Testo dell'articoloVigente
Minimi tabellari — in vigore dal 1° marzo 2025
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
| Livello | Minimo mensile lordo |
|---|---|
| Parametro 100 (Ausiliario Generico) | 741,58 € |
| Parametro 116 (Operatore Generico) | 860,25 € |
| Parametro 130 (Operatore di Ufficio / Operatore di Manutenzione) | 964,07 € |
| Parametro 140 (Operatore di Esercizio Pos.1 – autista neoassunto / Operatore Qualificato Pos.1 / Capo Treno Pos.1) | 1.038,22 € |
| Parametro 155 (Operatore Qualificato di Ufficio Pos.2) | 1.149,44 € |
| Parametro 165 (Macchinista Pos.2 / Capo Treno Pos.3) | 1.223,62 € |
| Parametro 175 (Collaboratore di Ufficio / Operatore di Esercizio Pos.3 – autista con anzianità) | 1.297,77 € |
| Parametro 183 (Macchinista Pos.3 / Operatore di Esercizio Pos.4) | 1.357,08 € |
| Parametro 193 (Specialista Tecnico-Amministrativo / Addetto all’Esercizio / Capo Stazione / Assistente Coordinatore) | 1.431,27 € |
| Parametro 210 (Coordinatore di Esercizio / Coordinatore / Coordinatore Ferroviario Pos.2) | 1.557,33 € |
| Parametro 230 (Professional / Capo Unità Organizzativa Amm.va-Tecnica) | 1.705,64 € |
| Parametro 250 (Responsabile Unità Amministrativa/Tecnica Complessa) | 1.853,96 € |
Importi = retribuzione tabellare mensile pura (base 14 mensilità) del CCNL Autoferrotranvieri-Internavigatori per parametro: in busta paga si aggiungono SEMPRE contingenza, EDR, scatti e indennità (il totale effettivo è ben più alto). Rinnovo reso esecutivo col verbale ministeriale del 20 marzo 2025 (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna con Asstra, Agens, Anav): +200 € a regime al par. 175 (160 tabellare + 40 EDR 2024). Dal 1° agosto 2026 scatta la 2ª tranche: par. 140 da 1.038,22 a 1.118,22 €, par. 175 da 1.297,77 a 1.397,77 €, par. 250 a 1.996,81 €. Una tantum 500 € (par. 175) erogata a marzo 2025; indennità integrativa non riparametrata di 40 € (o 20 € senza accordo aziendale, dal 1/1/2026). La tua busta paga è sotto questi importi? Verifica in 5 passi se ti spettano arretrati.
Fonte: tabella ufficiale unitaria delle Segreterie Nazionali allegata al comunicato del 20/3/2025 (verificata al centesimo, tutti i 51 profili). Valori verificati il 4 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.
Sistema a parametri × valore-parametro
Il CCNL Autoferrotranvieri funziona con il sistema a parametri:
Stipendio = Parametro × Valore-Parametro
Tabella riepilogativa dei minimi
| Parametro | Minimo tabellare | Contingenza | Totale mensile |
|---|---|---|---|
| 250 | 1.796,81 € | 554,80 € | 2.351,61 € |
| 230 | 1.653,08 € | 550,41 € | 2.203,49 € |
| 210 | 1.509,33 € | 546,39 € | 2.055,72 € |
| 205 | 1.473,40 € | 546,39 € | 2.019,79 € |
| 202 | 1.451,84 € | 546,39 € | 1.998,23 € |
| 193 | 1.387,15 € | 542,39 € | 1.929,54 € |
| 190 | 1.365,58 € | 542,39 € | 1.907,97 € |
| 188 | 1.351,22 € | 540,51 € | 1.891,73 € |
| 183 | 1.315,26 € | 540,51 € | 1.855,77 € |
| 180 | 1.293,70 € | 539,62 € | 1.833,32 € |
| 178 | 1.279,33 € | 539,62 € | 1.818,95 € |
| 175 | 1.257,77 € | 539,62 € | 1.797,39 € |
| 170 | 1.221,84 € | 539,62 € | 1.761,46 € |
