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Il TFR del dirigente del terziario si calcola secondo la regola generale (art. 2120 c.c.): retribuzione annua / 13,5. La destinazione e al Fondo Mario Negri (previdenza complementare obbligatoria) oppure, per la quota TFR residua, al Fondo Tesoreria INPS per le aziende con piu di 49 dipendenti. La scelta sulla destinazione del TFR influisce sul montante pensionistico complementare.
Tabella riepilogativa
| Aspetto | Disciplina |
|---|---|
| Base di calcolo | Retribuzione annua (RGA + emolumenti fissi) / 13,5 |
| Rivalutazione annua | 1,5% fisso + 75% inflazione ISTAT (art. 2120 c.c.) |
| Destinazione (aziende > 49 dip.) | Fondo Mario Negri (quota previdenza) + eventuale Tesoreria INPS |
| Destinazione (aziende <= 49 dip.) | Fondo Mario Negri o accantonamento in azienda |
| Anticipo TFR | Ammesso per acquisto/ristrutturazione prima casa, spese sanitarie gravi |
| Tassazione alla cessazione | Tassazione separata IRPEF (aliquota media ultimi 5 anni) |
| TFR in caso di fallimento datore | Fondo di garanzia INPS (art. 2 L. 297/1982) |
Calcolo del TFR: la formula di legge
Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) del dirigente del terziario segue la regola generale dell’art. 2120 c.c.: per ogni anno di servizio si accantona una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5.
La retribuzione rilevante per il calcolo comprende: RGA, tredicesima, emolumenti fissi aventi natura retributiva, valore dei fringe benefit tassabili (auto aziendale, alloggio), compensi variabili con carattere di continuita. Non si computa: rimborso spese analitiche documentate, indennita non aventi natura retributiva.
Il TFR accantonato ogni anno viene rivalutato al 31 dicembre di ciascun anno nella misura dell’1,5% fisso piu il 75% dell’inflazione ISTAT. Sulla rivalutazione si applica un’imposta sostitutiva del 17%.
Destinazione del TFR: Fondo Mario Negri e Tesoreria INPS
Il dirigente del terziario ha l’obbligo di versare al Fondo Mario Negri (previdenza complementare) una quota della propria retribuzione, a cui si somma il contributo datoriale obbligatorio. Parte del TFR puo confluire nel Fondo Mario Negri come contribuzione aggiuntiva.
Per le aziende con piu di 49 dipendenti, la quota di TFR non destinata alla previdenza complementare confluisce nel Fondo di Tesoreria INPS (art. 1, co. 755 ss., L. 296/2006). Le aziende con fino a 49 dipendenti accantonate il TFR in azienda oppure lo versano al Fondo Mario Negri per intero.
La scelta sulla destinazione del TFR spetta al lavoratore al momento dell’assunzione (entro 6 mesi): il silenzio equivale a destinazione al fondo di previdenza complementare applicabile (Fondo Mario Negri) per i dirigenti del terziario.
Anticipo del TFR e liquidazione
Il dirigente puo richiedere un anticipo del TFR maturato (fino al 70% del maturato) nelle seguenti ipotesi (art. 2120, co. 6, c.c.):
- acquisto o ristrutturazione della prima casa;
- spese sanitarie straordinarie per gravi patologie proprie o del coniuge/figli;
- corsi di formazione (facolta accordata da accordo aziendale o CCNL).
L’anticipo e concedibile una sola volta nel corso del rapporto e a condizione che il lavoratore abbia almeno 8 anni di anzianita. E tassato con tassazione separata al momento della liquidazione.
Alla cessazione del rapporto, il TFR viene liquidato con tassazione separata: aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni di reddito, applicata sulla quota tassabile (al netto di eventuali rivalutazioni gia tassate con imposta sostitutiva).
Casi pratici
Domande frequenti
Il TFR del dirigente si calcola su 13 o 13,5 mensilita?
Cosa succede al TFR se il dirigente e iscritto al Fondo Mario Negri?
Il variabile conta per il TFR?
L'anticipo del TFR riduce la pensione complementare?
Come si tassa il TFR alla cessazione?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Il TFR del dirigente si calcola su 13 o 13,5 mensilita?
Su 13,5. La formula di legge (art. 2120 c.c.) divide la retribuzione annua per 13,5, indipendentemente dal fatto che il CCNL preveda 13 o 14 mensilita. Il divisore 13,5 e fisso per legge per tutti i lavoratori dipendenti.
Cosa succede al TFR se il dirigente e iscritto al Fondo Mario Negri?
Il Fondo Mario Negri e la previdenza complementare obbligatoria per i dirigenti del terziario. Il TFR destinato al Fondo confluisce nel montante individuale e sara liquidato come prestazione pensionistica complementare (rendita o capitale) al momento del pensionamento, con tassazione agevolata rispetto al TFR tradizionale.
Il variabile conta per il TFR?
Si, se erogato con carattere di continuita. I bonus occasionali o non ricorrenti tendenzialmente non entrano nella base TFR. L'MBO strutturale, erogato ogni anno secondo piani aziendali stabili, di norma concorre alla base di calcolo.
L'anticipo del TFR riduce la pensione complementare?
Se il TFR era destinato al Fondo Mario Negri e l'anticipo proviene dal Fondo, si: riduce il montante individuale e quindi la futura prestazione complementare. Per questo e preferibile valutare alternative finanziarie prima di attingere al TFR previdenziale.
Come si tassa il TFR alla cessazione?
Con tassazione separata: il fisco determina l'aliquota media IRPEF applicata sui redditi degli ultimi 5 anni e la applica sul TFR tassabile. Solitamente l'aliquota risultante e piu favorevole della tassazione ordinaria sull'importo percepito in un'unica soluzione.
Vedi anche