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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha ordinato la restituzione degli atti al TAR del Lazio. Gli artt. 3 e 5 del d.lgs. n. 517/1999 sui rapporti tra Servizio sanitario nazionale e università, oggetto della questione, erano stati interessati da modifiche legislative che rendevano necessario rivalutare la rilevanza delle questioni sollevate.

Di cosa si tratta

Il decreto legislativo n. 517/1999 disciplina i rapporti tra il Servizio sanitario nazionale e le università per lo svolgimento delle attività assistenziali dei medici universitari. Il TAR del Lazio, sezione III, aveva sollevato questioni di legittimità costituzionale su alcune disposizioni di tale decreto. Nelle more del giudizio costituzionale, sono intervenute modifiche normative che hanno inciso sulla disciplina impugnata.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sezione III, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale degli artt. 3 e 5, commi da 1 a 11, del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517 (Disciplina dei rapporti fra Servizio sanitario nazionale e università), nell’ambito di diversi procedimenti.

La decisione della Corte

La Corte ha riunito i giudizi e ha ordinato la restituzione degli atti al TAR del Lazio, sezione III. Le argomentazioni svolte in una precedente ordinanza della stessa Corte conservavano validità anche in relazione ai provvedimenti di rimessione oggetto del presente giudizio. Alla luce delle modificazioni normative intervenute, i giudici rimettenti devono procedere ad un nuovo esame della perdurante rilevanza delle questioni.

Il principio

In presenza di modificazioni legislative sopravvenute che incidono sulle norme censurate, la Corte costituzionale restituisce gli atti ai giudici rimettenti affinché verifichino la perdurante rilevanza delle questioni, prima che la Corte stessa possa pronunciarsi nel merito.

Domande e risposte

Cosa disciplina il d.lgs. n. 517/1999 sui rapporti SSN-università?

Il decreto regola il raccordo tra le funzioni assistenziali del Servizio sanitario nazionale e quelle didattiche e di ricerca delle università, definendo lo status giuridico ed economico dei medici universitari che svolgono anche attività assistenziale presso le aziende ospedaliero-universitarie.

Perché le modifiche legislative determinano la restituzione degli atti?

Perché se le norme impugnate cambiano nel corso del giudizio costituzionale, il giudice rimettente deve rivalutare se la questione sia ancora applicabile al caso concreto che sta decidendo. Potrebbe darsi che la nuova disciplina risolva il problema o che la questione abbia perso rilevanza.

Il TAR può sollevare nuovamente la questione?

Sì. Se dopo il riesame il TAR ritiene che la questione sia ancora rilevante e non manifestamente infondata alla luce del nuovo quadro normativo, può sollevarla di nuovo con una nuova ordinanza di rimessione alla Corte costituzionale.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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