Autore: Andrea Marton

  • Ferie e permessi dirigenti pubblici

    CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione

    In sintesi

    Il dirigente pubblico ha 32 giorni di ferie + 4 festivita soppresse, ma con autogestione (programma personalmente, garantendo la continuita dell’incarico). Permessi retribuiti come il comparto (lutto, matrimonio, L. 104). Aspettativa possibile per incarichi esterni, mandato politico, dottorato, motivi personali (non retribuita).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · CIDA · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL · ANAAO Assomed (medici) · CIMO
    Ultimo rinnovo
    CCNL Dirigenza Funzioni Centrali/Locali 2019-2021 (2023); Area Sanita Dirigenti 2019-2021 (2024)
    Vigenza
    Parte normativa fino 31 dicembre 2021 (ultrattivita); negoziato 2022-2024 in apertura
    Platea
    ~50.000 dirigenti pubblici: ministeriali, enti locali, dirigenza sanitaria (medici, veterinari, dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN)

    Tabella riepilogativa

    Ferie e aspettative dirigenti PA
    Voce Durata
    Ferie 32 gg + 4 festivita
    Permessi L.104 3 gg mese o 2h giorno
    Lutto 3 gg evento
    Aspettativa incarico esterno Per durata incarico
    Aspettativa mandato politico Per durata mandato
    Aspettativa motivi personali Fino 12 mesi non retribuita

    Ferie con autogestione

    Il dirigente ha 32 giorni di ferie + 4 festivita soppresse, ma con la specificita dell’autogestione: programma autonomamente le ferie garantendo la continuita dell’incarico e i risultati.

    Non vi e’ una autorizzazione formale come per il comparto, ma il dirigente deve assicurare la copertura delle funzioni e informare il superiore gerarchico (ministro, sindaco, direttore generale). Le ferie non godute al termine si perdono salvo casi tassativi.

    Aspettative per incarichi e mandati

    Il dirigente pubblico puo richiedere aspettativa per:

    • Incarico dirigenziale esterno: presso altra PA, ente, societa partecipata. Per durata incarico
    • Mandato politico: parlamentare, consigliere regionale, sindaco. Aspettativa non retribuita per durata mandato (con riscatto contributi)
    • Incarico fiduciario: capo di gabinetto, consigliere di ministro, ecc.
    • Dottorato/ricerca: per attivita scientifica

    Aspettativa per motivi personali

    Il dirigente puo chiedere aspettativa per motivi personali o familiari fino a 12 mesi (non retribuita), nel rispetto delle esigenze di servizio.

    L’aspettativa per motivi personali interrompe il rapporto di servizio: non matura anzianita, ne stipendio, ne contributi (salvo riscatto). Al rientro, il dirigente puo ricevere un nuovo incarico (non necessariamente lo stesso precedente).

    Casi pratici

    Tizio – Dirigente con ferie autogestite”, “Tizio, dirigente ministero, programma autonomamente 3 settimane in agosto + 1 a Natale, garantendo deleghe e reperibilita. Informa il direttore generale. Niente autorizzazione formale.
    Caia – Aspettativa per incarico esterno
    Caia, dirigente Regione, ottiene aspettativa 3 anni per incarico di DG presso societa partecipata regionale. Stipendio (piu alto) erogato dalla societa. Rientro in Regione a fine incarico.
    Sempronio – Aspettativa mandato parlamentare
    Sempronio, dirigente medico, eletto deputato. Aspettativa non retribuita per durata legislatura. Mantiene il posto di dirigente medico. Riscatto contributi del periodo aspettativa.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di ferie ha un dirigente pubblico?
    32 giorni + 4 festivita soppresse, ma con autogestione: il dirigente programma autonomamente garantendo la continuita dell’incarico e informando il superiore. Niente autorizzazione formale come nel comparto.
    Un dirigente puo fare il parlamentare?
    Si, con aspettativa non retribuita per la durata del mandato. Mantiene il posto di dirigente di ruolo. Al termine del mandato rientra (con eventuale nuovo incarico). Riscatto contributi del periodo.
    Cos'e' l'aspettativa per incarico esterno?
    Quando un dirigente accetta un incarico presso altra PA, ente o societa partecipata, va in aspettativa dall’amministrazione di provenienza per la durata. Stipendio erogato dall’ente di destinazione. Rientro a fine incarico.
    Le ferie non godute si perdono?
    Si, le ferie non godute al termine dell’anno (o del periodo di rinvio) si perdono, salvo casi tassativi previsti dalla legge. Il dirigente e’ responsabile della propria programmazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Comma 54 LB 2026 (soppresso): decorrenza nuova tassazione divide

    Comma 54 LB 2026 (soppresso): decorrenza nuova tassazione divide

    Comma 54 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Irpef Tuir

    In vigore dal: In vigore dal 01/01/2026 al 28/03/2026 – Soppresso dal 28/03/2026 dal D.L. 27 marzo 2026, n. 38, articolo 11

    Comma soppresso. Questa disposizione è stata abrogata da provvedimento successivo. Conservata per documentazione storica.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    54. COMMA ABROGATO DAL D.L. 27 MARZO 2026, N. 38 .

