Autore: Andrea Marton

  • Art. 633 Codice della Navigazione – Comunicazione dei provvedimenti del giudice designato

    Art. 633 Codice della Navigazione – Comunicazione dei provvedimenti del giudice designato

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    I provvedimenti del giudice designato, indicati negli articoli precedenti, sono comunicati a cura della cancelleria all'armatore e ai creditori mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. L'ordinanza che autorizza la vendita della nave o la cessione dei proventi è trasmessa inoltre all'ufficio di iscrizione della nave o del galleggiante, per la pubblicazione mediante affissione nell'albo.

  • Art. 301 SIC – Applicabilità delle disposizioni di cui agli articoli 20 e seguenti…

    Art. 301 SIC – Applicabilità delle disposizioni di cui agli articoli 20 e seguenti…

    Art. 301 D.Lgs. 81/2008 (SIC) – Applicabilità delle disposizioni di cui agli articoli 20 e seguenti del decreto legislativo 19 dicembre 1994, n. 758

    In vigore dal 15/05/2008

    1 . Alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro previste dal presente decreto nonché da altre disposizioni aventi forza di legge, per le quali sia prevista la pena alternativa dell’arresto o dell’ammenda ((ovvero la pena della sola ammenda)) , si applicano le disposizioni in materia di prescrizione ed estinzione del reato di cui agli articoli 20, e seguenti, del decreto legislativo 19 dicembre 1994, n. 758 .

  • Art. 156 DPR 495/1992 – Segnali luminosi di pericolo e di prescrizione

    Art. 156 DPR 495/1992 – Segnali luminosi di pericolo e di prescrizione

    Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 – Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada

    1. I segnali stradali verticali di pericolo e di prescrizione possono essere illuminati per trasparenza, purché colori, dimensioni e forme siano quelli prescritti per i normali segnali verticali, ne venga assicurata l'uniformità di illuminazione e non producano abbagliamento.

  • Art. 669 Codice della Navigazione – Opposizione di terzi

    Art. 669 Codice della Navigazione – Opposizione di terzi

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il terzo che pretende avere la proprietà o altro diritto reale sulla nave o sui carati, soggetti ad espropriazione, può proporre opposizione con ricorso al giudice dell'esecuzione prima che sia disposta la vendita. Si applicano gli articoli 619, secondo comma, 621, 622 del codice di procedura civile.

  • Art. 102 Bis TUIR: Ammortamento dei beni materiali strumental

    Art. 102 Bis TUIR: Ammortamento dei beni materiali strumental

    Art. 102 Bis TUIR – Ammortamento dei beni materiali strumentali per l’esercizio di alcune attivita’ regolate.

    In vigore dal 01/01/2008

    Modificato da: Legge del 24/12/2007 n. 244 Articolo 1

    “1. Le quote di ammortamento dei beni materiali strumentali per l’esercizio delle seguenti attivita’ regolate sono deducibili nella misura determinata dalle disposizioni del presente articolo, ferma restando, per quanto non diversamente stabilito, la disciplina dell’articolo 102: a) distribuzione e trasporto di gas naturale di cui all’articolo 2, comma 1, lettere n) e ii), del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, di attuazione della direttiva 98/30/CE relativa a norme comuni per il mercato interno del gas;
    b) distribuzione di energia elettrica e gestione della rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica di cui all’articolo 2, commi 14 e 20, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, di attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica.
    2. Le quote di ammortamento del costo dei beni materiali strumentali per l’esercizio delle attivita’ regolate di cui al comma 1 sono deducibili in misura non superiore a quella che si ottiene dividendo il costo dei beni per la durata delle rispettive vite utili cosi’ come determinate ai fini tariffari dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, e riducendo il risultato del 20 per cento:
    a) nelle tabelle 1 e 2, rubricate “durata convenzionale tariffaria delle infrastrutture” ed allegate alle delibere 29 luglio 2005, n. 166, e 29 settembre 2004, n. 170, prorogata con delibera 30 settembre 2005, n. 206, rispettivamente per l’attivita’ di trasporto e distribuzione di gas naturale. Per i fabbricati iscritti in bilancio entro l’esercizio in corso al 31 dicembre 2004 si assume una vita utile pari a 50 anni;
    b) nell’appendice 1 della relazione tecnica alla delibera 30 gennaio 2004, n. 5, per l’attivita’ di trasmissione e distribuzione di energia elettrica, rubricata “capitale investito riconosciuto e vita utile dei cespiti”.
    3. Per i beni di cui al comma 1, la vita utile cui fare riferimento ai fini di cui al comma 2 decorre dall’esercizio di entrata in funzione, anche se avvenuta presso precedenti soggetti utilizzatori, e non si modifica per effetto di eventuali successivi trasferimenti. Le quote di ammortamento del costo dei beni di cui al comma 1 sono deducibili a partire dall’esercizio di entrata in funzione del bene e, per i beni ceduti o devoluti all’ente concessionario, fino al periodo d’imposta in cui avviene il trasferimento e in proporzione alla durata del possesso.
    4. (Comma abrogato)
    5. Le eventuali modifiche delle vite utili di cui al comma 2, deliberate ai fini tariffari dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas successivamente all’entrata in vigore della presente disposizione, rilevano anche ai fini della determinazione delle quote di ammortamento deducibili.
    6. In caso di beni utilizzati in locazione finanziaria, indipendentemente dai criteri di contabilizzazione, la deduzione delle quote di ammortamento compete all’impresa utilizzatrice; alla formazione del reddito imponibile di quella concedente concorrono esclusivamente i proventi finanziari impliciti nei canoni di locazione finanziaria determinati in ciascun esercizio nella misura risultante dal piano di ammortamento finanziario.
    7. Le disposizioni del presente articolo si applicano esclusivamente ai beni classificabili nelle categorie omogenee individuate dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas. Per i beni non classificabili in tali categorie continua ad applicarsi l’articolo 102.
    8. Per i costi incrementativi capitalizzati successivamente all’entrata in funzione dei beni di cui al comma 1 le quote di ammortamento sono determinate in base alla vita utile residua dei beni.”

