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CCNL Call Center e BPO: malattia, infortunio e comporto 2026
Come funziona la tutela economica in caso di malattia o infortunio per i lavoratori dei call center: l’integrazione contrattuale al 100%, il comporto, la nuova tutela per i lavoratori con disabilità e le regole per la visita fiscale.
Il CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO integra l’indennità INPS al 100% della retribuzione per i primi 180 giorni di malattia in un anno, al 50% per i successivi 185 giorni, con possibile proroga di 120 giorni per gravi patologie. Il rinnovo 2025 ha neutralizzato il comporto per le giornate di malattia collegate a disabilità certificata superiore al 66%. L’infortunio è tutelato dall’INAIL con integrazione contrattuale.
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Tabella riepilogativa
| Fase | Durata | Trattamento economico |
|---|---|---|
| Prima fase | 1°-180° giorno di calendario nell’anno | Integrazione CCNL fino al 100% della retribuzione |
| Seconda fase | 181°-365° giorno | Integrazione fino al 50% della retribuzione |
| Proroga per gravi patologie | Ulteriori 120 giorni al 50% | Integrazione al 50% per terapie salvavita o gravi patologie |
| Disabilità ≥ 66% | Giornate collegate alla disabilità | Non conteggiate nel comporto (novità rinnovo 2025) |
| Infortunio INAIL | Dal 4° giorno (INAIL) | Integrazione CCNL fino alla retribuzione ordinaria |
Il trattamento economico durante la malattia
In caso di malattia comune, il lavoratore ha diritto a percepire l’indennità INPS (a carico dell’istituto previdenziale) integrata dal datore di lavoro ai sensi del CCNL. La base legale dell’indennità INPS è il d.lgs. 83/1984 e le circolari dell’Istituto.
Il CCNL Telecomunicazioni prevede che:
- per i primi 180 giorni di calendario nell’anno di malattia, il trattamento economico complessivo (indennità INPS + integrazione datoriale) raggiunga il 100% della normale retribuzione;
- per i successivi 185 giorni il trattamento scende al 50% della retribuzione;
- è prevista una ulteriore proroga di 120 giorni al 50% per i lavoratori che si sottopongono a terapie salvavita o affetti da gravi patologie.
Nota legge vs. contratto: l’indennità INPS di base copre solo il 50% della retribuzione media globale giornaliera. È il CCNL che integra fino al 100% nella prima fase, migliorando sensibilmente la tutela legale minima.
Il comporto: quando il datore può licenziare
Il periodo di comporto è il periodo massimo di assenza per malattia oltre il quale il datore può recedere dal rapporto per superamento del comporto (art. 2110 c.c.). Il licenziamento per superamento del comporto non è per giusta causa o giustificato motivo disciplinare, ma per impossibilità sopravvenuta della prestazione; per questo il preavviso è dovuto (o la relativa indennità sostitutiva).
Il computo del comporto include le assenze per malattia nell’arco di un periodo di riferimento (di norma l’anno solare o i 12 mesi continuativi). Malattie diverse e separate si sommano.
La neutralizzazione del comporto per disabilità
Il rinnovo dell’11 novembre 2025 ha introdotto una tutela importante: le giornate di malattia direttamente collegate alla condizione di disabilità certificata oltre il 66% non vengono conteggiate nel periodo di comporto. Questa misura:
- impedisce che il lavoratore con disabilità perda il posto per assenze legate alla propria condizione di salute;
- richiede la certificazione della disabilità (commissione INPS o ASL competente) e, dove possibile, del nesso causale tra l’assenza e la disabilità;
- si affianca alle tutele della legge 68/1999 sull’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Infortunio sul lavoro e malattia professionale
L’infortunio sul lavoro e la malattia professionale sono eventi tutelati obbligatoriamente dall’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro). In caso di infortunio:
- i primi 3 giorni (periodo di carenza INAIL) sono a carico del datore di lavoro, integrati dal CCNL;
- dal 4° giorno l’INAIL eroga l’indennità giornaliera (60% della retribuzione media giornaliera nei giorni 4-90; 75% dal 91° giorno);
- il CCNL prevede che il trattamento economico complessivo sia integrato fino alla retribuzione ordinaria durante l’infortunio;
- il periodo di infortunio non si computa nel comporto per malattia.
