Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia)

In sintesi

Il CCNL Manageritalia prevede tre fondi integrativi obbligatori: il Fondo Mario Negri (previdenza complementare), il Fasdac (assistenza sanitaria integrativa) e l’Associazione Antonio Pastore (assicurazione e previdenza integrativa aggiuntiva). Tutti e tre sono finanziati da contributi datoriali e, in parte, dal dirigente. La loro attivazione e obbligatoria dalla data di assunzione.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confcommercio · Manageritalia
Ultimo rinnovo
31 luglio 2024 (accordo di rinnovo)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~40.000 dirigenti

Tabella riepilogativa

I tre fondi integrativi obbligatori del CCNL Manageritalia
Fondo Tipo Contributo datoriale (indicativo) Contributo dirigente
Fondo Mario Negri Previdenza complementare (FPC) ~8-10% della retribuzione rilevante Quota fissa annua + quota TFR opzionale
Fasdac Assistenza sanitaria integrativa ~4-5% della retribuzione Quota annua fissa (dirigente e familiari)
Associazione Antonio Pastore Assicurazione vita + previdenza integrativa Premio assicurativo a carico del datore Eventuale integrazione volontaria

Fondo Mario Negri: la previdenza complementare dei dirigenti del terziario

Il Fondo Mario Negri e il fondo pensione complementare a contribuzione definita, obbligatorio per tutti i dirigenti del terziario cui si applica il CCNL Manageritalia. E un fondo negoziale chiuso (accessibile solo ai dirigenti del terziario e ai loro familiari).

Le principali caratteristiche:

  • Contribuzione datoriale obbligatoria: una percentuale della retribuzione dirigenziale versata dal datore (circa 8-10% su base imponibile convenzionale).
  • Contribuzione del dirigente: quota annua fissa + possibilita di destinare il TFR al Fondo.
  • Gestione finanziaria: il Fondo offre diverse linee di investimento (conservativa, bilanciata, dinamica).
  • Prestazioni: rendita o capitale alla pensione; anticipi per casa e sanitari; rendita integrativa (RITA) a partire da 5 anni prima della pensione.

I contributi al Fondo Mario Negri sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a 5.164,57 euro annui.

Fasdac: l'assistenza sanitaria integrativa obbligatoria

Il Fasdac (Fondo di Assistenza Sanitaria Dirigenti Aziende Commerciali) e il fondo sanitario integrativo obbligatorio per i dirigenti del terziario. Copre le spese sanitarie non rimborsate dal SSN o con elevata compartecipazione.

Le principali coperture Fasdac includono:

  • Ricoveri ospedalieri (quota parte non coperta dal SSN, camere singole, medico di fiducia);
  • Visite specialistiche e diagnostica (con rimborso su nomenclatore);
  • Interventi chirurgici ambulatoriali;
  • Farmaci e presidi medici (secondo piano specifico);
  • Assistenza odontoiatrica (entro massimali annui).

Il Fasdac copre anche i familiari a carico del dirigente (coniuge, figli) dietro pagamento di un contributo aggiuntivo annuo. La copertura cessa alla cessazione del rapporto, salvo opzione di proseguimento volontario.

Associazione Antonio Pastore: il terzo pilastro

L’Associazione Antonio Pastore e un’organizzazione mutualistico-assicurativa storica del mondo Manageritalia, che offre ai dirigenti del terziario prestazioni aggiuntive rispetto al Fondo Mario Negri e al Fasdac:

  • Polizza vita: capitale assicurato in caso di decesso o invalidita permanente totale, con premio a carico del datore;
  • Fondo previdenza integrativo: montante aggiuntivo rispetto al Fondo Mario Negri, con contribuzione datoriale;
  • Polizza Long Term Care: copertura per la non autosufficienza (assistenza domiciliare, ricovero in struttura) in eta avanzata.

L’adesione all’Associazione Antonio Pastore e obbligatoria per i datori che applicano il CCNL Manageritalia. Il mancato versamento dei premi e inadempimento contrattuale.