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  • Art. 1285 Codice della Navigazione – Società proprietarie di aeromobili

    Art. 1285 Codice della Navigazione – Società proprietarie di aeromobili

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Le società proprietarie di aeromobili iscritti nel registro aeronautico nazionale o nel matricolare della [Reale unione nazionale aeronautica] (1), che alla data dell’entrata in vigore del codice non si trovino nelle condizioni stabilite nell’articolo 751, sono tenute a conformarsi alle disposizioni ivi contenute entro sei mesi dalla data predetta. (1) Ora Aero Club d’Italia.

  • Art. 20 D.Lgs. 198/2006 – Relazione al Parlamento

    Art. 20 D.Lgs. 198/2006 – Relazione al Parlamento

    Decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 – Codice delle pari opportunità tra uomo e donna

    1. La consigliera o il consigliere nazionale di parità, anche sulla base del rapporto di cui all’articolo 15, comma 7, nonché delle indicazioni fornite dal Comitato di cui all’articolo 8, presenta al Parlamento, ogni due anni, una relazione contenente i risultati del monitoraggio sull’applicazione della legislazione in materia di parità e pari opportunità nel lavoro, sulle ricadute sull’occupazione femminile degli investimenti pubblici in materia di occupazione, formazione e politiche sociali e sulla valutazione degli effetti delle disposizioni del presente decreto.

  • Art. 596 Codice della Navigazione – Decisione della causa

    Art. 596 Codice della Navigazione – Decisione della causa

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il comandante di porto, se ritiene esaurita la trattazione della causa, invita le parti a formulare le conclusioni; e quindi delibera con sentenza. Il dispositivo, se non è letto immediatamente in pubblica udienza, deve essere depositato, entro i successivi otto giorni, nella cancelleria; in entrambi i casi il testo della motivazione deve essere depositato nella cancelleria entro quindici giorni dalla chiusura della trattazione. La provvisoria esecuzione delle sentenze del comandante di porto è regolata dagli articoli 282 a 284 del codice di procedura civile.

  • Ferie, permessi e festività nel CCNL Farmacie Private

    CCNL Farmacie Private

    In sintesi

    Il CCNL Farmacie Private riconosce un monte ferie di 26-28 giorni lavorativi annui, permessi ROL aggiuntivi e le ore per ex festività civili abolite. Nel settore farmaceutico la fruizione delle ferie va conciliata con i turni obbligatori di guardia e con le necessità di continuità del servizio al pubblico.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Federfarma · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
    Ultimo rinnovo
    Rinnovo 2022 (con accordi integrativi successivi; vigenza prorogata)
    Vigenza
    In corso di rinnovo (ultimo testo consolidato 2022)
    Platea
    ~70.000 dipendenti farmacie private

    Tabella riepilogativa

    Ferie e permessi CCNL Farmacie Private – Riepilogo
    Voce Spettanza annua Note
    Ferie (fino a 3 anni anzianità) 26 giorni lavorativi Maturazione mensile ~2,17 gg/mese
    Ferie (oltre 3 anni anzianità) 28 giorni lavorativi Maturazione mensile ~2,33 gg/mese
    Permessi ROL Da definire da CCNL (indicat. 56-72 ore) In base alla dimensione aziendale
    Ex festività (festività abolite) 32 ore (4 giornate) L. 54/1977: S.Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, 29 giugno, 4 novembre
    Permessi per matrimonio 15 giorni di calendario Retribuiti, fruibili entro l’anno
    Permessi per lutto familiare 3 giorni per coniuge/convivente/parenti 1° grado Retribuiti, indipendenti da ferie/ROL
    Permessi L. 104/1992 3 giorni/mese (disabile grave) o 2h/giorno Per assistenza a familiare con disabilità grave