Obblighi del lavoratore durante la malattia
Il lavoratore assente per malattia è tenuto a:
- comunicare tempestivamente l’assenza al datore di lavoro (in genere entro l’inizio del turno);
- far trasmettere telematicamente all’INPS il certificato medico dal proprio medico curante;
- essere reperibile alle visite fiscali dell’INPS negli orari previsti: di norma dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00 nei giorni feriali (salvo motivi documentati di impedimento).
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanto paga il datore durante la malattia nel CCNL Telecomunicazioni CRM/BPO?
Quanto dura il comporto?
Cosa cambia con la novità del rinnovo 2025 sul comporto per disabilità?
Come funziona l’infortunio sul lavoro?
Cosa deve fare il lavoratore in caso di malattia?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Telecomunicazioni dell’11 novembre 2025. Il trattamento economico di malattia è il risultato dell’integrazione tra legge (indennità INPS) e contratto (integrazione datoriale). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La tutela della malattia e dell'infortunio nei call center poggia sul combinato tra disciplina di legge e parte speciale CRM/BPO del CCNL Telecomunicazioni. Il riferimento sistematico e l'art. 2110 c.c., che durante la malattia conserva il posto per il periodo di comporto e garantisce un trattamento economico. Le percentuali e le durate puntuali vanno sempre lette nelle tabelle del CCNL vigente e nelle circolari INPS aggiornate.
La struttura del trattamento economico
Durante la malattia il lavoratore percepisce l'indennita a carico INPS, integrata dal datore secondo le percentuali contrattuali fino a ricostruire la retribuzione. Il meccanismo si articola in fasi temporali decrescenti: la prima fase garantisce la copertura piu ampia, le successive una quota ridotta. Per i valori esatti occorre la tabella del contratto in vigore.
Il comporto e il suo calcolo
Il comporto e il periodo massimo di assenza per malattia entro cui il posto e conservato. Puo essere secco (un unico periodo) o per sommatoria (piu episodi in un arco temporale). Il suo superamento legittima il recesso ex art. 2110 c.c., ma il datore deve verificare con esattezza il conteggio dei giorni computabili, escludendo quelli neutralizzati.
La neutralizzazione per disabilita
Il rinnovo del settore ha introdotto una tutela rafforzata: le giornate di assenza collegate a una disabilita certificata oltre una determinata soglia non si computano nel comporto. E un presidio antidiscriminatorio coerente con l'evoluzione giurisprudenziale, che evita che la maggiore morbilita legata alla condizione di disabilita si traduca in un licenziamento.
L'infortunio sul lavoro
L'infortunio segue un binario distinto: l'indennita e a carico INAIL ai sensi del d.p.r. 1124/1965, con integrazione contrattuale del datore. La copertura decorre secondo le regole INAIL e l'evento va denunciato nei termini; durante l'assenza per infortunio operano regole proprie di conservazione del posto, non sempre coincidenti con quelle della malattia comune.
Certificazione e reperibilita
Il lavoratore deve farsi rilasciare il certificato telematico, trasmesso direttamente dal medico all'INPS, e comunicare tempestivamente l'assenza. Restano dovute le fasce di reperibilita per l'eventuale visita fiscale; l'assenza ingiustificata alla visita puo comportare la decurtazione dell'indennita secondo la disciplina INPS vigente.
Tutele particolari del lavoro su turni
L'organizzazione su turni tipica del settore rende delicata la gestione delle ricadute e delle malattie frazionate. La corretta imputazione di ogni episodio al comporto, la verifica delle proroghe per gravi patologie e l'attenzione alle assenze neutralizzabili sono i punti su cui si gioca la legittimita di un eventuale recesso per superamento.
Domande frequenti
Quale CCNL si applica ai call center?
Si applica il CCNL Telecomunicazioni, parte speciale CRM/BPO, sottoscritto da Asstel e dalle organizzazioni sindacali di categoria.
Cos'e il comporto e cosa succede se lo supero?
E il periodo massimo di assenza per malattia con conservazione del posto; il suo superamento puo legittimare il recesso ex art. 2110 c.c.
Le assenze per disabilita rientrano nel comporto?
Il rinnovo prevede la neutralizzazione delle giornate collegate a disabilita certificata oltre una determinata soglia: non si computano nel comporto.
Come e tutelato l'infortunio sul lavoro?
E coperto dall'INAIL ai sensi del d.p.r. 1124/1965, con integrazione contrattuale a carico del datore secondo il CCNL vigente.
Devo rispettare le fasce di reperibilita?
Si: durante la malattia valgono le fasce orarie di reperibilita per la visita fiscale; l'assenza ingiustificata puo ridurre l'indennita.