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La Corte costituzionale ha dichiarato illegittime varie disposizioni di una legge della Regione Umbria in materia di commercio e distribuzione dei carburanti, in contrasto con i principi statali di liberalizzazione e con la tutela della concorrenza.

Di cosa si tratta

Dopo le manovre di liberalizzazione del 2011-2012, lo Stato ha posto principi volti a rimuovere vincoli e restrizioni all’attività commerciale. La Regione Umbria aveva invece introdotto limiti e adempimenti ulteriori in materia di commercio e di rete distributiva dei carburanti per autotrazione. Il Governo ha impugnato tali norme.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati l’art. 9, l’art. 43 e l’art. 44 della legge della Regione Umbria 6 maggio 2013, n. 10, che incidevano sulla disciplina del commercio e della rete distributiva dei carburanti, su ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri per contrasto con i principi statali di liberalizzazione e con la tutela della concorrenza.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 9, dell’art. 43 e dell’art. 44 della legge reg. Umbria n. 10 del 2013.

Il principio

La Regione non può reintrodurre vincoli e restrizioni all’attività commerciale e alla distribuzione dei carburanti in contrasto con i principi statali di liberalizzazione, riconducibili alla tutela della concorrenza riservata allo Stato.

Domande e risposte

Che cosa prevedono i principi di liberalizzazione?

Mirano a rimuovere limiti e restrizioni non necessari all’accesso e all’esercizio delle attività economiche, favorendo la concorrenza sul mercato.

Perché le norme regionali sono state annullate?

Perché reintroducevano vincoli e adempimenti in contrasto con i principi statali di liberalizzazione del commercio e della distribuzione dei carburanti, in una materia riconducibile alla tutela della concorrenza.

Quali effetti ha la dichiarazione di illegittimità?

Le disposizioni regionali colpite sono rimosse dall’ordinamento e non possono più essere applicate.

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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