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Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Turismo fissa 40 ore settimanali distribuite su 5 giorni e mezzo. Per gli animatori turistici l'orario è spesso distribuito su turni serali e festivi, con le relative maggiorazioni. Il lavoro domenicale è la norma nel settore: il CCNL garantisce il riposo compensativo e le maggiorazioni previste dalla legge e dal contratto.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Animazione Turistica

CCNL Animazione Turistica: orario di lavoro e straordinari

L’animatore turistico lavora la sera, nei weekend e nelle festività: è la natura stessa del mestiere. Ma quante ore settimanali sono dovute? Quando scattano le maggiorazioni? Questa guida risponde in base al CCNL Turismo (Federalberghi-Faita) e alla normativa legale di riferimento.

In sintesi

Il CCNL Turismo stabilisce 40 ore settimanali su 5 giorni e mezzo. Per gli animatori l’orario è spesso su turni discontinui mattina/sera. Il lavoro domenicale e festivo è ordinario nel settore ed è compensato con riposo compensativo o maggiorazione. Il D.Lgs. 66/2003 garantisce per legge il riposo minimo di 11 ore consecutive al giorno.

Dati contrattuali

Parti firmatarie (lato datoriale)
Federalberghi · Faita
Parti firmatarie (lato sindacale)
Filcams-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
Ultimo rinnovo
5 luglio 2024
Vigenza
1° luglio 2024 – 31 dicembre 2027
Orario normale (legge)
40 ore settimanali (D.Lgs. 66/2003)

Orario di lavoro ordinario nel CCNL Turismo

Il CCNL Turismo fissa la durata normale dell’orario di lavoro in 40 ore settimanali, distribuite su 5 giorni e mezzo. Questa regola generale (stabilita anche dall’art. 3 del D.Lgs. 66/2003) è declinata in modo flessibile nelle strutture ricettive, che operano sette giorni su sette e richiedono coperture di servizio nelle fasce serali e nei fine settimana.

Per gli animatori la distribuzione tipica dell’orario settimanale prevede:

  • attività mattutine (sport, piscina, giochi per bambini): generalmente dalle 9:00 alle 12:30;
  • pausa pomeridiana (non sempre retribuita se non richiesta la presenza);
  • attività pomeridiane e serali: dalle 16:30 alle 18:30 e dalle 21:00 alle 23:30 circa per spettacoli e serate.

Il monte ore settimanale di 40 ore deve comunque essere rispettato, computando tutte le ore di effettiva prestazione lavorativa.

Tabella riepilogativa

Principali istituti di orario — CCNL Turismo applicato all’animazione
Istituto Previsione Fonte
Orario normale settimanale 40 ore su 5,5 giorni CCNL + D.Lgs. 66/2003
Riposo giornaliero minimo 11 ore consecutive D.Lgs. 66/2003 (legge)
Riposo settimanale 24 ore consecutive + 11 h giornaliere D.Lgs. 66/2003 (legge)
Lavoro domenicale Ordinario nel settore; riposo compensativo o maggiorazione CCNL Turismo
Lavoro festivo Maggiorazione percentuale sulla retribuzione oraria CCNL Turismo
Straordinario Oltre le 40 ore settimanali; maggiorazione contrattuale CCNL Turismo
Lavoro notturno (oltre 24:00) Maggiorazione notturna CCNL Turismo + D.Lgs. 66/2003

Nota: le percentuali esatte di maggiorazione per domenica, festività, notturno e straordinario sono stabilite nel testo del CCNL Turismo vigente. Si consiglia di verificare il testo aggiornato pubblicato da Federalberghi o Faita o di consultare le sigle sindacali di categoria.

Il lavoro domenicale nell’animazione turistica

Nel settore ricettivo la domenica è giornata di ordinaria attività: gli ospiti arrivano, partono e richiedono intrattenimento proprio nei weekend. Il CCNL Turismo disciplina espressamente il lavoro domenicale, distinguendo tra:

  • Domenica come giorno di riposo compensativo: se il lavoratore lavora la domenica, ha diritto a un giorno di riposo in altra giornata della settimana;
  • Maggiorazione per domenica lavorata: in alternativa al riposo compensativo, o in aggiunta secondo le previsioni del contratto, spetta una percentuale di incremento sulla retribuzione oraria ordinaria.

Straordinario e lavoro festivo: quando scattano le maggiorazioni

È lavoro straordinario quello prestato oltre le 40 ore settimanali. La legge (D.Lgs. 66/2003) stabilisce un limite massimo di straordinario di 250 ore annue, salvo deroga da parte del CCNL o di accordi aziendali. Il CCNL Turismo può prevedere limiti diversi.

Le maggiorazioni tipicamente previste dal contratto riguardano:

  • Straordinario diurno feriale;
  • Straordinario notturno (oltre le 22:00 o le 24:00, a seconda della previsione contrattuale);
  • Lavoro nelle festività nazionali (1° gennaio, Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 15 agosto, 1° novembre, 8 dicembre, 25-26 dicembre);
  • Lavoro nelle festivity patronali del Comune in cui sorge la struttura.