| 165 | 1.185,90 € | 536,60 € | 1.722,50 € |
| 160 | 1.149,97 € | 536,60 € | 1.686,57 € |
| 158 | 1.135,59 € | 536,60 € | 1.672,19 € |
| 155 | 1.114,02 € | 533,58 € | 1.647,60 € |
| 154 | 1.106,84 € | 533,58 € | 1.640,42 € |
| 153 | 1.099,66 € | 533,58 € | 1.633,24 € |
| 151 | 1.085,28 € | 533,58 € | 1.618,86 € |
| 145 | 1.042,15 € | 533,58 € | 1.575,73 € |
| 143 | 1.027,78 € | 533,58 € | 1.561,36 € |
| 140 | 1.006,22 € | 533,58 € | 1.539,80 € |
| 139 | 999,04 € | 533,58 € | 1.532,62 € |
| 138 | 991,84 € | 533,58 € | 1.525,42 € |
| 135 | 970,29 € | 530,19 € | 1.500,48 € |
| 130 | 934,35 € | 530,19 € | 1.464,54 € |
| 129 | 927,16 € | 530,19 € | 1.457,35 € |
| 123 | 884,04 € | 530,19 € | 1.414,23 € |
| 121 | 869,67 € | 527,56 € | 1.397,23 € |
| 116 | 833,73 € | 527,56 € | 1.361,29 € |
| 110 | 790,59 € | 527,56 € | 1.318,15 € |
| 100 | 718,73 € | 524,20 € | 1.242,93 € |
Nota: il rinnovo firmato il 20 marzo 2025 (ASSTRA, AGENS, ANAV con Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna; vigenza 1/1/2024-31/12/2026) ha portato +60 € al parametro 175 dal 1° marzo 2025; la seconda tranche (+100 € al parametro 175, riparametrata) decorre da agosto 2026.
14 mensilità con tredicesima e quattordicesima
Il CCNL prevede 14 mensilità totali:
- 12 mensilità ordinarie
- Tredicesima (entro 20 dicembre)
- Quattordicesima (entro 30 giugno)
Ciascuna pari a una retribuzione mensile completa (minimo + indennità fisse).
Indennità di servizio viaggiante (ISV)
L’Indennità di Servizio Viaggiante (ISV) è un elemento contrattuale chiave per il personale viaggiante (autisti, conducenti, macchinisti):
L’ISV è fissa mensile, non legata alle ore lavorate. Si somma al base parametrico.
Altre indennità contrattuali
Numerose indennità si sommano al base + ISV:
- Indennità di anzianità contrattuale: scatti automatici ogni 2 anni
Aumenti distribuiti: dal rinnovo 2023 a quello 2025
Il rinnovo del 28 novembre 2023 ha previsto aumenti distribuiti su 3 tranches:
Negoziazione del prossimo rinnovo prevista per il 2027.
Stesso CCNL: consulta anche preavviso 30-180 giorni, ferie 28 gg, permessi, festività, maternità conducenti, congedi familiari, 13ª, 14ª, premi produttività, malattia, comporto e visite mediche e prova autisti, conducenti, quadri.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri (Trasporto Pubblico Locale). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
Quanto prendi netto in busta paga?
Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, partendo dal tuo livello CCNL.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il settore degli autoferrotranvieri, cioè il personale del trasporto pubblico locale, ha una tradizione contrattuale solida e una disciplina dell'orario tra le più articolate del panorama lavoristico, dovuta alla specificità del servizio: turni, copertura di fasce orarie estese, lavoro su strada e in condizioni variabili. Quando si parla di "stipendi" del TPL, il riferimento corretto sono le tabelle retributive del CCNL di categoria, non valori di legge: tali tabelle vengono ridefinite in sede di rinnovo e vanno sempre consultate nella versione vigente.
