Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con l’ordinanza n. 227/2022 la Corte costituzionale ha ordinato la restituzione degli atti alla Corte di cassazione sulla questione dell’ergastolo ostativo, dopo le sopravvenute modifiche normative.
Di cosa si tratta
L’ergastolo ostativo e il regime per cui chi e condannato per gravi reati, in particolare di mafia, non puo accedere a benefici penitenziari e misure alternative se non collabora con la giustizia. La Corte costituzionale aveva gia segnalato l’esigenza di un intervento per renderlo compatibile con la finalita rieducativa della pena, e il legislatore e poi intervenuto con nuove disposizioni. In un procedimento la Corte di cassazione aveva sollevato la questione di legittimita costituzionale sulla disciplina previgente. Sopravvenute le modifiche normative, la Corte ha restituito gli atti perche il giudice rivalutasse la questione alla luce del nuovo quadro.
La questione di legittimità costituzionale
Erano impugnati gli artt. 4-bis, comma 1, e 58-ter della legge n. 354 del 1975 (ordinamento penitenziario), nonche l’art. 2 del decreto-legge n. 152 del 1991, convertito nella legge n. 203 del 1991, in materia di accesso ai benefici penitenziari per i condannati per reati ostativi, sollevati dalla Corte di cassazione, prima sezione penale.
La decisione della Corte
La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al giudice rimettente. Alla luce delle sopravvenute modifiche normative in materia di ergastolo ostativo e benefici penitenziari, la Cassazione dovra rivalutare la rilevanza e l’attualita della questione.
Il principio
A fronte dell’intervento del legislatore sulla disciplina dell’ergastolo ostativo, la Corte non decide nel merito ma restituisce gli atti al giudice perche rivaluti la questione alla luce del nuovo quadro normativo.
Domande e risposte
Cos’e l’ergastolo ostativo?
E il regime che preclude ai condannati per gravi reati, in particolare di mafia, l’accesso a benefici penitenziari e misure alternative in assenza di collaborazione con la giustizia.
Perche la Corte non ha deciso nel merito?
Perche, dopo la rimessione, il legislatore ha modificato la disciplina: la Corte ha restituito gli atti al giudice per la rivalutazione della questione alla luce delle nuove norme.
Cosa accade dopo la restituzione degli atti?
La Corte di cassazione riesamina la rilevanza della questione e, se la ritiene ancora fondata alla luce del nuovo quadro, potra sollevarla di nuovo.
Norme collegate
- Art. 27 della Costituzione — finalita rieducativa della pena, sullo sfondo del regime ostativo
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza, tra i parametri richiamati
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.