  • Comma 254 LB26: indennità di amministrazione personale ItaliaMet

    Comma 254 LB26: indennità di amministrazione personale ItaliaMet

    Comma 254 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Scuola Universita

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    254. All’ articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 , dopo il comma 555 è inserito il seguente: «555-bis. Al personale di ItaliaMeteo appartenente alle aree previste dal sistema di classificazione professionale del comparto funzioni centrali è riconosciuta l’indennità di amministrazione nelle misure spettanti al personale del Ministero dell’università e della ricerca appartenenti alle aree corrispondenti. Il fondo risorse decentrate del personale appartenente alle aree funzionali e il fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigenziale di seconda fascia sono costituiti rispettivamente nei limiti di 286.632 euro e di 356.593 euro, tenendo conto delle assunzioni effettuate ai sensi della normativa vigente, fatti salvi i successivi incrementi previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro del comparto e dell’area funzioni centrali e le risorse derivanti da specifiche disposizioni di legge che prevedano specifici trattamenti economici in favore del personale. Agli oneri derivanti dal presente comma si provvede a valere sulle risorse di cui al comma 559».

  • Art. 479 Codice della Navigazione – Ricupero di cose sacrificate posteriore al regolamento

    Art. 479 Codice della Navigazione – Ricupero di cose sacrificate posteriore al regolamento

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Se dopo la chiusura del regolamento contributorio, ma prima del pagamento delle quote di contribuzione, le cose sacrificate vengono in tutto o in parte ricuperate dai proprietari, il regolamento è riaperto per tener conto del valore delle cose ricuperate, a norma dell'articolo 473, lettera c, fatta deduzione delle spese sostenute per il ricupero. Se il ricupero avviene dopo il pagamento delle quote di contribuzione, il valore delle cose ricuperate è ripartito fra tutti i contribuenti in ragione della quota contributiva di ciascuno. Tale valore è determinato alla stregua dei criteri di stima del riparto o sulla base di quanto sia stato comunque possibile realizzare mediante alienazione, fatta deduzione delle spese inerenti al ricupero e di quelle di trasporto a destino o al luogo di vendita effettiva.

  • Art. 529 Codice della Navigazione – Rischio nell’assicurazione del nolo da guadagnare

    Art. 529 Codice della Navigazione – Rischio nell’assicurazione del nolo da guadagnare

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    L'assicuratore del nolo da guadagnare risponde della perdita totale o parziale del diritto del noleggiante al nolo, conseguente al verificarsi di un sinistro della navigazione.

  • Comma 194 LB26: bonus Maroni esteso ai lavoratori che maturano i

    Comma 194 LB26: bonus Maroni esteso ai lavoratori che maturano i

    Comma 194 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Lavoro Contratti

    In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    194. La disposizione di cui all’ articolo 1, comma 286, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 , si applica anche con riferimento ai lavoratori dipendenti che abbiano maturato, entro il 31 dicembre 2026, i requisiti minimi previsti dall’ articolo 24, comma 10, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 , convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 .

  • Art. 142 TUIR: Disposizioni applicative

    Art. 142 TUIR: Disposizioni applicative

    Art. 142 TUIR – Disposizioni applicative

    In vigore dal 01/01/2004

    Modificato da: Decreto legislativo del 12/12/2003 n. 344 Articolo 1

    “1. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell’economia e delle finanze sono adottate le disposizioni applicative della presente sezione.
    2. Con il medesimo decreto di cui al comma 1, possono essere stabiliti i criteri per consentire la rivalutazione degli ammortamenti deducibili ai fini del calcolo del reddito delle societa’ controllate residenti in Paesi ad alta inflazione. A questo scopo, saranno considerati tali quelli in cui la variazione dell’indice dei prezzi al consumo e’ superiore di almeno 10 punti percentuali allo stesso indice rilevato dall’ISTAT.
    3. Fino all’emanazione dei criteri di cui al comma 2 non si applica quanto previsto dall’articolo 134, comma 1, lettera d).”

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  • Art. 14 D.Lgs. 174/2016 – Questioni riguardanti lo stato e la capacità delle persone

    Art. 14 D.Lgs. 174/2016 – Questioni riguardanti lo stato e la capacità delle persone

    Decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174 – Codice di giustizia contabile (Allegato 1)

    1. Sono riservate all’autorità giudiziaria ordinaria le questioni pregiudiziali concernenti lo stato e la capacità delle persone, salvo che si tratti della capacità di stare in giudizio, e la risoluzione dell’incidente di falso.

  • Art. 3 DPR 448/1988 – Competenza

    Art. 3 DPR 448/1988 – Competenza

    D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 – Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni

    1. La sezione distrettuale del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie è competente per i reati commessi dai minori degli anni diciotto.

