Testo dell'articoloVigente
Il preavviso nel CCNL Autoferrotranvieri varia da 30 giorni (parametri 100-140) a 180 giorni (Quadri 260-280) in base a parametro e anzianità. Datore può scegliere preavviso lavorato o indennità sostitutiva. Dimissioni del lavoratore: preavviso dimezzato. Giusta causa (es. guida ebbrezza, danneggiamento mezzi) senza preavviso.
Tabella riepilogativa
| Parametro | Fino 5 anni | 5-10 anni | Oltre 10 anni |
|---|---|---|---|
| 100-140 | 30 gg | 45 gg | 60 gg |
| 158-165 (autisti) | 45 gg | 60 gg | 90 gg |
| 170-185 (conducenti) | 60 gg | 90 gg | 120 gg |
| 190-210 (macchinisti/manut) | 90 gg | 120 gg | 150 gg |
| 220-240 (capi) | 120 gg | 150 gg | 180 gg |
| 260-280 (Quadri) | 180 gg | 180 gg | 180 gg |
Per dimissioni del lavoratore il preavviso è dimezzato (es. autista urbano con 7 anni: 30 gg invece di 60).
Come si calcola il preavviso
Il preavviso dipende da:
- Parametro di inquadramento
- Anzianità (3 fasce: 0-5, 5-10, 10+ anni)
- Direzione: dimissioni dimezzano
Si conta in giorni di calendario, decorrenza dal giorno successivo alla comunicazione.
Preavviso lavorato vs indennità
Il datore (o lavoratore) sceglie:
- Preavviso lavorato: continua a lavorare
- Indennità sostitutiva: paga il periodo + ratei 13ª/14ª/ferie/ROL
Indennità inversa: il datore può chiedere di uscire prima pagando.
Dimissioni del lavoratore
Le dimissioni richiedono:
- Preavviso dimezzato
- Forma scritta tramite portale Cliclavoro/INPS
- Revocabili entro 7 giorni
Eccezioni di forma online: dimissioni in prova, per giusta causa, di madre nei primi 3 anni del figlio (convalida ITL).
Licenziamento per giusta causa
La giusta causa consente licenziamento senza preavviso. Cause tipiche TPL:
- Guida in stato di ebbrezza/sostanze stupefacenti (riscontrata in servizio)
- Danneggiamento doloso di mezzi aziendali
- Rifiuto reiterato di obbedire a regole sicurezza
- Atti violenti contro colleghi o utenti
- Furto incassi bigliettazione
- Falsificazione cartellini servizio
- Assenza ingiustificata >5 gg consecutivi
Procedura: contestazione scritta entro 15 gg, difesa 5 gg, decisione.
Licenziamento per giustificato motivo
Due tipi:
- Soggettivo: inadempimento meno grave (con preavviso)
- Oggettivo: ragioni produttive/organizzative (es. riorganizzazione, cessazione linea)
Per aziende con più di 15 dipendenti, il licenziamento oggettivo richiede tentativo conciliazione in ITL.
Il settore ha forte protezione sindacale: ogni licenziamento è esaminato dalla RSU.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi dimetto da autista TPL?
Posso essere licenziato senza preavviso?
La guida in ebbrezza è giusta causa?
Le dimissioni online sono obbligatorie?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri (Trasporto Pubblico Locale). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il trasporto pubblico locale è un settore a forte continuita di servizio e marcata presenza sindacale, e ciò si riflette sulla disciplina di recesso. Il CCNL Autoferrotranvieri grada il preavviso su parametro e anzianita e definisce con precisione le ipotesi di giusta causa, molte delle quali legate alla sicurezza della guida. Le durate puntuali del preavviso sono fissate dalle tabelle contrattuali: la guida ne illustra la logica rinviando al testo vigente per i giorni esatti.
Come si determina il preavviso
Il preavviso di licenziamento dipende da due variabili: il parametro di inquadramento, che riflette la professionalita (dagli addetti ai servizi fino ai quadri), e l'anzianita di servizio, articolata in fasce. Maggiori sono professionalita e anzianita, più lungo è il preavviso. Si computa in giorni di calendario, con decorrenza dal giorno successivo alla comunicazione. Le misure precise sono nelle tabelle del CCNL vigente.