Tutele legali inderogabili: cosa non può togliere nemmeno il contratto

Il D.Lgs. 66/2003 fissa alcune tutele minime che non possono essere derogate nemmeno dal CCNL (salvo deroghe espressamente consentite dalla legge stessa):

  • Riposo giornaliero: almeno 11 ore consecutive ogni 24 ore;
  • Pause: almeno 10 minuti ogni 6 ore di lavoro continuativo (per contratti superiori a 6 ore);
  • Riposo settimanale: almeno 24 ore consecutive, di norma la domenica, più le 11 ore di riposo giornaliero;
  • Limite giornaliero: non esiste un limite legale fisso di ore giornaliere, ma l’orario non può violare il riposo minimo di 11 ore.

Casi pratici

Tizio — Settimana tipo da animatore e calcolo dello straordinario
Tizio lavora lunedì-sabato con schema mattina + sera: 3 ore la mattina (9-12) e 3,5 ore la sera (21-00:30), per un totale di 6,5 ore al giorno. In 6 giorni accumula 39 ore. Il sabato sera lo spettacolo va in prolungamento fino all’1:30, aggiungendo 1 ora. Totale settimana: 40,5 ore. La mezz’ora eccedente rientra nello straordinario e matura la maggiorazione contrattuale. Tizio segnala il superamento al responsabile per la corretta registrazione in busta paga.
Caia — Domenica lavorata e riposo compensativo
Caia lavora tutte le domeniche durante la stagione estiva. Il suo contratto prevede la domenica come giorno lavorativo con riposo compensativo il martedì. A metà luglio la direzione sposta il riposo al mercoledì per esigenze organizzative, senza preavviso. Caia ha diritto alla comunicazione anticipata del cambio di giorno di riposo: in assenza di accordo, può rifiutarsi di rinunciare al giorno preventivato o chiedere la maggiorazione contrattuale.
Sempronio — Ferragosto e maggiorazione festiva
Sempronio lavora il 15 agosto (Ferragosto), giornata di festività nazionale. La struttura è al completo e il servizio di animazione è a pieno regime. Sempronio ha diritto alla maggiorazione per lavoro festivo prevista dal CCNL Turismo sulla retribuzione oraria ordinaria. Controlla il cedolino del mese successivo verificando che la voce «lavoro festivo» sia correttamente liquidata.

Domande frequenti

Quante ore lavora un animatore turistico alla settimana?
Il CCNL Turismo fissa un orario normale di 40 ore settimanali su 5 giorni e mezzo. Per gli animatori l’orario è spesso articolato in turni discontinui (mattina + sera), che devono comunque rientrare nelle 40 ore settimanali complessive. Le ore eccedenti sono straordinario.
Il lavoro domenicale è obbligatorio per gli animatori?
Sì, nel settore ricettivo il lavoro domenicale è considerato ordinario. Il CCNL prevede riposo compensativo in altra giornata o una maggiorazione retributiva per la domenica lavorata.
Come viene retribuito il lavoro nelle festività?
Le ore nelle festività nazionali danno diritto a una maggiorazione sulla retribuzione ordinaria, stabilita dal CCNL Turismo. In alternativa, la struttura può concedere il riposo compensativo secondo le previsioni contrattuali.
Gli spettacoli serali rientrano nell’orario normale?
Sì, se previsti nel piano settimanale. Se le ore degli spettacoli superano il tetto delle 40 ore settimanali, scattano le maggiorazioni per straordinario.
Qual è il riposo minimo garantito per legge?
Il D.Lgs. 66/2003 garantisce almeno 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore e almeno 24 ore di riposo settimanale. Questi minimi non possono essere derogati nemmeno dal contratto collettivo.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Turismo del 5 luglio 2024. I dettagli sulle percentuali di maggiorazione vanno verificati nel testo contrattuale ufficiale pubblicato da Federalberghi o Faita. Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quante ore lavora un animatore turistico alla settimana?

Il CCNL Turismo fissa un orario normale di 40 ore settimanali, distribuite su 5 giorni e mezzo. Per gli animatori l'orario concreto è spesso articolato in turni discontinui (mattina e sera) che includono serate spettacolo e attività diurne, con pause pomeridiane non sempre retribuite se non c'è obbligo di presenza.

Il lavoro domenicale è obbligatorio per gli animatori?

Sì, nel settore ricettivo il lavoro domenicale è considerato ordinario (la domenica è il giorno di maggiore movimento degli ospiti). Il CCNL prevede che la domenica lavorata sia compensata con un riposo compensativo in altra giornata o con una maggiorazione retributiva, secondo le disposizioni contrattuale e di legge.

Come viene retribuito il lavoro nelle festività?

Le ore lavorate nei giorni di festività nazionali (Natale, Capodanno, 1° maggio, Ferragosto, et cetera) danno diritto a una maggiorazione sulla retribuzione ordinaria. La misura esatta è stabilita dal CCNL e può essere integrata da accordi aziendali. In alternativa la struttura può concedere il riposo compensativo.

Gli spettacoli serali rientrano nell'orario normale?

Sì, se previsti nel piano di lavoro settimanale concordato, gli spettacoli e le serate animate rientrano nell'orario normale di 40 ore. Se invece superano il tetto delle 40 ore, scattano le maggiorazioni per lavoro straordinario previste dal CCNL Turismo.

L'animatore deve essere disponibile tutto il giorno?

No. Il CCNL e la legge (D.Lgs. 66/2003) garantiscono un riposo minimo giornaliero di 11 ore consecutive. Anche negli orari articolati su turni discontinui (mattina + sera) devono essere rispettati i limiti di orario giornaliero e settimanale.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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