Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Autoferrotranvieri (Trasporto Pubblico Locale)

In sintesi

Il CCNL Autoferrotranvieri prevede comporto malattia di 18 mesi (540 giorni) nei 36 mesi. Integrazione INPS al 100% primi 6 mesi, 75% mesi 7-12, 50% oltre. Per conducenti professionali esistono visite medico-attitudinali periodiche specifiche (ogni 1-5 anni in base età/mansione). Sospensione patentino in caso di patologie incompatibili (es. epilessia, sincope).

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Asstra · Anav · Agens · FILT-CGIL · FIT-CISL · UILTrasporti · FAISA-CISAL · UGL-AF
Ultimo rinnovo
28 novembre 2023 (in vigore dal 1° dicembre 2023)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2026
Platea
~125.000 (autisti autobus urbani/extraurbani, conducenti tram/metro, macchinisti ferrovie regionali, personale viaggiante, manutentori)

Tabella riepilogativa

Malattia e infortunio CCNL Autoferrotranvieri
Voce Durata / Importo
Comporto base 540 giorni nei 36 mesi (18 mesi)
Patologie gravi 1.080 giorni nei 36 mesi (36 mesi)
Integrazione 1°-6° mese 100% retribuzione
Integrazione 7°-12° mese 75% retribuzione
Integrazione oltre 12° 50% retribuzione
Carenza primi 3 gg INPS 100% datore
Infortunio prima settimana 100% datore
Infortunio 4°-90° giorno 60% INAIL + integraz 100%
Visite medico-attitudinali conducenti Ogni 1-5 anni
Sospensione patentino per patologia Reintegro su visita

Comporto: 18 mesi nei 36

Il CCNL Autoferrotranvieri ha un comporto generoso: 540 giorni di malattia nei 36 mesi (18 mesi su 3 anni).

Per patologie gravi (oncologia, dialisi, sclerosi multipla, SLA) raddoppio a 1.080 giorni.

Superato il comporto, licenziamento possibile per superamento. Aspettativa non retribuita fino a 12 mesi richiedibile.

Integrazione INPS scaglionata

L’INPS paga indennità di malattia (50-66%) integrata dal datore:

  • 100% nei primi 6 mesi
  • 75% nei mesi 7-12
  • 50% oltre il 12°

Primi 3 giorni di carenza al 100% datore.

Visite medico-attitudinali conducenti

I conducenti professionali (autisti, conducenti tram/metro, macchinisti) hanno visite medico-attitudinali periodiche:

  • Conducenti < 65 anni: ogni 5 anni
  • Conducenti > 65 anni: ogni 3 anni
  • Conducenti > 70 anni: ogni 2 anni
  • Conducenti > 80 anni: ogni anno
  • Macchinisti ferroviari: ogni 2-3 anni (più severe per età avanzata)

Le visite includono:

  • Esame medico generale
  • Visus (vista) e udito
  • ECG sotto sforzo
  • Test psicoattitudinali (riflessi, attenzione)
  • Esami di laboratorio (glicemia, dipendenze)

Patologie incompatibili e sospensione patentino

Alcune patologie comportano sospensione patentino:

  • Epilessia: divieto guida professionale (eccezione: epilessia controllata da farmaci da ≥10 anni senza crisi)
  • Sincopi e svenimenti: 12 mesi sospensione, poi visita controllo
  • Diabete grave (insulino-dipendente): valutazione specifica
  • Cardiopatie: dipende dalla gravità (IMA → sospensione 6 mesi)
  • Disturbi visivi: campo visivo, acuità < requisiti
  • Dipendenze (alcol, droga): sospensione fino a recupero
  • Disturbi psichiatrici: valutazione caso per caso

Reintegro su visita medico-attitudinale favorevole.