Preavviso lavorato o indennita sostitutiva
La parte che recede può far lavorare il preavviso oppure corrispondere l'indennita sostitutiva, pari alla retribuzione del periodo maggiorata dei ratei di tredicesima, quattordicesima, ferie e ROL. È anche ammessa l'indennita inversa, quando il datore consente al lavoratore di uscire prima a fronte del relativo pagamento. La scelta tra le due modalita ha riflessi organizzativi ed economici da valutare caso per caso.
Le dimissioni del lavoratore
Per le dimissioni il preavviso è dimezzato rispetto a quello del licenziamento. La forma è quella telematica, tramite il portale ministeriale Cliclavoro, ed è prevista la revocabilita entro 7 giorni. Fanno eccezione alla forma online le dimissioni in prova, quelle per giusta causa e quelle della lavoratrice madre o del lavoratore padre nei primi anni di vita del figlio, soggette a convalida presso l'Ispettorato.
Il licenziamento per giusta causa
La giusta causa (art. 2119 c.c.) consente il recesso immediato, senza preavviso, quando si verifica un fatto così grave da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto. Nel TPL ricorrono ipotesi tipiche legate alla sicurezza: guida in stato di ebbrezza o sotto sostanze stupefacenti riscontrata in servizio, danneggiamento doloso dei mezzi, rifiuto reiterato delle regole di sicurezza, atti violenti, furto degli incassi, falsificazione dei cartellini, assenza ingiustificata prolungata.
La procedura disciplinare
Anche davanti a fatti gravi, il licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo passa per la procedura dell'art. 7 dello Statuto dei lavoratori: contestazione scritta tempestiva, termine a difesa per il lavoratore e solo successiva decisione. L'omissione di questi passaggi vizia il licenziamento a prescindere dalla gravita del fatto contestato.
Il giustificato motivo oggettivo
Distinto dal soggettivo, il giustificato motivo oggettivo riguarda ragioni produttive od organizzative, come la cessazione di una linea o una riorganizzazione, e richiede il preavviso. Nelle aziende sopra la soglia dimensionale di legge il licenziamento oggettivo presuppone il previo tentativo di conciliazione in sede protetta. Il forte radicamento sindacale del settore fa sì che ogni recesso sia di norma esaminato dalle rappresentanze.
Sicurezza della circolazione e responsabilita
La centralita della sicurezza spiega il rigore verso condotte come la guida in stato di ebbrezza, che al licenziamento somma conseguenze amministrative sulla patente e profili penali. Per gli addetti alla guida la fiducia datoriale è strettamente legata all'idoneita psicofisica: è questo il filo che lega le diverse ipotesi di giusta causa elencate dal contratto.
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi dimetto nel TPL?
Per le dimissioni il preavviso è dimezzato rispetto a quello del licenziamento. La durata di partenza dipende dal parametro di inquadramento e dall'anzianita ed è fissata dalle tabelle del CCNL vigente.
Posso essere licenziato senza preavviso?
Solo per giusta causa (art. 2119 c.c.): guida in stato di ebbrezza, danneggiamento doloso dei mezzi, rifiuto reiterato delle regole di sicurezza, atti violenti, furto incassi, falsificazione cartellini, assenza ingiustificata prolungata. Resta obbligatoria la procedura disciplinare.
La guida in stato di ebbrezza è giusta causa?
Sì, è tra le ipotesi più gravi nel TPL: comporta licenziamento senza preavviso, oltre alle conseguenze amministrative sulla patente e ai profili penali previsti dal Codice della strada.
Le dimissioni online sono obbligatorie?
Sì, tramite il portale Cliclavoro/INPS, salvo le dimissioni in prova, per giusta causa o della lavoratrice madre e del lavoratore padre nei primi anni del figlio, che seguono la convalida presso l'Ispettorato.
Cosa spetta in caso di indennita sostitutiva del preavviso?
L'indennita è pari alla retribuzione del periodo di preavviso non lavorato, maggiorata dei ratei di tredicesima, quattordicesima, ferie e ROL maturati.