Il principio

La questione di legittimità costituzionale deve essere prospettata in modo adeguato e specifico: l’insufficiente o incongrua formulazione dell’ordinanza di rimessione, anche quando si invochi il principio di ragionevolezza, conduce a una pronuncia di inammissibilità.

Domande e risposte

Che cosa significa che la questione è «inammissibile»?

Significa che la Corte non l’ha esaminata nel merito perché il modo in cui era stata sollevata dal giudice non lo consentiva.

La norma sarda è quindi legittima?

La Corte non si è pronunciata sulla sua legittimità: l’inammissibilità riguarda il modo di proporre la questione, non il merito.

Perché conta come viene formulata l’ordinanza del giudice?

Perché la Corte può decidere solo su questioni prospettate in modo chiaro, completo e specifico quanto a parametro e ragioni del dubbio.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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