Infortunio sul lavoro: INAIL Trasporti

L’INAIL gestisce infortuni specifici del settore:

  • Prima settimana: 100% datore
  • Dal 4° al 90° giorno: 60% INAIL + integrazione 100%
  • Dal 91° giorno: 75% INAIL + integrazione 100% per 6 mesi

Infortuni frequenti TPL:

  • Incidenti stradali autobus (contusioni, fratture, colpo frusta)
  • Cadute dai mezzi in manutenzione
  • Schiacciamenti in officina
  • Aggressioni da utenti (autisti, controllori)
  • Stress post-traumatico da incidenti gravi

Casi pratici

Tizio – Lombalgia conducente 8 mesi
Tizio (autista urbano) sviluppa lombalgia, 8 mesi malattia. Integrazione 100% primi 6 mesi, poi 75%. Riprende dopo visita medico-attitudinale + idoneità.
Caia – Aggressione e PTSD
Caia (conducente tram) aggredita da utente con coltello. 3 mesi malattia per PTSD. INAIL riconosce infortunio sul lavoro. Integrazione 100%. Trasferimento a depositoper riadattamento.
Sempronio – Sospensione patentino per IMA
Sempronio (macchinista 58 anni) ha IMA durante turno. 6 mesi sospensione patentino. Stipendio mantenuto (mansione diversa ufficio). Visita controllo OK = reintegro.

Domande frequenti

Quanto dura il comporto nel CCNL TPL?
540 giorni di malattia nei 36 mesi (18 mesi su 3 anni). Per patologie gravi (oncologia, dialisi, sclerosi multipla, SLA): comporto raddoppiato a 1.080 giorni (36 mesi).
Quanto è frequente la visita medico-attitudinale?
Per conducenti <65 anni: ogni 5 anni. >65 anni: ogni 3 anni. >70 anni: ogni 2 anni. >80 anni: ogni anno. Macchinisti ferroviari: più severe. Include esame medico, vista, udito, ECG, test psicoattitudinali, esami dipendenze.
Perdo il lavoro se ho una sincope?
Sospensione patentino per 12 mesi dopo evento sincopale. Riprendi mansioni non guida (ufficio, deposito) con stipendio mantenuto. Reintegro a guida su visita medico-attitudinale favorevole dopo 12 mesi senza recidive.
Le aggressioni in servizio sono infortunio sul lavoro?
Sì, l’aggressione da utenti durante il servizio è infortunio INAIL. Coperti anche infortuni psicologici (PTSD da incidenti gravi o aggressioni). Eventuale trasferimento a mansioni non viaggianti durante riabilitazione.

Stesso CCNL: consulta anche stipendi TPL 2026, preavviso 30-180 giorni, ferie 28 gg, permessi, festività, maternità conducenti, congedi familiari, 13ª, 14ª, premi produttività e prova autisti, conducenti, quadri.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri (Trasporto Pubblico Locale). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Autoferrotranvieri disciplina il periodo di comporto in caso di malattia e infortunio, con durate e integrazioni stabilite dalle tabelle del contratto vigente.
  • L'integrazione del datore si aggiunge all'indennità INPS secondo scaglioni temporali decrescenti previsti dal CCNL.
  • Per i conducenti professionali sono previste visite medico-attitudinali periodiche, con cadenza legata all'età e alla mansione.
  • Alcune patologie incompatibili con la guida possono comportare la sospensione dell'idoneità, con reintegro subordinato a verifica medica.
  • La disciplina del comporto si innesta sull'art. 2110 c.c., che regola la conservazione del posto durante malattia e infortunio.
Indice dei contenuti

Il settore del trasporto pubblico locale presenta un profilo di rischio particolare: chi guida un autobus, un tram o un convoglio è responsabile dell'incolumità di un gran numero di persone. Per questo la disciplina della malattia e dell'infortunio nel CCNL Autoferrotranvieri non si limita al periodo di comporto e all'integrazione economica, ma si intreccia con un sistema di controlli sull'idoneità psicofisica del personale viaggiante. La cornice civilistica resta l'art. 2110 c.c., che fonda la conservazione del posto durante la sospensione del rapporto per malattia o infortunio.

Il periodo di comporto nel trasporto pubblico

L'art. 2110 c.c. stabilisce che, in caso di malattia o infortunio, il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto per un periodo, il comporto, determinato dalla legge, dagli usi o dall'equità, e in concreto fissato dalla contrattazione collettiva. Il CCNL Autoferrotranvieri individua durate specifiche, distinguendo le situazioni ordinarie da quelle legate a patologie di particolare gravità. Le durate puntuali vanno lette nelle tabelle del contratto vigente; ciò che conta sul piano dei principi è che, esaurito il comporto, il datore può recedere per superamento, fatte salve le tutele e gli istituti alternativi come l'aspettativa.

