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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con l’ordinanza n. 191/2024 la Corte costituzionale ha corretto un errore materiale nella sentenza n. 162/2024, sostituendo l’espressione “misura di sicurezza” con “misura di prevenzione”.

Di cosa si tratta

Nel diritto esistono due categorie distinte che è importante non confondere: le misure di sicurezza, applicate in collegamento con un reato a soggetti ritenuti pericolosi, e le misure di prevenzione, che si applicano in funzione preventiva anche in assenza di una condanna. Si tratta di istituti diversi, con presupposti e discipline proprie. Nella sentenza n. 162/2024, la motivazione conteneva un errore materiale: in un passaggio era stata usata l’espressione “misura di sicurezza” al posto di “misura di prevenzione”. Trattandosi di una svista che incideva sulla precisione del testo ma non sulla sostanza della decisione, la Corte è intervenuta con un’ordinanza di correzione. Il tema, pur tecnico, ha rilievo pratico: confondere i due istituti può generare incertezze, perché le regole applicabili sono differenti, e la corretta formulazione della motivazione è essenziale per la chiarezza del diritto.

La questione

Si trattava di un giudizio per la correzione dell’errore materiale contenuto nella sentenza n. 162/2024. Non era una nuova questione di legittimità costituzionale, ma un intervento di rettifica del testo di una precedente decisione.

La decisione della Corte

La Corte ha disposto la correzione: nella sentenza n. 162/2024, all’ultimo capoverso del punto 4 del Considerato in diritto, le parole “misura di sicurezza” sono state sostituite con “misura di prevenzione”. La sostanza della decisione resta invariata; viene corretta solo l’espressione errata.

Il principio

L’ordinanza di correzione dell’errore materiale permette di rettificare imprecisioni terminologiche nelle decisioni della Corte, senza modificarne la sostanza: serve a evitare confusioni tra istituti giuridici distinti, come le misure di sicurezza e quelle di prevenzione.

Domande e risposte

Che differenza c’è tra misura di sicurezza e misura di prevenzione?

La misura di sicurezza si collega a un reato e si applica a chi è ritenuto socialmente pericoloso; la misura di prevenzione ha funzione preventiva e può applicarsi anche senza una condanna. Sono istituti diversi, con regole proprie.

La correzione cambia la decisione n. 162/2024?

No. Si limita a sostituire un’espressione errata nella motivazione: l’esito della sentenza resta quello già adottato.

Perché era importante correggere il termine?

Perché usare “misura di sicurezza” al posto di “misura di prevenzione” poteva generare confusione tra due istituti con presupposti e discipline differenti.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

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Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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