    Ferie: diritto irrinunciabile e pianificazione turni

    Il CCNL Farmacie Private garantisce un monte ferie di 26 giorni lavorativi annui per i lavoratori con anzianità fino a 3 anni, che sale a 28 giorni per chi ha maturato oltre 3 anni di servizio. La maturazione è proporzionale ai mesi di lavoro effettivo: chi viene assunto a metà anno matura circa metà del monte ferie.

    Nel settore farmaceutico, la pianificazione delle ferie estive è particolarmente vincolata dall’obbligo di garantire il servizio al pubblico. Il titolare di farmacia deve assicurare la presenza di un farmacista abilitato durante l’orario di apertura per legge: questo significa che le ferie dei farmacisti devono essere scalate, non coincidenti, e il piano ferie deve essere comunicato per tempo.

    Il diritto alle ferie è irrinunciabile (art. 36 Cost., art. 2109 c.c.): le ferie non godute non possono essere monetizzate durante il rapporto. Alla cessazione, le ferie residue sono liquidate in busta paga come voce specifica.

    ROL e permessi individuali

    I permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro) sono ore di permesso retribuito aggiuntive alle ferie, previste dai CCNL del settore privato in sostituzione delle riduzioni di orario degli anni Ottanta. Nel CCNL Farmacie Private il monte ROL è stabilito dal testo contrattuale vigente (indicativamente 56-72 ore annue a seconda della dimensione aziendale e degli accordi di rinnovo).

    I ROL si fruiscono come:

    • Giornate intere di permesso, con preavviso al titolare
    • Ore singole di uscita anticipata o entrata posticipata, per esigenze personali (visite mediche, pratiche burocratiche)

    Il ROL non goduto entro l’anno può essere riportato all’anno successivo entro certi limiti, o liquidato monetariamente alla fine del rapporto.

    Permessi per eventi e cause familiari

    Il CCNL riconosce permessi retribuiti aggiuntivi per eventi specifici, che non gravano sul monte ferie né sui ROL:

    • Matrimonio o unione civile: 15 giorni di calendario di permesso retribuito, fruibili entro l’anno dalla celebrazione
    • Lutto per coniuge, convivente stabile, figli, genitori: 3 giorni di calendario per evento
    • Gravi situazioni familiari: permessi previsti dalla L. 53/2000 e dal D.Lgs. 151/2001

    I permessi L. 104/1992 per l’assistenza a familiari con disabilità grave (3 giorni al mese) sono disciplinati direttamente dalla legge e si aggiungono ai permessi contrattuali.

    Maturazione proporzionale e ferie in caso di malattia

    La maturazione delle ferie si calcola in proporzione ai mesi di servizio prestato. Di norma si considera che ogni mese compiuto di servizio dà diritto a 1/12 del monte ferie annuo.

    Durante la malattia, le ferie continuano a maturare: il periodo di malattia è considerato servizio prestato ai fini della maturazione di ferie e ROL, nei limiti del periodo di comporto contrattuale. Oltre il comporto, se il rapporto cessa, le ferie maturate e non godute sono liquidate alla risoluzione.

    Il lavoratore che si ammala durante le ferie già programmate ha diritto all’interruzione delle ferie per il periodo di malattia, purché la malattia sia documentata con certificato medico inviato in tempo reale: le giornate di malattia non si “consumano” dal monte ferie.

