Autore: Andrea Marton

  • Art. 2 DPR 448/1988 – Organi giudiziari nel procedimento a carico di minorenni

    Art. 2 DPR 448/1988 – Organi giudiziari nel procedimento a carico di minorenni

    D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 – Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni

    1. Nel procedimento a carico di minorenni esercitano le funzioni rispettivamente loro attribuite, secondo le leggi di ordinamento giudiziario: a) il procuratore della Repubblica presso il tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie; b) il giudice per le indagini preliminari presso il tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie; c) la sezione distrettuale del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie; d) il procuratore generale presso la corte di appello; e) la sezione di corte di appello per le persone, per i minorenni e per le famiglie; f) il magistrato di sorveglianza per i minorenni.

  • Art. 42 DPR 602/1973 – Esecuzione del rimborso

    Art. 42 DPR 602/1973 – Esecuzione del rimborso

    D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 – Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito

    Del rimborso disposto l’ufficio delle imposte da’ avviso al contribuente nonche’ al cessionario nei casi previsti dall’articolo 43-bis.

    Il concessionario e’ tenuto a rimborsare anche l’indennita’ di mora eventualmente riscossa.

    Le liquidazioni di rimborso sono trascritte in elenchi nominativi con l’indicazione della causa e dei documenti che le giustificano.

    L’elenco di rimborso e’ consegnato al concessionario il quale, sulla base di esso, restituisce al contribuente le somme gia’ riscosse ovvero le imputa alle rate scadute e non ancora riscosse.

  • Art. 20 DPR 602/1973 – Interessi per ritardata iscrizione a ruolo

    Art. 20 DPR 602/1973 – Interessi per ritardata iscrizione a ruolo

    D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 – Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito

    Sulle imposte o sulle maggiori imposte dovute in base alla liquidazione ed al controllo formale della dichiarazione od all’accertamento d’ufficio si applicano, a partire dal giorno successivo a quello di scadenza del pagamento e fino alla data di consegna al concessionario dei ruoli nei quali tali imposte sono iscritte, gli interessi al tasso del 4 per cento annuo. Nel caso in cui le imposte o le maggiori imposte sono dovute in esecuzione di accordi conclusi con le autorita’ competenti degli Stati esteri a seguito delle procedure amichevoli interpretative a carattere generale previste dalle Convenzioni contro le doppie imposizioni sui redditi, gli interessi di cui al periodo precedente si applicano a decorrere dalla data dei predetti accordi.

  • Art. 477 Codice della Navigazione – Contribuzione del nolo

    Art. 477 Codice della Navigazione – Contribuzione del nolo

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Per quanto concerne i noli relativi al viaggio, la partecipazione alla massa debitoria è determinata sulla base del loro effettivo ammontare, fatta deduzione delle spese che la loro perdita ha o avrebbe consentito di risparmiare.

  • Art. 165 Codice Civile: Capacità del minore

    Art. 165 Codice Civile: Capacità del minore

    Art. 165 c.c. – Capacità del minore

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Capacità del minore.

    Il minore ammesso a contrarre matrimonio è pure capace di prestare il consenso per tutte le relative convenzioni matrimoniali, le quali sono valide se egli è assistito dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale su di lui o dal tutore o dal curatore speciale nominato a norma dell’articolo 90.

  • Art. 421 Codice della Navigazione – Obblighi del vettore all’inizio del viaggio

    Art. 421 Codice della Navigazione – Obblighi del vettore all’inizio del viaggio

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il vettore, prima dell'inizio del viaggio, oltre ad usare la normale diligenza perché la nave sia apprestata in stato di navigabilità e convenientemente armata ed equipaggiata, deve curare che le stive, le camere refrigeranti, quelle frigorifere e le altre parti della nave destinate alla caricazione siano in buono stato per il ricevimento, la conservazione e il trasporto delle merci.