Perché gli importi vanno letti sulle tabelle del contratto
I minimi del settore sono ancorati ai parametri di inquadramento e vengono aggiornati con i rinnovi contrattuali. Riportare cifre fisse sarebbe fuorviante, perché possono mutare con gli adeguamenti economici. L'importo corretto del minimo per ciascun parametro, degli scatti e delle indennità va verificato sulle tabelle del CCNL in vigore al momento del rapporto. Questo vale per il datore che predispone le buste paga e per il lavoratore che ne controlla la correttezza.
La struttura della retribuzione nel TPL
Il trattamento si articola, di regola, in un minimo tabellare collegato al parametro di inquadramento, scatti di anzianità maturati nel tempo ed eventuali superminimi. A queste voci si aggiungono le indennità tipiche del settore: compensi per lavoro a turni, maggiorazioni per lavoro notturno e festivo, indennità connesse alla guida e alle condizioni di servizio. La somma di queste componenti forma la retribuzione globale di fatto, rilevante per istituti come tredicesima, TFR e ferie.
L'orario di lavoro del personale viaggiante
Il tratto distintivo del comparto è la disciplina dell'orario del personale viaggiante, costruita sul concetto di nastro lavorativo (l'arco tra inizio e fine del servizio giornaliero), con regole su durata massima, interruzioni intermedie e tempi accessori. La normativa contrattuale, integrata da quella di legge e di settore, mira a tutelare la sicurezza del lavoratore e dell'utenza, fissando limiti al nastro, durate minime dei riposi e modalità di programmazione dei turni.
Scatti di anzianità e progressione
L'anzianità di servizio incide sulla retribuzione attraverso gli scatti, riconosciuti al maturare di determinati periodi e nella misura prevista dal contratto. La progressione di carriera tra i parametri avviene secondo le regole contrattuali di inquadramento, legate alle mansioni e alle responsabilità effettivamente svolte. Anche qui la misura degli scatti va letta sulle tabelle vigenti, non assunta come dato fisso.
Indennità e voci accessorie
Oltre alle maggiorazioni per turni, notturno e festivo, il CCNL del TPL prevede indennità specifiche legate alle mansioni e alle condizioni operative. Queste voci, quando hanno carattere stabile e ricorrente, incidono sulla base di calcolo di altri istituti. È un profilo da controllare con attenzione in busta paga, perché l'omissione di voci spettanti riduce non solo la retribuzione corrente ma anche tredicesima, TFR e indennità di fine rapporto.
Tutele di legge e principi generali
Pur nella specificità del comparto, restano fermi i principi del codice civile sul lavoro subordinato e le tutele inderogabili di legge in materia di orario, riposi giornalieri e settimanali, ferie e sicurezza. La contrattazione collettiva può adattarli alle esigenze del servizio pubblico, ma entro i limiti fissati dall'ordinamento, che prevalgono in caso di contrasto.
Domande frequenti
Gli stipendi degli autoferrotranvieri sono fissati dalla legge?
No. Sono determinati dalle tabelle del CCNL di categoria, aggiornate in sede di rinnovo. Vanno sempre letti nella versione del contratto vigente al momento del rapporto.
Da quali voci è composta la retribuzione nel TPL?
Da un minimo tabellare per parametro, scatti di anzianità ed eventuali superminimi, oltre alle indennità tipiche del settore: turni, lavoro notturno e festivo e indennità connesse al servizio.
Che cos'è il nastro lavorativo?
È l'arco temporale tra inizio e fine del servizio giornaliero del personale viaggiante, soggetto a limiti di durata, interruzioni e tempi accessori fissati dal contratto e dalla normativa di settore a tutela della sicurezza.
Come incidono gli scatti di anzianità?
Aumentano la retribuzione al maturare di determinati periodi di servizio, nella misura prevista dal CCNL. La misura va verificata sulle tabelle vigenti, non assunta come valore fisso.
Le indennità accessorie contano per tredicesima e TFR?
Le voci stabili e ricorrenti concorrono alla retribuzione globale di fatto e quindi alla base di calcolo di istituti come tredicesima, TFR e ferie. Vanno verificate in busta paga.