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La Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità dell’art. 169, secondo comma, del d.P.R. n. 1092 del 1973 nella parte in cui estende il termine decennale per la domanda di pensione privilegiata solo al morbo di Parkinson e non alla sclerosi multipla.
Di cosa si tratta
La legge sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari fissa un termine di cinque anni dalla cessazione dal servizio per presentare la domanda di pensione privilegiata. Per il morbo di Parkinson il termine è elevato a dieci anni, data la difficoltà diagnostica. La Corte dei conti ha sollevato questione perché la stessa difficoltà diagnostica caratterizza la sclerosi multipla, malattia da cui era affetto un aviere in congedo che aveva visto respinta la sua domanda.
La questione di legittimità costituzionale
La Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Puglia, ha sollevato questione di legittimità dell’art. 169, secondo comma, del d.P.R. n. 1092 del 1973, in riferimento all’art. 3 della Costituzione, nella parte in cui estende il termine decennale solo al morbo di Parkinson e non alla sclerosi multipla, malattia anch’essa di difficile diagnosi.
La decisione della Corte
La questione è stata dichiarata manifestamente inammissibile. La Corte aveva già esaminato la medesima questione con l’ordinanza n. 300 del 2001, dichiarandola a sua volta manifestamente inammissibile. I rimettenti non avevano addotto argomenti nuovi tali da giustificare una riapertura del giudizio.
Il principio
La mera reiterazione di una questione già dichiarata inammissibile, senza nuovi argomenti, non può essere accolta dalla Corte; il giudice rimettente deve offrire elementi nuovi rispetto ai precedenti per riaprire il giudizio.
Domande e risposte
Cos’è la pensione privilegiata per i militari?
È la pensione spettante al dipendente pubblico che contrae una malattia o subisce lesioni in conseguenza del servizio prestato; viene riconosciuta su domanda dell’interessato entro i termini di legge.
Perché il termine è più lungo per il morbo di Parkinson?
Perché il Parkinson è una malattia a insorgenza lenta e difficile diagnosi; il legislatore ha ritenuto necessario dare più tempo ai malati per accorgersi della patologia e collegarla al servizio svolto.
La norma discriminatoria è stata poi modificata?
La questione è rimasta aperta per anni; il problema è stato affrontato in via interpretativa o attraverso disposizioni speciali per singole patologie, senza una modifica organica della norma impugnata.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza in materia previdenziale
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.