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CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri: ferie, permessi e ROL
Il diritto alle ferie e ai permessi retribuiti è garantito dalla Costituzione e dalla legge, ma è il contratto collettivo a definirne la misura esatta e le modalità di fruizione. Questa guida illustra il trattamento del CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri 2024-2027 in materia di ferie, permessi per eventi familiari e ore di ROL.
Il CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri 2024-2027 riconosce ferie annuali di 26 giorni lavorativi (più elevate per i livelli superiori), permessi retribuiti per eventi familiari e ore di ROL in sostituzione delle ex festività soppresse. Le ferie non possono essere monetizzate durante il rapporto di lavoro.
Tabella riepilogativa: ferie, ROL e permessi
| Istituto | Durata / Monte | Note |
|---|---|---|
| Ferie annuali (categorie 2ª-6ª) | 26 giorni lavorativi | Maturano dall’inizio del rapporto; non monetizzabili durante il rapporto |
| Ferie annuali (Quadri e 1ª categoria) | Fino a 30 giorni lavorativi | In relazione all’anzianità e al livello; verificare il testo contrattuale |
| Festività nazionali | 11 giorni all’anno | Di legge (L. 260/1949): se coincidenti con domenica, non sostituiti salvo CCNL diverso |
| ROL / ex festività soppresse | Monte ore annuo CCNL | Ore retribuite da godere entro l’anno o monetizzare/banca ore per accordo |
| Permesso per lutto familiare | 3 giorni retribuiti | Per coniuge/convivente, figli, genitori; documentazione richiesta |
| Permesso matrimoniale | 15 giorni di calendario | Aspettativa retribuita per matrimonio civile o religioso |
| Permessi legge 104/1992 | 3 giorni/mese | Per assistenza a familiare con disabilità grave; di legge (D.Lgs. 151/2001 e L. 104/1992) |
Nota: I valori esatti del monte ROL e le eventuali specificità per i Quadri sono definiti nel testo del CCNL 2024-2027. Alcune aziende possono migliorare i minimi contrattuali tramite accordo di secondo livello.
Le ferie annuali: diritti e regole di godimento
Il diritto alle ferie retribuite è sancito dall’art. 36, co. 3, della Costituzione («Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi») e dall’art. 10 del D.Lgs. 66/2003, che fissa il minimo inderogabile di quattro settimane all’anno. Il CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri migliora questo minimo, fissando 26 giorni lavorativi per le categorie dalla 2ª alla 6ª.
Le ferie maturano mese per mese in ragione di 1/12 del monte annuo per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni di servizio. In caso di assunzione o cessazione durante l’anno, si liquidano le quote pro-rata.
Il CCNL e il D.Lgs. 66/2003 prevedono che almeno due settimane di ferie (14 giorni continuativi) siano godute nell’anno di maturazione, preferibilmente nel periodo estivo; le restanti due settimane possono essere fruite nei 18 mesi successivi. Il datore pianifica le ferie tenendo conto delle esigenze aziendali e degli interessi del lavoratore.
I permessi ROL: origine e utilizzo
I permessi ROL (Riduzione dell’Orario di Lavoro) derivano dall’eliminazione di alcune festività civili operata dalla legge n. 54/1977 e da successivi provvedimenti. In luogo delle giornate soppresse, la contrattazione collettiva ha riconosciuto un monte ore annuo di permessi retribuiti aggiuntivi, denominati ROL o ex festività o permessi ex-legge.
Il CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri assegna un monte ore di ROL che il lavoratore può fruire su richiesta, previa comunicazione all’azienda con ragionevole anticipo. Le ore non godute entro l’anno possono, in base agli accordi aziendali, essere:
- riportate all’anno successivo (banca ore);
- monetizzate nella busta paga di dicembre;
- oggetto di specifiche intese aziendali.
I permessi per eventi familiari
Il CCNL riconosce permessi retribuiti per eventi familiari specifici, che si aggiungono alle ferie ordinarie:
- Lutto: 3 giorni lavorativi retribuiti per la morte di coniuge, convivente, figli, genitori, suoceri e altri familiari indicati dal CCNL; il lavoratore deve produrre documentazione.
