Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 1310 Codice della Navigazione – Contribuzione alle avarie comuni

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

Le disposizioni degli articoli 469 a 480 non si applicano quando i contratti di noleggio o di trasporto relativi al viaggio contributivo siano stati conclusi anteriormente all’entrata in vigore del codice.

In sintesi

  • L'art. 1310 stabilisce che la disciplina del codice sulla contribuzione alle avarie comuni (artt. 469-480) non si applica ai contratti di noleggio o di trasporto anteriori al 1942.
  • Il criterio è l'anteriorità dei contratti rispetto all'entrata in vigore del codice: se i contratti relativi al viaggio contributivo sono stati conclusi prima, si applica la normativa previgente.
  • L'avaria comune è un istituto di origine antichissima che regola la ripartizione dei sacrifici e delle spese deliberatamente sostenuti per salvare la spedizione comune.
  • La norma introduce un'eccezione rispetto al principio generale, privilegiando la coerenza con i contratti originari del viaggio contributivo.
  • Le Regole di York-Anversa, corpus di regole internazionali uniformi sull'avaria comune, coesistevano con la disciplina codicistica.
Indice dei contenuti

L'avaria comune nel Codice della navigazione

L'avaria comune è uno degli istituti più antichi del diritto marittimo, di origine medievale e consolidatosi progressivamente nei secoli. Essa si verifica quando il comandante della nave delibera intenzionalmente un sacrificio - getto delle merci in mare, danneggiamento di parti della nave, spese straordinarie - per salvare la spedizione comune da un pericolo reale e grave. Le perdite e le spese così determinate vengono ripartite proporzionalmente tra tutti gli aventi interesse (armatore, caricatori, noleggiatori) in base al valore dei rispettivi beni salvi. Il codice della navigazione del 1942 disciplina la materia agli artt. 469-480, introducendo un regime organico e sistematico.

Il criterio intertemporale adottato dall'art. 1310

A differenza di altre norme transitorie del codice - che scelgono il momento del fatto come criterio di collegamento - l'art. 1310 adotta un criterio diverso: la data di conclusione dei contratti di noleggio o di trasporto relativi al viaggio contributivo. Se tali contratti sono stati conclusi prima dell'entrata in vigore del codice, la nuova disciplina degli artt. 469-480 non si applica, e il riparto dell'avaria comune resta governato dalla normativa previgente. La ratio di questa scelta è chiara: le parti che hanno concluso i contratti di noleggio e di trasporto lo hanno fatto sulla base di un determinato assetto normativo, e i calcoli di convenienza economica incorporavano le regole vigenti sull'avaria comune. Modificare retroattivamente le regole di contribuzione avrebbe alterato l'equilibrio contrattuale originario.

Il regime precedente e le Regole di York-Anversa

Prima del codice del 1942, la materia era disciplinata dal Codice di commercio del 1882 (artt. 641-683) e, in via contrattuale, dalle Regole di York-Anversa, un corpus di regole uniformi elaborate dalla International Law Association e continuamente aggiornate (edizioni del 1877, 1890, 1924). Le Regole di York-Anversa non hanno forza di legge ma vengono incorporate nei contratti di noleggio e di trasporto per volontà delle parti, offrendo un sistema collaudato e internazionalmente riconosciuto. L'art. 1310 garantiva dunque che i contratti che avevano incorporato le Regole di York-Anversa o si erano riferiti al Codice di commercio restassero coerentemente sotto quel regime.

Coordinamento attuale

Oggi l'avaria comune è disciplinata agli artt. 469-480 del Codice della navigazione, ma nella prassi marittima internazionale sono le Regole di York-Anversa (attualmente nella versione del 2016) a governare la quasi totalità dei casi, grazie alla loro incorporazione nelle polizze di carico e nei contratti di noleggio standard. L'art. 1310, esaurita la sua funzione transitoria, rappresenta una traccia storica della delicatezza con cui il legislatore del 1942 ha gestito la transizione da un regime precedente ricco di fonti eterogenee a un sistema codicistico unificato.

Casi pratici

Caso 1: Getto di merci: contratto di noleggio ante-codice

Tizio, noleggiatore, ha concluso nel 1941 un contratto di noleggio per un viaggio transatlantico. Durante il viaggio, nel 1942, il comandante ordina il getto in mare di parte del carico per fronteggiare una tempesta. Poiché il contratto di noleggio è anteriore al codice, l'art. 1310 esclude l'applicazione degli artt. 469-480: la contribuzione all'avaria comune è regolata dalla normativa del Codice di commercio del 1882.

Caso 2: Contratto di trasporto stipulato dopo il codice: nuovo regime applicabile

Caio sottoscrive nel giugno 1942 un contratto di trasporto marittimo di merci. L'avaria comune si verifica nel 1943. Poiché il contratto è posteriore all'entrata in vigore del codice, l'eccezione dell'art. 1310 non opera: si applicano gli artt. 469-480 cod. nav. per il calcolo e la ripartizione della contribuzione.

Caso 3: Contratto con Regole di York-Anversa: sopravvivenza del regime convenzionale

Sempronio ha stipulato nel 1940 un contratto di noleggio che incorpora per rinvio le Regole di York-Anversa nella versione del 1924. L'avaria comune si verifica nel 1944. L'art. 1310 esclude l'applicazione degli artt. 469-480 cod. nav., sicché la contribuzione è regolata dalle Regole di York-Anversa incorporate nel contratto, conformemente alla volontà originaria delle parti.

Domande frequenti

Che cos'è l'avaria comune nel diritto marittimo?

L'avaria comune è il sacrificio volontario - getto di merci, danneggiamento della nave, spese straordinarie - deliberato per salvare la spedizione da un pericolo comune. Le perdite sono ripartite proporzionalmente tra armatore, caricatori e noleggiatori.

Perché l'art. 1310 sceglie come criterio la data dei contratti e non la data del fatto?

Perché le parti avevano pianificato il viaggio e i rischi sulla base del diritto vigente al momento della conclusione dei contratti; cambiare le regole di contribuzione retroattivamente avrebbe alterato l'equilibrio economico originariamente pattuito.

Le Regole di York-Anversa hanno forza di legge in Italia?

No: le Regole di York-Anversa sono regole uniformi di natura contrattuale, applicabili solo se espressamente richiamate dai contraenti nei contratti di noleggio o nelle polizze di carico.

Quali articoli del codice disciplinano l'avaria comune?

Gli artt. 469-480 del Codice della navigazione, che il codice del 1942 ha organizzato sistematicamente superando la disciplina frammentata del Codice di commercio del 1882.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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