Casi pratici

Tizio – Mancato versamento al Fondo Mario Negri
Il datore di Tizio non ha versato i contributi al Fondo Mario Negri per 2 anni. Tizio si accorge del mancato accredito controllando la propria posizione sul portale del Fondo. Il mancato versamento e inadempimento contrattuale e previdenziale: Tizio puo agire in giudizio per il recupero dei contributi omessi, con rivalutazione e interessi. Il Fondo Mario Negri puo agire in surroga nei confronti del datore.
Caia – Prestazione anticipata dal Fondo Mario Negri per acquisto casa
Caia ha una posizione di 120.000 euro al Fondo Mario Negri. Vuole acquistare la prima casa e chiede un’anticipazione del 70%: 84.000 euro. Il Fondo eroga l’anticipazione secondo le proprie regole statutarie, che ricalcano i requisiti dell’art. 2120 c.c. per il TFR. L’anticipazione e tassata con ritenuta del 23% sulla quota imponibile.
Sempronio – Continuazione volontaria del Fasdac dopo le dimissioni
Sempronio si dimette e vuole mantenere la copertura Fasdac durante la disoccupazione. Il Fasdac prevede la possibilita di proseguire la copertura volontariamente per un periodo limitato (6-12 mesi), con pagamento integrale del contributo a carico di Sempronio. Trascorso tale periodo, la copertura cessa e Sempronio deve ricorrere al SSN o a una polizza privata.

Domande frequenti

Il Fondo Mario Negri e diverso da Fondir?
Si. Fondir e il fondo di formazione per i quadri del CCNL Commercio (I livello). Il Fondo Mario Negri e la previdenza complementare per i dirigenti del terziario. Sono due fondi distinti con finalita, beneficiari e regole diverse.
Cosa succede alla posizione nel Fondo Mario Negri se cambio azienda?
La posizione previdenziale al Fondo Mario Negri e portabile: se il nuovo datore applica il CCNL Manageritalia, la posizione continua ad accumularsi. Se il nuovo datore applica un altro contratto (es. Confindustria/Federmanager), e possibile trasferire il montante al fondo del nuovo CCNL o mantenerlo inattivo al Mario Negri fino alla pensione.
Il Fasdac copre anche i familiari non a carico?
Il Fasdac copre i familiari fiscalmente a carico. Per i familiari non a carico e possibile l’iscrizione facoltativa con contributo aggiuntivo, secondo le regole del Fondo. Verificare il regolamento Fasdac aggiornato.
L'Associazione Antonio Pastore e obbligatoria per tutte le aziende?
Si, per tutte le imprese che applicano il CCNL Manageritalia e hanno dirigenti in forza. Il versamento dei premi all’Associazione Antonio Pastore e un obbligo contrattuale, non una scelta volontaria del datore.
I contributi al Fondo Mario Negri sono deducibili?
Si. I contributi versati alla previdenza complementare (Fondo Mario Negri) sono deducibili dal reddito IRPEF del dirigente fino al limite di 5.164,57 euro annui. I contributi datoriali non rientrano nel reddito del dirigente fino allo stesso limite.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimo contrattuale, indennita supplementare, CCNL Manageritalia 2026, CCNL Manageritalia, CCNL Manageritalia 2026 e calcolo, destinazione e anticipo.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Il CCNL Manageritalia (Confcommercio) prevede tre fondi integrativi a iscrizione obbligatoria dall'assunzione del dirigente del terziario.
  • Fondo Mario Negri: previdenza complementare di categoria; Fasdac: assistenza sanitaria integrativa; Associazione Antonio Pastore: previdenza e assicurazione aggiuntiva.
  • Il finanziamento e prevalentemente datoriale, con quote a carico del dirigente; aliquote e quote fisse sono fissate dagli accordi e dalle tabelle del CCNL vigente.
  • L'iscrizione integra il rapporto ex art. 2099 c.c. e poggia sull'obbligo di buona fede contrattuale (art. 1375 c.c.); l'omissione contributiva e inadempimento datoriale.
  • I tre fondi sono distinti per funzione e non sostituibili: coprono pensione integrativa, sanita e capitale assicurativo in caso di premorienza o invalidita.
Indice dei contenuti

La figura del dirigente del terziario si distingue, sul piano del trattamento, non tanto per il minimo tabellare quanto per l'architettura di welfare contrattuale che il CCNL Manageritalia gli riconosce. Tre enti bilaterali - Fondo Mario Negri, Fasdac e Associazione Antonio Pastore - costruiscono attorno al rapporto dirigenziale una protezione che la legge non impone e che il contratto collettivo rende invece obbligatoria fin dal primo giorno di servizio. Comprenderne la natura serve a leggere correttamente sia il costo aziendale del dirigente sia i diritti che maturano in suo favore.