    Casi pratici

    Tizio – Farmacista con piano ferie estive
    Tizio (farmacista 1° livello, 5 anni anzianità) ha diritto a 28 giorni di ferie. Il titolare pianifica le ferie in modo che almeno un farmacista sia sempre presente in agosto. Tizio prende 14 giorni in agosto e 14 giorni tra aprile e settembre. Le ferie vengono approvate con almeno 30 giorni di anticipo per consentire la copertura turni.
    Caia – ROL per visita medica e pratiche
    Caia (commessa 4° livello) deve effettuare 3 ore di visita specialistica un giovedì mattina. Richiede 3 ore di ROL con preavviso di 2 giorni. Il permesso viene accordato e non incide sulle ferie. Sul cedolino di quel mese compare la voce ‘ROL goduto: 3 ore’.
    Sempronio – Malattia durante le ferie
    Sempronio è in ferie da lunedì. Mercoledì si ammala e ottiene certificato medico del medico di base con diagnosi e prognosi di 4 giorni. Invia il certificato via telematica (INPS) e comunica tempestivamente al titolare. Le 4 giornate di malattia non vengono conteggiate come ferie: Sempronio riprende le ferie il giorno successivo alla guarigione e potrà fruire dei 4 giorni residui in un altro periodo concordato.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di ferie spettano nel CCNL Farmacie Private?
    26 giorni lavorativi annui per i primi 3 anni di anzianità, 28 giorni oltre i 3 anni. La maturazione è mensile e proporzionale al servizio prestato.
    Il titolare può negare le ferie?
    Il titolare può posticipare le ferie per comprovate esigenze organizzative (copertura turni obbligatori, picchi di attività), ma non può negarle definitivamente. Le ferie devono essere godute almeno in misura di 2 settimane consecutive nel corso dell’anno (art. 2109 c.c.).
    Le ferie maturano durante la malattia?
    Sì. Durante la malattia, nei limiti del comporto contrattuale, le ferie continuano a maturare come se il lavoratore fosse in servizio. Oltre il comporto, la maturazione cessa e il rapporto può essere risolto dal datore.
    Cosa sono le ex festività?
    Sono le 5 festività civili abolite dalla L. 54/1977 (S. Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, 29 giugno, 4 novembre) che i CCNL del settore privato compensano con 32 ore di permesso retribuito aggiuntivo (4 giornate), da fruire durante l’anno.
    Si può rinunciare alle ferie per essere pagati?
    No, durante il rapporto di lavoro in corso. Le ferie sono un diritto irrinunciabile: la rinuncia alle ferie in cambio di denaro è nulla. Solo alla cessazione del rapporto le ferie residue vengono liquidate monetariamente.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, dimissioni e licenziamento nel CCNL Farmacie Private, Maternità, paternità e congedi parentali nel CCNL Farmacie Private, Scatti di anzianità e tredicesima nel CCNL Farmacie Private, Malattia, infortunio e comporto nel CCNL Farmacie Private e Periodo di prova, assunzione e tipologie contrattuali nel CCNL Farmacie Private.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Farmacie Private. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 597 Codice della Navigazione – Appellabilità

    Art. 597 Codice della Navigazione – Appellabilità

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Salva l'applicazione degli articoli 42, 43, 339, quarto comma del codice di procedura civile, le sentenze pronunciate su cause di valore eccedente le lire cinquemila sono appellabili avanti il tribunale della circoscrizione, in cui il comandante di porto ha sede. Il termine per appellare è di quindici giorni dalla data di consegna della lettera raccomandata con avviso di ricevimento, con la quale la cancelleria comunica il deposito del dispositivo e del testo della motivazione alle parti costituitesi e a quelle non comparse ma regolarmente citate.

  • Art. 10 RD 12/1941 – Termine per l’assunzione delle funzioni

    Art. 10 RD 12/1941 – Termine per l’assunzione delle funzioni

    Ordinamento giudiziario (Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 12)

    Termine per l’assunzione delle funzioni. I magistrati debbono assumere le loro funzioni nel termine di giorni trenta dalla data del bollettino ufficiale che pubblica la registrazione alla Corte dei Conti del decreto di nomina o destinazione. Tale termine non può essere prorogato per nessuna ragione, ma può essere abbreviato dal Ministro di grazia e giustizia per necessità di servizio. Il Ministro può anche ordinare, per ragioni di servizio, che il magistrato tramutato o promosso continui ad esercitare il precedente suo ufficio per un periodo di tempo non superiore a giorni trenta. In questo caso, il termine stabilito nel primo comma del presente articolo decorre dal giorno in cui cessa tale esercizio, e può essere abbreviato per disposizione del Ministro. Nei casi di necessità di servizio, il Ministro può pure disporre che i magistrati promossi o tramutati assumano servizio presso il nuovo ufficio anche prima della registrazione del relativo decreto alla corte dei conti. Nel caso di revoca del decreto per mancata registrazione, il magistrato è considerato come in missione, ed ha diritto alla corrispondente indennità per il tempo in cui ha prestato servizio in esecuzione del decreto stesso.

  • Art. 12 TULPS – Requisiti formali per le autorizzazioni di p.s.

    Art. 12 TULPS

    R.D. 18 giugno 1931, n. 773 – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza

    COMMA ABROGATO DAL D.L. 9 FEBBRAIO 2012, N. 5 , CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 4 APRILE 2012, N. 35

    .

    Per le persone che sono nate posteriormente al 1885, quando la legge non disponga altrimenti, il rilascio delle autorizzazioni di polizia è sottoposto alla condizione che il richiedente stenda la domanda e apponga di suo pugno, in calce alla domanda, la propria firma e le indicazioni del proprio stato e domicilio. Di ciò il pubblico ufficiale farà attestazione.