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Il Tribunale di Genova dubitava della costituzionalità dell’art. 1104 del codice della navigazione (offesa al comandante o ufficiale a bordo) rispetto agli artt. 3 e 27, terzo comma, della Costituzione, dopo l’abrogazione del reato di oltraggio a pubblico ufficiale. La Corte ha dichiarato le questioni manifestamente infondate.

Di cosa si tratta

L’art. 1104 del codice della navigazione punisce chiunque, a bordo di una nave o aeromobile, offenda l’onore di un comandante, ufficiale, sottufficiale o graduato. Con il venir meno del reato di oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341 c.p., abrogato nel 1999), fatti analoghi fuori bordo sono puniti con sanzione più lieve. Il Tribunale di Genova riteneva che ciò creasse un’ingiustificata disparità di trattamento e una pena sproporzionata.

La questione di legittimità costituzionale

Questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1104 del codice della navigazione, sollevate dal Tribunale di Genova (ordinanza 18 ottobre 2004), in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, della Costituzione: in via principale per irragionevolezza della fattispecie; in via subordinata per sproporzione del minimo edittale di sei mesi di reclusione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato entrambe le questioni manifestamente infondate. Ha ribadito che la navigazione marittima ed aerea richiede un rigido ordinamento gerarchico e disciplinare, diverso da quello terrestre. Le offese in danno di chi esercita il potere gerarchico a bordo incidono sulla regolarità della vita di bordo: la fattispecie non è comparabile con quella dell’oltraggio a pubblico ufficiale (v. anche ordinanza n. 383/1987).

Il principio

La specialità dell’ordinamento della navigazione — fondato su una gerarchia necessaria per la sicurezza in mare e in volo — giustifica trattamenti penali più severi per le offese all’autorità di bordo rispetto alle fattispecie terrestri analoghe, senza che ciò violi il principio di eguaglianza o la finalità rieducativa della pena.

Domande e risposte

Perché l’abrogazione dell’oltraggio non è rilevante per il codice della navigazione?

Perché le due fattispecie sono diverse: l’art. 1104 cod. nav. tutela la gerarchia di bordo, necessaria per la sicurezza della navigazione, mentre l’oltraggio tutelava il prestigio del pubblico ufficiale in contesto diverso.

Cosa si intende per ‘discrezionalità legislativa nella determinazione delle pene’?

Il legislatore può scegliere liberamente tipo e misura delle sanzioni penali, ma deve rispettare il limite della ragionevolezza: le pene non possono essere manifestamente sproporzionate rispetto al disvalore del fatto.

L’imputato può ancora essere condannato?

Sì: la Corte non ha dichiarato incostituzionale la norma, quindi l’art. 1104 cod. nav. rimane in vigore e il processo penale davanti al Tribunale di Genova riprende.

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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