L'integrazione economica a scaglioni

Durante la malattia il lavoratore percepisce l'indennità a carico dell'INPS, che il CCNL integra secondo scaglioni temporali decrescenti: la copertura è più piena nei primi mesi e si riduce con il prolungarsi dell'assenza. Questo schema bilancia la tutela del reddito del lavoratore con la sostenibilità per l'impresa. Per le percentuali e i giorni di carenza si rinvia alle tabelle del CCNL vigente e alle circolari INPS aggiornate, soggette a revisione.

Le visite medico-attitudinali dei conducenti

Il tratto più caratteristico del settore è il regime di idoneità. I conducenti professionali sono sottoposti a visite medico-attitudinali periodiche, con cadenza che tende a infittirsi con l'avanzare dell'età e in funzione della mansione svolta. Tali controlli non hanno finalità punitiva: servono a verificare che chi è alla guida mantenga i requisiti psicofisici necessari a garantire la sicurezza del servizio e dell'utenza.

Patologie incompatibili e idoneità alla guida

Alcune condizioni cliniche sono incompatibili con la mansione di guida, perché comportano un rischio non accettabile di perdita improvvisa del controllo del mezzo. Al loro emergere può conseguire la sospensione dell'idoneità, con reintegro nella mansione subordinato all'esito favorevole di una verifica medica. La logica è preventiva: meglio sospendere temporaneamente che esporre l'utenza a un pericolo.

Il coordinamento con l'infortunio sul lavoro

Accanto alla malattia comune, il settore conosce gli infortuni, coperti dall'assicurazione INAIL e integrati dal contratto. Anche qui il CCNL prevede una graduazione del trattamento economico. La distinzione tra malattia e infortunio rileva sia per la fonte dell'indennità sia per le modalità di tutela, e va sempre verificata in concreto sulla base della documentazione sanitaria.

Profili pratici di gestione

Per il lavoratore è essenziale rispettare gli obblighi di comunicazione e certificazione dell'assenza e presentarsi alle visite medico-attitudinali nei tempi previsti. Per il datore, la corretta gestione del comporto e dei controlli di idoneità è condizione di legittimità di eventuali provvedimenti. La regola pratica è documentare con precisione le assenze, gli esiti delle visite e i periodi di sospensione, riferendosi sempre alle tabelle del CCNL vigente per durate e percentuali.

Domande frequenti

Quanto dura il comporto nel CCNL Autoferrotranvieri?

Il contratto fissa durate specifiche per il comporto, distinguendo le situazioni ordinarie da quelle legate a patologie particolarmente gravi. Le durate puntuali sono indicate nelle tabelle del CCNL vigente; la cornice civilistica resta l'art. 2110 c.c.

Come funziona l'integrazione economica durante la malattia?

All'indennità INPS il datore aggiunge un'integrazione secondo scaglioni temporali decrescenti, più piena nei primi mesi e ridotta con il prolungarsi dell'assenza. Per percentuali e giorni di carenza si rinvia alle tabelle del CCNL e alle circolari INPS aggiornate.

Perché i conducenti fanno visite mediche periodiche?

I conducenti professionali sono soggetti a visite medico-attitudinali periodiche, con cadenza legata all'età e alla mansione, per verificare il mantenimento dei requisiti psicofisici necessari alla sicurezza del servizio e dell'utenza.

Cosa accade in caso di patologia incompatibile con la guida?

Può essere disposta la sospensione dell'idoneità alla mansione di guida, a tutela della sicurezza. Il reintegro nella mansione è subordinato all'esito favorevole di una verifica medica.

Cosa succede dopo il superamento del comporto?

Esaurito il comporto, il datore può recedere per superamento del periodo di conservazione del posto, ai sensi dell'art. 2110 c.c. Restano salvi gli istituti alternativi eventualmente previsti, come l'aspettativa non retribuita.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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