Tre fondi, tre funzioni non sovrapponibili

Il Fondo Mario Negri opera come forma di previdenza complementare, destinato a costruire una pensione aggiuntiva rispetto a quella INPS; il Fasdac eroga prestazioni di assistenza sanitaria integrativa a favore del dirigente e, di regola, del nucleo familiare; l'Associazione Antonio Pastore aggiunge una componente assicurativa e previdenziale ulteriore, tipicamente con copertura per il caso di premorienza e invalidita. La distinzione e sostanziale: ciascun ente persegue una finalita propria e l'iscrizione all'uno non assorbe gli altri. Per aliquote, quote fisse e massimali si rinvia alle tabelle e agli accordi del CCNL vigente, che vengono aggiornati ai rinnovi.

Obbligo di iscrizione e fonte del diritto

L'obbligo nasce dal contratto collettivo e si radica nella retribuzione come definita dall'art. 2099 c.c., di cui la contribuzione ai fondi costituisce una componente in senso ampio. Il datore che ometta l'iscrizione o il versamento viola l'obbligazione contrattuale e il canone di buona fede nell'esecuzione (art. 1375 c.c.), esponendosi al risarcimento del danno previdenziale e assistenziale subito dal dirigente.

Contribuzione datoriale e quota del dirigente

Il finanziamento e in larga parte a carico dell'impresa, con una quota a carico del dirigente. La struttura mista riflette la natura del welfare dirigenziale, pensato come parte integrante del pacchetto retributivo complessivo. Gli importi puntuali non vanno desunti da stime: occorre fare riferimento alle tabelle contributive in vigore e alle delibere dei singoli enti, periodicamente riviste.

Effetti sul rapporto e sul TFR

La previdenza complementare puo essere alimentata anche da quote di TFR, che resta disciplinato nel calcolo dall'art. 2120 c.c. La scelta di destinazione del trattamento di fine rapporto a forme complementari incide sull'accantonamento aziendale e va gestita con le modalita previste dalla normativa e dal regolamento del fondo.

Cessazione del rapporto e posizioni maturate

Alla risoluzione del rapporto - per dimissioni, licenziamento o pensionamento - le posizioni maturate presso i fondi seguono regole proprie di portabilita, riscatto o liquidazione. La disciplina del recesso resta quella generale degli artt. 2118 e 2119 c.c., ma gli effetti sui fondi integrativi vanno verificati nei rispettivi statuti, che governano sorte e trasferimento delle quote.

Perche conta per dirigente e azienda

Per il dirigente i tre fondi rappresentano una rete di protezione di lungo periodo, spesso sottovalutata in fase di assunzione; per l'azienda costituiscono un costo strutturale e un obbligo la cui inosservanza genera responsabilita. Una corretta gestione dell'iscrizione, dei versamenti e della comunicazione al dirigente e quindi nell'interesse di entrambe le parti.

Domande frequenti

L'iscrizione ai tre fondi e facoltativa?

No. Il CCNL Manageritalia rende l'iscrizione a Fondo Mario Negri, Fasdac e Associazione Antonio Pastore obbligatoria dalla data di assunzione del dirigente; non e una scelta individuale.

Chi paga i contributi?

Il finanziamento e prevalentemente a carico del datore di lavoro, con una quota a carico del dirigente. Le aliquote e le quote fisse precise sono indicate dalle tabelle del CCNL vigente e dalle delibere dei singoli enti.

I tre fondi coprono le stesse cose?

No. Hanno funzioni distinte: il Mario Negri e previdenza complementare, il Fasdac e assistenza sanitaria integrativa, l'Antonio Pastore aggiunge copertura assicurativa e previdenziale ulteriore. Non sono sostituibili tra loro.

Cosa rischia l'azienda che non versa?

L'omessa iscrizione o il mancato versamento costituiscono inadempimento contrattuale e violazione della buona fede ex art. 1375 c.c., con responsabilita risarcitoria per il danno previdenziale e assistenziale arrecato al dirigente.

Cosa succede ai fondi se cambio lavoro?

Le posizioni maturate seguono le regole di portabilita, riscatto o trasferimento previste dagli statuti dei singoli enti. Vanno verificate caso per caso, distinte dalla disciplina generale del recesso ex artt. 2118-2119 c.c.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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