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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL degli studi odontoiatrici prevede un sistema di bilateralita che include enti bilaterali di settore, fondi di assistenza sanitaria integrativa e fondi di previdenza complementare. La contribuzione bilaterale e a carico dello studio e del lavoratore. Gli enti bilaterali erogano prestazioni di welfare (assistenza legale, sostegno al reddito) e gestiscono la formazione professionale obbligatoria.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Studi Odontoiatrici e Medici

In sintesi

Il CCNL degli studi odontoiatrici prevede un sistema di bilateralita che include enti bilaterali di settore, fondi di assistenza sanitaria integrativa e fondi di previdenza complementare. La contribuzione bilaterale e a carico dello studio e del lavoratore. Gli enti bilaterali erogano prestazioni di welfare (assistenza legale, sostegno al reddito) e gestiscono la formazione professionale obbligatoria.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Ultimo rinnovo disponibile: testo in vigore con accordi integrativi 2022-2024 (rinnovo atteso 2025-2026)
Vigenza
Prorogato fino a rinnovo; ultimo accordo economico indicativo maggio 2026
Platea
~60.000-80.000 (ASO, igienisti dentali, segretarie, ausiliari studi dentistici)

Tabella riepilogativa

Sistema di bilateralita indicativo – CCNL Studi Odontoiatrici
Ente / Fondo Tipo Contributo indicativo
Ente bilaterale di settore (EBAS o equivalente) Welfare, formazione, mercato del lavoro ~10-20 €/mese per dipendente (quota datore + lavoratore)
Fondo sanitario integrativo di settore Sanita integrativa (visite, esami, odontoiatria) ~15-25 €/mese per dipendente
Fondo pensione complementare Previdenza integrativa % su TFR o quota fissa da CCNL
Fondo formazione continua Finanziamento piani formativi aziendali 0,30% del monte salari (Fondimpresa o equivalente)

Enti bilaterali: funzioni e obblighi

La bilateralita negli studi odontoiatrici si inserisce nel quadro degli enti bilaterali del terziario o degli studi professionali (EBAS, ESPE, o enti regionali equivalenti), istituiti dai medesimi soggetti firmatari del CCNL.

Funzioni principali degli enti bilaterali:

  • Welfare contrattuale: prestazioni integrative in caso di malattia, infortunio, maternita (contributi una tantum o mensili), assistenza legale, sostegno al reddito in caso di sospensione lavorativa.
  • Formazione professionale: finanziamento e organizzazione di corsi di aggiornamento per ASO (obbligatorio ai sensi del DPCM 2018), igienisti dentali e segretarie.
  • Mercato del lavoro: gestione delle clausole contrattuali che richiedono l’intervento dell’ente bilaterale (es. contratti a termine eccedenti le percentuali, apprendistato).

La contribuzione all’ente bilaterale e obbligatoria per i datori che applicano il CCNL. L’inadempimento priva il lavoratore delle prestazioni integrative e puo comportare sanzioni in sede di ispezione del lavoro.

Sanita integrativa e previdenza complementare

Il CCNL degli studi odontoiatrici puo prevedere:

  • Fondo sanitario integrativo: rimborsa o copre in forma diretta (network di strutture convenzionate) visite specialistiche, esami diagnostici, protesi dentarie, spese oculistiche. Il contributo e versato pariteticamente da datore e lavoratore.
  • Fondo pensione complementare: i lavoratori possono conferire il TFR futuro al fondo pensione di settore. Il CCNL puo prevedere un contributo aggiuntivo del datore al fondo (di norma una percentuale della retribuzione), erogato solo se il lavoratore versa la propria quota.

Per gli studi odontoiatrici con pochi dipendenti, la previdenza complementare rappresenta un elemento di welfare particolarmente rilevante, considerato che il pensionamento del medico-titolare comporta spesso la cessazione o riorganizzazione dell’attivita.

Formazione obbligatoria e sicurezza sul lavoro

Il CCNL e la normativa di settore impongono specifici obblighi formativi:

  • Formazione ASO: aggiornamento periodico dopo il conseguimento dell’attestato DPCM 2018; la cadenza e fissata dal profilo professionale e dagli accordi regionali.
  • Formazione sicurezza: D.Lgs. 81/2008 impone formazione generale (4 ore) e specifica (4-8 ore per il settore sanita) per tutti i lavoratori, a carico del datore, durante l’orario di lavoro.
  • Radioprotezione: il personale classificato come esposto (D.Lgs. 101/2020) deve ricevere formazione specifica e sorveglianza medica annuale. Il medico autorizzato/esperto qualificato deve essere nominato dal titolare.
  • Privacy sanitaria (GDPR e D.Lgs. 101/2018): il personale che tratta dati sanitari dei pazienti deve ricevere istruzione scritta da parte del titolare del trattamento (il datore/odontoiatra).

