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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara manifestamente infondate le questioni sull’art. 656, comma 9, lettera a), c.p.p., pur segnalando l’opportunità di un intervento del legislatore per coordinare disciplina processuale e sostanziale sull’accesso alle misure alternative.

Di cosa si tratta

La disciplina dell’esecuzione delle pene prevede, in alcuni casi, la sospensione dell’ordine di carcerazione per consentire al condannato di chiedere misure alternative alla detenzione; in altri casi, invece, la sospensione è esclusa, con il rischio che la decisione del tribunale di sorveglianza arrivi a pena già quasi interamente scontata.

La questione di legittimità costituzionale

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno, in funzione di giudice dell’esecuzione, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell’art. 656, comma 9, lettera a), del codice di procedura penale, in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta infondatezza delle questioni, auspicando però che il legislatore intervenga a rimediare al difetto di coordinamento tra disciplina processuale e disciplina sostanziale sui presupposti di accesso alle misure alternative.

Il principio

L’esclusione della sospensione dell’ordine di carcerazione in determinati casi non è di per sé incostituzionale, ma il difetto di coordinamento tra norme processuali e sostanziali costituisce un’incongruenza che spetta al legislatore correggere.

Domande e risposte

La norma sull’ordine di carcerazione è stata annullata?

No. La Corte ha ritenuto manifestamente infondate le questioni, lasciando la norma in vigore, ma ha rivolto un monito al legislatore.

Qual è il problema segnalato dalla Corte?

Il mancato coordinamento tra disciplina processuale e sostanziale può far sì che il condannato ottenga la decisione sui benefici quando ha già scontato quasi tutta la pena.

Che cos’è la sospensione dell’ordine di carcerazione?

È il meccanismo che, per pene contenute, sospende l’esecuzione della detenzione per dare al condannato la possibilità di chiedere una misura alternativa al carcere.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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