Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 462 c.p.: Falsificazione di biglietti di pubbliche imprese di trasporto

    Art. 462 c.p.: Falsificazione di biglietti di pubbliche imprese di trasporto

    Art. 462 c.p. – Falsificazione di biglietti di pubbliche imprese di trasporto

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque contraffà o altera biglietti di strade ferrate o di altre pubbliche imprese di trasporto, ovvero, non essendo concorso nella contraffazione o nell’alterazione, acquista o detiene al fine di metterli in circolazione, o mette in circolazione tali biglietti contraffatti o alterati, è punito con la reclusione fino a un anno e con la multa da lire cento a duemila.

  • Art. 447 Codice Penale: Abrogato

    Art. 447 Codice Penale: Abrogato

    Art. 447 c.p.

    Articolo abrogato dal D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309. Fonte: Normattiva.

  • Articolo 450 Codice Penale: Delitti colposi di pericolo

    Articolo 450 Codice Penale: Delitti colposi di pericolo

    Art. 450 c.p. – Delitti colposi di pericolo

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, con la propria azione od omissione colposa, fa sorgere o persistere il pericolo di un disastro ferroviario, di un’inondazione, di un naufragio, o della sommersione di una nave o di un altro edificio natante, è punito con la reclusione fino a due anni.

    La reclusione non è inferiore a un anno se il colpevole ha trasgredito ad una particolare ingiunzione dell’Autorità diretta alla rimozione del pericolo.

  • Art. 451 c.p.: Omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro

    Art. 451 c.p.: Omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro

    Art. 451 c.p. – Omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, per colpa, omette di collocare, ovvero rimuove o rende inservibili apparecchi o altri mezzi destinati alla estinzione di un incendio, o al salvataggio o al soccorso contro disastri o infortuni sul lavoro, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa da lire mille a cinquemila.

  • Art. 453 c.p.: Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate

    Art. 453 c.p.: Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate

    Art. 453 c.p. – Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    È punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da lire cinquemila a trentamila:

    1° chiunque contraffà monete nazionali o straniere, aventi corso legale nello Stato o fuori;

    2° chiunque altera in qualsiasi modo monete genuine, col dare ad esse l’apparenza di un valore superiore;

    3° chiunque, non essendo concorso nella contraffazione o nell’alterazione, ma di concerto con chi l’ha eseguita ovvero con un intermediario, introduce nel territorio dello Stato o detiene o spende o mette altrimenti in circolazione monete contraffatte o alterate;

    4° chiunque, al fine di metterle in circolazione, acquista o comunque riceve, da chi le ha falsificate, ovvero da un intermediario, monete contraffatte o alterate.

    La stessa pena si applica a chi, legalmente autorizzato alla produzione, fabbrica indebitamente, abusando degli strumenti o dei materiali nella sua disponibilità, quantitativi di monete in eccesso rispetto alle prescrizioni.

    La pena è ridotta di un terzo quando le condotte di cui al primo e secondo comma hanno ad oggetto monete non aventi ancora corso legale e il termine iniziale dello stesso è determinato.

    .

  • Articolo 454 Codice Penale: Alterazione di monete

    Articolo 454 Codice Penale: Alterazione di monete

    Art. 454 c.p. – Alterazione di monete

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque altera monete della qualità indicata nell’articolo precedente, scemandone in qualsiasi modo il valore, ovvero, rispetto alle monete in tal modo alterate, commette alcuno dei fatti indicati nei numeri 3° e 4° del detto articolo, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da euro 103 a euro 516.

  • Art. 443 c.p.: Commercio o somministrazione di medicinali guasti

    Art. 443 c.p.: Commercio o somministrazione di medicinali guasti

    Art. 443 c.p. – Commercio o somministrazione di medicinali guasti

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque detiene per il commercio, pone in commercio o somministra medicinali guasti o imperfetti è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a lire mille.

  • Articolo 444 Codice Penale: Commercio di sostanze alimentari nocive

    Articolo 444 Codice Penale: Commercio di sostanze alimentari nocive

    Art. 444 c.p. – Commercio di sostanze alimentari nocive

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque detiene per il commercio, pone in commercio ovvero distribuisce per il consumo sostanze destinate all’alimentazione, non contraffatte né adulterate, ma pericolose alla salute pubblica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a lire cinquecento.

    La pena è diminuita se la qualità nociva delle sostanze è nota alla persona che le acquista o le riceve.

  • Art. 445 c.p.: Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica

    Art. 445 c.p.: Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica

    Art. 445 c.p. – Somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, esercitando, anche abusivamente, il commercio di sostanze medicinali, le somministra in specie, qualità o quantità non corrispondente alle ordinazioni mediche, o diversa da quella dichiarata o pattuita, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da euro 103 a euro 1.032.

  • Art. 441 c.p.: Adulterazione e contraffazione di altre cose in danno della pubblica salute

    Art. 441 c.p.: Adulterazione e contraffazione di altre cose in danno della pubblica salute

    Art. 441 c.p. – Adulterazione e contraffazione di altre cose in danno della pubblica salute

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque adultera o contraffà, in modo pericoloso alla salute pubblica, cose destinate al commercio, diverse da quelle indicate nell’articolo precedente, è punito con la reclusione da uno a cinque anni o con la multa non inferiore a lire tremila.

  • Art. 442 c.p.: Commercio di sostanze alimentari contraffatte o adulterate

    Art. 442 c.p.: Commercio di sostanze alimentari contraffatte o adulterate

    Art. 442 c.p. Commercio di sostanze alimentari contraffatte o adulterate

    In vigore dal 1° luglio 1931

    Chiunque, senza essere concorso nei reati preveduti dai tre articoli precedenti, detiene per il commercio, pone in commercio, ovvero distribuisce per il consumo acque, sostanze o cose che sono state da altri avvelenate, corrotte, adulterate o contraffatte, in modo pericoloso alla salute pubblica, soggiace alle pene rispettivamente stabilite nei detti articoli.

  • Art. 439 c.p.: Avvelenamento di acque o di sostanze alimentari

    Art. 439 c.p.: Avvelenamento di acque o di sostanze alimentari

    Art. 439 c.p. Avvelenamento di acque o di sostanze alimentari

    In vigore dal 1° luglio 1931

    Chiunque avvelena acque o sostanze destinate all’alimentazione, prima che siano attinte o distribuite per il consumo, è punito con la reclusione non inferiore a quindici anni.

    Se dal fatto deriva la morte di alcuno, si applica l’ergastolo; e, nel caso di morte di più persone, si applica la pena di morte.(1)

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