  • Art. 458 Codice della Navigazione – Documenti rilasciati dal vettore all’assunzione del trasporto, alla consegna e all’imbarco delle merci

    Art. 458 Codice della Navigazione – Documenti rilasciati dal vettore all’assunzione del trasporto, alla consegna e all’imbarco delle merci

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Assunto il trasporto, il vettore, o in suo luogo il raccomandatario, è tenuto a rilasciare al caricatore un ordinativo d'imbarco per le merci da trasportare, ovvero all'atto della consegna, quando sia stato convenuto, una polizza ricevuto per l'imbarco. Dopo l'imbarco, ed entro ventiquattr'ore dallo stesso, il comandante della nave è tenuto a rilasciare al caricatore una ricevuta di bordo per le merci imbarcate, a meno che gli rilasci direttamente, in nome del vettore, la polizza di carico. Qualora non vi abbia provveduto il comandante della nave, il vettore o in suo luogo il raccomandatario, su presentazione della ricevuta di bordo, è tenuto a rilasciare la polizza di carico, ovvero ad apporre la menzione dell'avvenuto imbarco, con le indicazioni di cui alle lettere g ed h dell'articolo 460, sulla polizza ricevuto per l'imbarco precedentemente rilasciata.

  • Art. 32 Codice del Processo Amministrativo – Pluralità delle domande e conversione delle azioni

    Art. 32 Codice del Processo Amministrativo – Pluralità delle domande e conversione delle azioni

    D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 – Codice del processo amministrativo

    1. E’ sempre possibile nello stesso giudizio il cumulo di domande connesse proposte in via principale o incidentale. Se le azioni sono soggette a riti diversi, si applica quello ordinario, salvo quanto previsto dal Titolo V del Libro IV.

    2. Il giudice qualifica l’azione proposta in base ai suoi elementi sostanziali. Sussistendone i presupposti il giudice può sempre disporre la conversione delle azioni.

    Titolo IV – Pronunce giurisdizionali

  • Comma 51 LB 2026: PEX e dividendi, soglia 5% o 500.000 euro

    Comma 51 LB 2026: PEX e dividendi, soglia 5% o 500.000 euro

    Comma 51 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Irpef Tuir

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026, soppresso dal 28 marzo 2026 dal decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, articolo 11. Norma di brevissima vita: ha prodotto effetti solo per i bilanci con esercizio chiuso entro il 27 marzo 2026 e per le plusvalenze realizzate in quella finestra temporale.

    Comma soppresso. Questa disposizione è stata abrogata da provvedimento successivo. Conservata per documentazione storica.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    51. COMMA ABROGATO DAL D.L. 27 MARZO 2026, N. 38 .

  • Art. 89 DPR 602/1973 – Esenzione dell’azione revocatoria

    Art. 89 DPR 602/1973 – Esenzione dell’azione revocatoria

    D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 – Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito

    1. I pagamenti di imposte scadute non sono soggetti alla revocatoria prevista dall’articolo 67 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267.

  • Art. 81 D.Lgs. 151/2001 – Oneri assegno maternità lavori atipici

    Art. 81 D.Lgs. 151/2001 – Oneri assegno maternità lavori atipici

    D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 – T.U. tutela e sostegno della maternità e paternità

    1. Gli oneri derivanti dall’assegno di maternità per lavori atipici e discontinui di cui all’articolo 75 fanno carico alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335.

  • Art. 34 DPR 602/1973 – Responsabilità solidale imposte persone fisiche

    Art. 34 DPR 602/1973 – Responsabilità solidale imposte persone fisiche

    D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 – Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito

    Le persone i cui redditi per l’accertamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche sono stati cumulati con quelli del soggetto iscritto a ruolo sono responsabili in solido con il soggetto medesimo per il pagamento dell’imposta, soprattasse, pene pecuniarie e interessi iscritti a nome di quest’ultimo.

    La responsabilita’ solidale stabilita dal comma precedente opera anche nella ipotesi in cui non si fa luogo, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 597, al computo cumulativo dei redditi ai soli fini della determinazione dell’aliquota.