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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 37 della legge n. 1034/1971, sollevata dal TAR Sicilia di Catania in riferimento agli artt. 3, 24, 97, 111 e 113 della Costituzione. La norma prevede la competenza del TAR sull’esecuzione del giudicato reso dal giudice ordinario nei confronti della pubblica amministrazione.

Di cosa si tratta

Un comune era stato condannato dal giudice civile a risarcire un privato per l’occupazione illegittima di un fondo adibito a discarica, sentenza provvisoriamente esecutiva. Non avendo il comune pagato, il privato si era rivolto al TAR di Catania per ottenere l’esecuzione del giudicato. Il TAR aveva dubitato della costituzionalità dell’art. 37 della legge istitutiva dei TAR che gli attribuisce tale competenza.

La questione di legittimità costituzionale

Il TAR per la Sicilia – sezione staccata di Catania ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 37 della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, in riferimento agli artt. 3, 24, 97, 111 e 113 della Costituzione, nella parte in cui attribuisce al giudice amministrativo la competenza a conoscere dell’esecuzione delle sentenze del giudice ordinario rese nei confronti della pubblica amministrazione. Giudice relatore: Paolo Maddalena.

La decisione della Corte

La Corte dichiara la manifesta infondatezza della questione. L’ordinanza di rimessione difetta di motivazione sulla rilevanza e sulle ragioni di incompatibilità con i parametri costituzionali evocati. La questione era già stata esaminata e ritenuta infondata in precedenti pronunce della Corte.

Il principio

La questione di legittimità costituzionale è manifestamente infondata quando l’ordinanza di rimessione non contiene una motivazione adeguata sulla rilevanza nel giudizio a quo e quando la Corte ha già esaminato la questione in senso negativo in precedenti decisioni.

Domande e risposte

Cos’è il giudicato nei confronti della pubblica amministrazione?

Il giudicato è la sentenza definitiva, non più impugnabile, che condanna la pubblica amministrazione a un determinato comportamento o pagamento. Se la PA non ottempera spontaneamente, il privato può richiederne l’esecuzione in giudizio.

Perché il TAR ha dubitato della propria competenza sull’esecuzione?

Il TAR riteneva che attribuire al giudice amministrativo l’esecuzione di sentenze del giudice ordinario potesse creare problemi di coerenza del sistema giurisdizionale e violare i principi di uguaglianza e di giusto processo.

Quali articoli della Costituzione erano invocati come parametro?

Gli artt. 3 (uguaglianza e ragionevolezza), 24 (diritto di difesa), 97 (buon andamento della pubblica amministrazione), 111 (giusto processo) e 113 (tutela giurisdizionale contro gli atti della PA) della Costituzione.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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