- Matrimonio: 15 giorni di calendario (aspettativa matrimoniale), retribuiti, fruibili a ridosso del giorno delle nozze.
- Gravi motivi familiari: periodi di aspettativa non retribuita regolati dalla legge n. 53/2000 per esigenze di cura.
- Donazione di sangue e organi: giornata retribuita ai sensi di legge.
- Permessi legge 104/1992: 3 giorni mensili retribuiti per l’assistenza a familiari con disabilità grave certificata; si tratta di un diritto di legge (D.Lgs. 151/2001, art. 33) che non si azzera nel passaggio da un datore all’altro.
Indennità sostitutiva delle ferie non godute
Il divieto di monetizzazione delle ferie durante il rapporto è inderogabile per le prime quattro settimane (minimo di legge). Alla cessazione del rapporto, invece, il datore è obbligato a liquidare l’indennità sostitutiva per tutti i giorni di ferie maturati e non goduti, calcolata sulla retribuzione giornaliera (mensile ÷ 26).
In caso di licenziamento per giusta causa, la giurisprudenza ammette che il datore trattenga la quota di ferie non maturate (se il lavoratore ne ha godute più di quante spettanti al momento dell’uscita).
Casi pratici
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano a un impiegato agricolo?
Le ferie si possono monetizzare?
Cosa sono i permessi ROL?
Quanti giorni di permesso retribuito spettano per un lutto familiare?
Come si calcola la maturazione delle ferie in caso di malattia?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli del 18 giugno 2024 (vigenza 2024-2027). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, i sindacati di categoria (Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil, Confederdia) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano a un impiegato agricolo?
Il CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri prevede ferie annuali pari a 26 giorni lavorativi per gli impiegati delle categorie dalla 2ª alla 6ª. Per i Quadri e gli impiegati di 1ª categoria, il CCNL può prevedere un monte ferie più elevato (fino a 30 giorni) in relazione all'anzianità e al livello. Il minimo legale inderogabile è di 4 settimane all'anno, ai sensi del D.Lgs. 66/2003.
Le ferie si possono monetizzare?
No, le ferie non possono essere sostituite da indennità monetaria durante il rapporto di lavoro: è un divieto imperativo dell'art. 10 D.Lgs. 66/2003 (attuativo della direttiva europea). L'indennità sostitutiva delle ferie non godute è ammessa solo alla cessazione del rapporto di lavoro, per i giorni rimasti non fruiti.
Cosa sono i permessi ROL?
I permessi ROL (Riduzione dell'Orario di Lavoro) sono ore o giornate di riposo retribuito che derivano dalla contrattazione collettiva, in sostituzione delle ex festività soppresse dalla legge n. 54/1977. Il CCNL Agricoltura Impiegati e Quadri assegna un monte ore annuo di ROL; le ore non godute entro l'anno, salvo accordo aziendale diverso, possono essere liquidate a fine anno o accumulate nella banca ore.
Quanti giorni di permesso retribuito spettano per eventi familiari?
Il CCNL riconosce permessi retribuiti per eventi familiari documentati: tipicamente 3 giorni per lutto di familiare stretto (coniuge, figli, genitori), il giorno del matrimonio civile o religioso (oltre all'eventuale aspettativa matrimoniale), e permessi per gravi motivi familiari. Il D.Lgs. 80/2015 e la legge 53/2000 integrano con permessi per assistenza a familiari con disabilità grave (legge 104/1992).
Come si calcola la maturazione delle ferie in caso di assenza per malattia?
La maturazione delle ferie non si interrompe durante le assenze per malattia e infortunio (fino al limite del comporto), per maternità obbligatoria e per ferie stesse. Le assenze non retribuite o le aspettative non retribuite, invece, non maturano ferie, salvo diversa disposizione contrattuale o accordo individuale.
Vedi anche