    2. La sezione distrettuale del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie e il magistrato di sorveglianza per i minorenni esercitano le attribuzioni della magistratura di sorveglianza nei confronti di coloro che commisero il reato quando erano minori degli anni diciotto. La competenza cessa al compimento del venticinquesimo anno di età.

  • Comma 209 LB 2026: ISEE precompilata, INPS coopera con Interno e ACI

    Comma 209 LB 2026: ISEE precompilata, INPS coopera con Interno e ACI

    Comma 209 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Pensioni

    In vigore dal: Vigore: 01/01/2026.

    ⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con l’Autorità politica delegata in materia di politiche per la famiglia, sentiti INPS, Agenzia delle entrate e Garante per la protezione dei dati personali. Definisce le modalità operative e tecniche per la gestione della DSU precompilata via CAF. Nessun termine espresso nel comma. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

    Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)

    209. All’ articolo 10 del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 , sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1-bis. A decorrere dall’anno 2026, per le attività di cui al comma 1 l’INPS coopera anche con il Ministero dell’interno e con l’Automobile Club d’Italia. A tale fine sono utilizzate le informazioni disponibili nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente e nel pubblico registro automobilistico»; b) dopo il comma 2-bis è inserito il seguente: «2-ter. A decorrere dal 1° gennaio 2026, la presentazione della DSU per il tramite dei centri di assistenza fiscale avviene prioritariamente in modalità precompilata. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con l’Autorità politica delegata in materia di politiche per la famiglia, sentiti l’INPS, l’Agenzia delle entrate e il Garante per la protezione dei dati personali, sono aggiornate le modalità operative e tecniche per consentire al cittadino, anche tramite i centri di assistenza fiscale, la gestione della dichiarazione precompilata resa disponibile in via telematica dall’INPS. Resta fermo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159 , per quanto attiene al trattamento dei dati e alle misure di sicurezza».

  • Art. 36 Codice del Processo Amministrativo – Pronunce interlocutorie

    Art. 36 Codice del Processo Amministrativo – Pronunce interlocutorie

    D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 – Codice del processo amministrativo

    1. Salvo che il presente codice disponga diversamente, il giudice provvede con ordinanza in tutti i casi in cui non definisce nemmeno in parte il giudizio.

    2. Il giudice pronuncia sentenza non definitiva quando decide solo su alcune delle questioni, anche se adotta provvedimenti istruttori per l’ulteriore trattazione della causa.

  • Art. 39 Reg. (UE) 2023/1114 – Diritto di rimborso

    Art. 39 Reg. (UE) 2023/1114 – Diritto di rimborso

    Regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 maggio 2023 relativo ai mercati delle cripto-attività (Markets in Crypto-Assets, MiCA)

    1. I possessori di token collegati ad attività hanno diritto al rimborso in qualsiasi momento nei confronti degli emittenti dei token collegati ad attività e in relazione alle attività di riserva quando gli emittenti non sono in grado di adempiere i loro obblighi di cui al capo 6 del presente titolo. Gli emittenti stabiliscono, mantengono e attuano politiche e procedure chiare e dettagliate in relazione a tale diritto permanente di rimborso.

    2. Su richiesta di un possessore di un token collegato ad attività, un emittente di tale token rimborsa pagando un importo in fondi, diversi dalla moneta elettronica, equivalente al valore di mercato delle attività collegate cui si riferisce il token collegato ad attività detenuto o consegnando le attività cui è collegato il token. Gli emittenti stabiliscono una politica relativa a tale diritto permanente di rimborso che prevede:

    a) le condizioni, comprese le soglie, i periodi e i tempi per l’esercizio di tale diritto di rimborso da parte dei possessori di token collegati ad attività;

    b) i meccanismi e le procedure per assicurare il rimborso dei token collegati ad attività, anche in condizioni di stress del mercato, nonché nel contesto dell’attuazione del piano di risanamento di cui all’articolo 46 o in caso di rimborso ordinato di token collegati ad attività a norma dell’articolo 47;

    c) la valutazione, o i principi di valutazione, dei token collegati ad attività e delle attività di riserva quando il diritto di rimborso è esercitato dal possessore di token collegati ad attività, anche utilizzando la metodologia di valutazione stabilita all’articolo 36, paragrafo 11;

    d) le condizioni di regolamento del rimborso; e

    e) le misure adottate dagli emittenti per gestire in maniera adeguata l’aumento o il decremento della riserva di attività al fine di evitare eventuali effetti negativi sul mercato delle attività di riserva.

    Quando gli emittenti, nel vendere un token collegato ad attività, accettano un pagamento in fondi diversi dalla moneta elettronica, denominati in una valuta ufficiale, essi offrono sempre la possibilità di rimborso del token in fondi diversi dalla moneta elettronica, denominati nella stessa valuta ufficiale.

    3. Fatto salvo l’articolo 46, il rimborso dei token collegati ad attività non è soggetto a commissioni.