Comma 790 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – Terzo Settore
In vigore dal: In vigore dal 01/01/2026. Modifica all’art. 1-ter del D.L. 39/2024 (conv. L. 67/2024) sui contributi del MASE per la transizione energetica del Terzo settore.
⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Aggiornamento del decreto MASE attuativo dell’art. 1-ter D.L. 39/2024, già previsto dalla disciplina previgente, da adeguare alla nuova platea (ETS+ONLUS) e ai nuovi criteri (gestione in house, controlli AE). Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
790. All’ articolo 1-ter del decreto-legge 29 marzo 2024, n. 39 , convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 2024, n. 67 , sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, le parole: «dai soggetti di cui alla lettera d-bis) del comma 9 dell’articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 , convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 » sono sostituite dalle seguenti: «dagli enti del Terzo settore iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore, di cui all’articolo 45 del codice di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 , e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di cui all’ articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 , iscritte nella relativa anagrafe»; b) al comma 2, le parole: «ai soggetti di cui alla lettera d-bis) del comma 9 dell’articolo 119 del citato decreto-legge n. 34 del 2020 » sono sostituite dalle seguenti: «agli enti del Terzo settore iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore, di cui all’articolo 45 del codice di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 , e alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di cui all’ articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 , iscritte nella relativa anagrafe,»; c) il comma 3 è sostituito dal seguente: «3. Per le operazioni relative alla gestione del fondo di cui al comma 1 e all’erogazione dei contributi, il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica si avvale di società in house, ai sensi dell’ articolo 19, comma 5, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 , convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102 , previa stipulazione di apposita convenzione e con oneri a carico delle risorse del medesimo fondo nel limite massimo dell’1,5 per cento delle medesime risorse»; d) al comma 4, le parole: «sono stabiliti il limite massimo del contributo spettante a ciascun richiedente, il contenuto del modello standardizzato per la presentazione dell’istanza e le modalità applicative delle disposizioni del presente articolo, ivi incluse quelle relative ai controlli e alla revoca del beneficio conseguente alla sua indebita fruizione» sono sostituite dalle seguenti: «sono individuati i criteri per l’accesso al fondo di cui al comma 1, le modalità e i termini di presentazione delle richieste di contributo, i criteri di quantificazione del contributo stesso, nonché le procedure di controllo in collaborazione con l’Agenzia delle entrate».
Norme modificate da questi commi
- Art. 88 TUIR (comma 790): rilevanza fiscale del contributo a fondo perduto per investimenti (sopravvenienza attiva) per gli ETS commerciali
- Art. 10 TUIR (comma 790): coordinamento con il regime delle erogazioni liberali deducibili in favore degli ETS beneficiari
- Art. 6-bis DPR 380/01 Edilizia (comma 790): titoli edilizi (CILA, SCIA) necessari per la realizzazione degli interventi finanziati dal fondo
- Art. 32 DPR 600/73 Accertamento (comma 790): poteri istruttori dell’Agenzia delle entrate nei controlli sui contributi MASE in collaborazione con il ministero
- Art. 31 DPR 600/73 Accertamento (comma 790): competenza dell’AE per i controlli sulla regolarità delle dichiarazioni rese dagli ETS beneficiari
- Art. 316-ter Codice Penale (comma 790): fattispecie di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato applicabile in caso di contributi non spettanti
- Art. 118 Costituzione (comma 790): principio di sussidiarietà orizzontale alla base del sostegno pubblico agli ETS