Casi pratici

Tizio – Datore non iscritto all’ente bilaterale
Lo studio di Tizio non ha mai iscritto i dipendenti all’ente bilaterale. Tizio si ammala per 20 giorni e non puo accedere alla prestazione integrativa (sussidio una tantum). Puo rivendicare il danno subito e richiedere al datore il rimborso corrispondente alle prestazioni perdute, oltre alla regolarizzazione contributiva retroattiva verso l’ente.
Caia – Formazione ASO non erogata dal datore
Caia e ASO da 5 anni e non ha mai ricevuto la formazione di aggiornamento obbligatoria post-attestato DPCM 2018. Il datore e in inadempimento sia del CCNL sia del D.Lgs. 81/2008. Caia segnala all’ente bilaterale e all’ASL competente. Lo studio viene diffidato a erogare la formazione entro 30 giorni.
Sempronio – Iscrizione al fondo pensione di settore
Sempronio e stato assunto 4 mesi fa e non ha ancora ricevuto il modulo di scelta della destinazione del TFR. Senza scelta entro 6 mesi, scatta il silenzio-assenso: il TFR futuro viene destinato al fondo pensione di settore indicato dal CCNL. Sempronio puo comunque modificare la scelta successivamente, passando dal fondo al TFR in azienda (salvo limiti del fondo).

Domande frequenti

Cos'e l'ente bilaterale degli studi odontoiatrici?
E un organismo paritetico istituito dalle parti firmatarie del CCNL (datori e sindacati) per erogare welfare contrattuale (prestazioni integrative, formazione, mercato del lavoro). L’iscrizione e obbligatoria per i datori che applicano il contratto.
Il fondo sanitario integrativo e obbligatorio?
Si, se previsto dal CCNL applicato. Il datore e tenuto a versare la propria quota di contribuzione. Il lavoratore beneficia delle prestazioni sanitarie integrative indipendentemente dalla sua quota (che viene in genere dedotta dalla busta paga).
Il fondo pensione complementare e meglio del TFR in azienda?
Per la maggior parte dei lavoratori il fondo pensione complementare e piu vantaggioso: tassazione agevolata alla prestazione (15-9%), eventuale contributo aggiuntivo del datore, rendimenti medi storicamente superiori alla rivalutazione legale del TFR. Valutare con un consulente previdenziale la situazione individuale.
La formazione sicurezza e a carico del datore?
Si: ai sensi del D.Lgs. 81/2008 tutti i costi della formazione obbligatoria (generale e specifica) sono a carico del datore e devono essere erogati durante l’orario di lavoro, senza alcuna decurtazione della retribuzione.
Come si accede alle prestazioni dell'ente bilaterale?
Occorre che il datore sia in regola con i versamenti all’ente bilaterale. Il lavoratore presenta la domanda di prestazione all’ente (modulo cartaceo o online) allegando la documentazione richiesta (es. certificato medico per il sussidio malattia, fattura per il rimborso sanitario). I tempi di liquidazione variano da ente a ente.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Studi Odontoiatrici e Medici. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Cos'e l'ente bilaterale degli studi odontoiatrici?

E un organismo paritetico istituito dalle parti firmatarie del CCNL (datori e sindacati) per erogare welfare contrattuale (prestazioni integrative, formazione, mercato del lavoro). L'iscrizione e obbligatoria per i datori che applicano il contratto.

Il fondo sanitario integrativo e obbligatorio?

Si, se previsto dal CCNL applicato. Il datore e tenuto a versare la propria quota di contribuzione. Il lavoratore beneficia delle prestazioni sanitarie integrative indipendentemente dalla sua quota (che viene in genere dedotta dalla busta paga).

Il fondo pensione complementare e meglio del TFR in azienda?

Per la maggior parte dei lavoratori il fondo pensione complementare e piu vantaggioso: tassazione agevolata alla prestazione (15-9%), eventuale contributo aggiuntivo del datore, rendimenti medi storicamente superiori alla rivalutazione legale del TFR. Valutare con un consulente previdenziale la situazione individuale.

La formazione sicurezza e a carico del datore?

Si: ai sensi del D.Lgs. 81/2008 tutti i costi della formazione obbligatoria (generale e specifica) sono a carico del datore e devono essere erogati durante l'orario di lavoro, senza alcuna decurtazione della retribuzione.

Come si accede alle prestazioni dell'ente bilaterale?

Occorre che il datore sia in regola con i versamenti all'ente bilaterale. Il lavoratore presenta la domanda di prestazione all'ente (modulo cartaceo o online) allegando la documentazione richiesta (es. certificato medico per il sussidio malattia, fattura per il rimborso sanitario). I tempi di liquidazione variano da ente a ente.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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