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Con l’ordinanza n. 3 del 2017 la Corte costituzionale ha dichiarato estinto il processo. La decisione chiude il giudizio per ragioni processuali, senza esame del merito della questione di legittimità costituzionale.
Di cosa si tratta
Non tutti i giudizi davanti alla Corte costituzionale si concludono con una decisione sul merito. In alcuni casi il processo si estingue, ad esempio per rinuncia al ricorso accettata dalla controparte o per il venir meno delle ragioni del giudizio. In questi casi la Corte si limita a prenderne atto e a dichiarare estinto il processo.
La questione di legittimità costituzionale
Il giudizio di legittimità costituzionale si è concluso senza che la Corte esaminasse nel merito le censure. La pronuncia ha natura esclusivamente processuale, con dichiarazione di estinzione del processo.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato estinto il processo. Non vi è quindi alcuna valutazione sulla fondatezza o meno della questione: il giudizio si è chiuso in via processuale.
Il principio
L’estinzione del processo è un esito che chiude il giudizio costituzionale senza decidere il merito. La questione sollevata non viene né accolta né respinta: semplicemente il processo viene meno.
Domande e risposte
Cosa vuol dire che il processo è estinto?
Significa che il giudizio si è chiuso per ragioni processuali, senza che la Corte abbia deciso se la norma fosse o meno legittima.
Una pronuncia di estinzione fa giurisprudenza sul merito?
No. Non contiene una valutazione sulla legittimità della norma, quindi non incide sul merito della questione.
La questione può tornare davanti alla Corte?
In linea generale sì, perché l’estinzione non decide il merito: la stessa questione può essere riproposta in un altro giudizio se ne ricorrono i presupposti.
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