Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 85 DPR 495/1992 – Segnali relativi a strada deformata, dosso e cunetta

Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 – Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada

1. Il segnale STRADA DEFORMATA (fig. II.1) deve essere usato per presegnalare un tratto di strada in cattivo stato o con pavimentazione irregolare.

2. Il segnale DOSSO (fig. II.2) deve essere usato per presegnalare una anomalia altimetrica convessa della strada che limita la visibilità.

3. Il segnale CUNETTA (fig.II.3) deve essere usato per presegnalare una anomalia altimetrica concava della strada.

In sintesi

  • Il segnale STRADA DEFORMATA (fig. II.1) avverte che il manto stradale è in cattivo stato o irregolare e che è necessaria prudenza nella velocità e nella conduzione del veicolo.
  • Il segnale DOSSO (fig. II.2) presegnala un'anomalia altimetrica convessa che riduce la visibilità verso il tratto stradale successivo, imponendo una riduzione della velocità prima di affrontarlo.
  • Il segnale CUNETTA (fig. II.3) presegnala un'anomalia altimetrica concava, ovvero un avvallamento della carreggiata che può mettere a rischio il controllo del veicolo ad alta velocità.
  • Tutti e tre i segnali appartengono alla categoria dei segnali di pericolo: hanno forma triangolare con bordo rosso e avvertono l'utente di un pericolo presente sulla strada o nelle sue adiacenze.
  • La corretta interpretazione di questi segnali impone al conducente di moderare la velocità e aumentare la distanza di sicurezza rispetto ai veicoli che precedono.
Indice dei contenuti

Inquadramento sistematico: segnali di pericolo

L'art. 85 del DPR 495/1992 disciplina tre segnali di pericolo relativi alle caratteristiche geometriche e allo stato della superficie stradale: STRADA DEFORMATA, DOSSO e CUNETTA. Si inserisce nella sezione del Regolamento dedicata alla segnaletica verticale di pericolo, che in attuazione delle disposizioni del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) stabilisce le regole d'uso di ciascun segnale.

I segnali di pericolo hanno la funzione di avvertire il conducente di una situazione di rischio che egli sta per incontrare. Non impongono obblighi di comportamento rigidamente definiti come i segnali di obbligo o di divieto, ma sollecitano la massima attenzione e l'adozione delle cautele necessarie. L'art. 141 del Codice della Strada impone in ogni caso di tenere una velocità adeguata alle caratteristiche del tracciato stradale, alle condizioni del fondo e alla visibilità: i segnali previsti dall'art. 85 del Regolamento concretizzano questo obbligo generale.

Il segnale STRADA DEFORMATA

Il segnale STRADA DEFORMATA (figura II.1 dell'allegato al Regolamento) viene posizionato in anticipo rispetto a un tratto in cui la pavimentazione è irregolare, deteriorata o in cattivo stato di manutenzione. Le cause possono essere le più diverse: cedimento del manto d'usura, buche, ondulazioni, solchi da traffico pesante, lavori di posa di sottoservizi non perfettamente rifiniti, asfalto divelto da radici arboree.

Dal punto di vista pratico, la deformazione del fondo può causare perdita di aderenza, sobbalzi che riducono il controllo del veicolo, foratura degli pneumatici o danni alla sospensione. La velocità di percorrenza va dunque ridotta sensibilmente, soprattutto su moto e ciclomotori, che risentono maggiormente delle irregolarità del manto.

Il segnale è particolarmente frequente in ambito urbano su strade non di recente manutenzione e su viabilità secondaria rurale. La sua presenza non esime l'ente gestore della strada dall'obbligo di ripristino tempestivo della pavimentazione: il segnale è una misura temporanea che dà notizia del pericolo, non una sanatoria del difetto infrastrutturale.

Il segnale DOSSO

Il segnale DOSSO (figura II.2) presegnala una anomalia altimetrica convessa: un punto in cui la strada sale bruscamente e poi ridiscende, creando una «gobba» che limita la visibilità verso il tratto successivo. Il pericolo è duplice: da un lato, oltre il dosso potrebbe trovarsi un ostacolo, un veicolo fermo o un incrocio non visibile in avvicinamento; dall'altro, il passaggio sul dosso a velocità elevata può causare il sollevamento del veicolo, con temporanea perdita di contatto tra pneumatici e asfalto.

