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La Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione relativa agli artt. 392 e 393 del codice di procedura penale, che non consentono di richiedere l’incidente probatorio dopo la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Il GIP del Tribunale di Brescia aveva sollevato la questione in un procedimento per reati sessuali.
Di cosa si tratta
In un procedimento per violenza sessuale, il pubblico ministero aveva notificato all’indagato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari (ex art. 415-bis c.p.p.) e aveva poi chiesto di procedere con incidente probatorio per una ricognizione personale dell’indagato da parte della persona offesa, temendo che il tempo necessario per arrivare al dibattimento potesse compromettere la memoria della vittima. Il GIP riteneva di dover dichiarare inammissibile la richiesta perché formulata oltre la fase delle indagini preliminari, senza la possibilità di svolgere l’incidente probatorio.
La questione di legittimità costituzionale
Il GIP del Tribunale di Brescia ha sollevato questione in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, impugnando gli artt. 392 e 393 del codice di procedura penale nella parte in cui non consentono che l’incidente probatorio possa essere richiesto ed eseguito anche dopo la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione, ritenendo che il rimettente non avesse adeguatamente esplorato la possibilità di una interpretazione costituzionalmente orientata delle norme. La Corte aveva già affrontato questioni analoghe e aveva indicato criteri interpretativi che il giudice avrebbe dovuto applicare prima di sollevare la questione.
Il principio
Prima di sollevare questione di legittimità costituzionale, il giudice deve verificare se le norme in questione possano essere interpretate in modo conforme alla Costituzione. L’inammissibilità della questione dipende dall’omessa valutazione di possibili letture alternative della disposizione.
Domande e risposte
Cos’è l’incidente probatorio?
È uno strumento processuale che consente di acquisire prove non rinviabili al dibattimento durante la fase delle indagini preliminari o dell’udienza preliminare. È particolarmente utile quando vi è il rischio che la prova si disperda prima del processo.
Cosa succede se le prove si perdono prima del dibattimento?
Se una prova non può più essere acquisita in dibattimento (ad esempio perché un testimone non è più disponibile o perché la sua memoria si è deteriorata), potrebbe non essere possibile formare il convincimento del giudice su quel punto. L’incidente probatorio serve proprio a cristallizzare la prova quando c’è urgenza.
Perché la questione era inammissibile invece che infondata?
Perché la Corte ha ritenuto che il rimettente non avesse prima tentato di applicare un’interpretazione costituzionalmente orientata delle norme. Quando esiste una possibile lettura della norma che la rende compatibile con la Costituzione, il giudice deve preferirla anziché investire la Corte della questione.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza, invocato per la disparità di trattamento delle parti nella prova
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