I dossi artificiali intenzionalmente costruiti nei centri abitati per moderare la velocità (i cosiddetti «rallentatori di velocità» o speed bump) sono soggetti a una normativa tecnica specifica e devono essere segnalati con apposita segnaletica, incluso il segnale di DOSSO ove la visibilità non sia sufficiente. Quelli naturali o derivanti dalla geometria della strada richiedono sempre la presegnalazione con il segnale di fig. II.2.

Il segnale CUNETTA

La CUNETTA (figura II.3) è l'opposto del dosso: si tratta di una anomalia altimetrica concava, un avvallamento improvviso del fondo stradale. Il rischio principale non è la perdita di visibilità - che caratterizza il dosso - ma il colpo di ventre, ovvero l'impatto brusco del sottoscocca o del pianale del veicolo con la strada se si transita ad alta velocità. Sui veicoli bassi, sulle autovetture cariche e soprattutto sui veicoli commerciali, la cunetta non adeguatamente presegnalata può causare danni meccanici significativi.

Le cunette sono frequenti nei punti di intersezione tra la carreggiata principale e strade secondarie o accessi privati mal raccordati, nonché nei punti di guado o di attraversamento di corsi d'acqua.

Obbligo del conducente e conseguenze della mancata osservanza

La presenza di uno qualsiasi dei tre segnali descritti impone al conducente di moderare la velocità e di adattare la conduzione alle condizioni segnalate. Il Codice della Strada stabilisce che la velocità deve essere sempre adeguata alle caratteristiche della strada, alle condizioni atmosferiche e alla visibilità: i segnali dell'art. 85 rendono esplicito questo obbligo in presenza di specifiche condizioni di pericolo.

In caso di incidente avvenuto in corrispondenza di un tratto segnalato e in cui il conducente non abbia rispettato la prudenza imposta dal segnale, la presenza dello stesso può assumere rilevanza nella valutazione del concorso di colpa. Viceversa, l'assenza del segnale pur in presenza di un tratto pericoloso può far sorgere responsabilità dell'ente gestore della viabilità.

Casi pratici

Caso 1:

Caso 2:

Caso 3:

Domande frequenti

Cosa indica il segnale DOSSO e cosa devo fare quando lo vedo?

Il segnale di DOSSO avverte che la strada presenta un'anomalia altimetrica convessa che limita la visibilità oltre il rialzo. È necessario ridurre sensibilmente la velocità prima di affrontare il dosso, per evitare la perdita di controllo del veicolo e poter affrontare eventuali ostacoli non visibili dall'avvicinamento.

Qual è la differenza tra dosso e cunetta?

Il dosso è un'anomalia convessa (la strada va su e poi scende, come una gobba), e il pericolo principale è la limitazione della visibilità e la possibile perdita di aderenza. La cunetta è un'anomalia concava (la strada scende bruscamente in un avvallamento), e il rischio principale è il cosiddetto 'colpo di ventre' che può danneggiare il veicolo o causarne la perdita di controllo.

Se manca il segnale di STRADA DEFORMATA e danneggio il veicolo, posso chiedere il risarcimento?

In linea di principio sì: l'ente gestore della strada ha l'obbligo di mantenere la segnaletica adeguata e la pavimentazione in condizioni di sicurezza. Se la strada era pericolosa e non era segnalata, può configurarsi una responsabilità dell'amministrazione. Tuttavia, l'esito dipende dalla valutazione concreta della situazione (visibilità del difetto, velocità tenuta, concorso del conducente).

Il segnale di STRADA DEFORMATA impone un limite di velocità specifico?

No, i segnali dell'art. 85 appartengono alla categoria dei segnali di pericolo e non fissano un limite numerico. Impongono al conducente di adottare la velocità adeguata alle circostanze, in base al principio generale dell'art. 141 del Codice della Strada. Se è presente anche un segnale di limite di velocità, quel limite va rispettato.

I dossi artificiali nei centri abitati devono avere lo stesso segnale?

I rallentatori di velocità artificiali (speed bump) nei centri abitati devono essere segnalati con apposita segnaletica orizzontale (strisce di colore diverso) e, ove la visibilità non sia adeguata, anche con il segnale verticale di DOSSO. La normativa tecnica per i rallentatori artificiali è distinta da quella per i dossi naturali e prevede specifiche dimensioni e caratteristiche costruttive.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.