Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia)

In sintesi

Il CCNL Manageritalia garantisce al dirigente un minimo di 4 settimane di ferie annuali (28 giorni di calendario). Sono previsti permessi retribuiti per eventi familiari (matrimonio, lutti), permessi per motivi personali e il diritto al congedo parentale. Le ferie non godute si monetizzano al termine del rapporto.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confcommercio · Manageritalia
Ultimo rinnovo
31 luglio 2024 (accordo di rinnovo)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~40.000 dirigenti

Tabella riepilogativa

Ferie e permessi – CCNL Dirigenti Terziario
Istituto Durata/Contenuto Retribuzione
Ferie annuali Minimo 28 giorni di calendario (4 settimane) Intera RGA
Permesso matrimoniale 15 giorni di calendario Intera RGA
Permesso per lutto (coniuge/figli/genitori) 3 giorni lavorativi Intera RGA
Permesso per lutto (fratelli/sorelle/suoceri) 1 giorno lavorativo Intera RGA
Congedo parentale Ai sensi D.Lgs. 151/2001 Indennita INPS (40-80%)
Permessi L. 104/1992 (caregiver) 3 giorni/mese Intera RGA (a carico INPS)
Permessi studio Secondo accordo individuale/aziendale Variabile

Ferie annuali: maturazione e fruizione

Il CCNL Manageritalia prevede un minimo di 28 giorni di calendario (corrispondenti a 4 settimane) di ferie annuali retribuite. Il contratto individuale o accordi aziendali possono prevedere un numero maggiore di giorni.

Le ferie maturano proporzionalmente in corso d’anno (1/12 per mese o frazione superiore a 15 giorni). In caso di assunzione o cessazione in corso d’anno, spettano le ferie maturate proporzionalmente.

La fruizione e concordata tra dirigente e azienda, tenendo conto delle esigenze organizzative. Il CCNL non impone un periodo obbligatorio specifico, ma il periodo estivo (luglio-agosto) e tradizionalmente riservato almeno in parte alle ferie. Almeno 2 settimane consecutive devono essere godute nell’anno di maturazione (D.Lgs. 66/2003, applicabile anche ai dirigenti per questo profilo).

Permessi per eventi familiari e personali

Il CCNL Manageritalia riconosce permessi retribuiti per eventi familiari, in analogia con quanto previsto per gli altri lavoratori del terziario:

  • Matrimonio o unione civile: 15 giorni di calendario di permesso retribuito.
  • Lutto per coniuge, figli, genitori: 3 giorni lavorativi retribuiti.
  • Lutto per fratelli, sorelle, suoceri: 1 giorno lavorativo retribuito.

I permessi per assistenza a familiari con disabilita grave (L. 104/1992) spettano anche ai dirigenti: 3 giorni al mese, retribuiti a carico INPS. Il dirigente ha diritto al rifiuto del trasferimento (art. 33, co. 5, L. 104/1992).

Congedi parentali e diritti di genitoriali

I dirigenti sono destinatari della disciplina generale sui congedi parentali (D.Lgs. 151/2001, T.U. maternita e paternita). Il congedo parentale spetta per un periodo massimo di 10 mesi complessivi tra i due genitori (11 se il padre fruisce di almeno 3 mesi).

L’indennita INPS durante il congedo parentale e pari all’80% della retribuzione per i primi 3 mesi (riforma D.Lgs. 105/2022) e al 30% per i periodi successivi fino al limite massimo. La base di calcolo e la retribuzione media giornaliera INPS (non la RGA completa).

I dirigenti del terziario hanno diritto, come tutti i lavoratori, ai 10 giorni di congedo obbligatorio di paternita (L. 234/2021 e successive proroghe) entro i 5 mesi dalla nascita, retribuiti al 100%.

Casi pratici

Tizio – Monetizzazione ferie al termine del rapporto
Tizio lascia l’azienda con 22 giorni di ferie residue (maturate nell’anno in corso piu residui dell’anno precedente). La RGA e 78.000 euro annui. Ferie giornaliere: 78.000 / 365 = 213,70 euro/giorno. Indennita ferie residue: 22 x 213,70 = 4.701 euro lordi, da corrispondere nella busta paga del mese di cessazione.
Caia – Permesso matrimoniale e continuita delle ferie
Caia si sposa in giugno e fruisce dei 15 giorni di permesso matrimoniale. Subito dopo vorrebbe utilizzare 10 giorni di ferie. L’azienda deve concedere le ferie richieste: permesso matrimoniale e ferie sono istituti distinti e non si fondono. Caia e assente per 25 giorni consecutivi, di cui 15 a titolo di permesso matrimoniale e 10 a titolo di ferie.
Sempronio – Congedo parentale e retribuzione
Sempronio, dirigente con RGA di 90.000 euro, fruisce di 3 mesi di congedo parentale. L’INPS eroga l’indennita sull’80% della retribuzione media giornaliera ai fini INPS (che e inferiore alla RGA, essendoci voci non computate). L’azienda non e obbligata a integrare la differenza salvo accordo individuale. Sempronio verifica se l’accordo integrativo aziendale prevede una quota di integrazione a carico del datore.

Domande frequenti

Le ferie del dirigente si prescrivono?
Non si prescrivono automaticamente se il datore non ha adottato misure concrete per consentirne la fruizione (CGUE C-619/16, C-684/16; Cass. S.U. 11/2023). Se il datore ha invitato il dirigente a fruire delle ferie e questi non lo ha fatto, le ferie possono estinguersi alla scadenza del termine contrattuale o legale.
Quanti giorni di permesso per un lutto?
3 giorni lavorativi per coniuge, convivente more uxorio, figli e genitori; 1 giorno lavorativo per fratelli, sorelle e suoceri. I giorni di lutto non si computano nel periodo di comporto per malattia.
Il dirigente puo astenersi dal lavoro per malattia del figlio?
Si, fino all’ottavo anno di vita del figlio (congedo parentale non remunerato o a tariffa ridotta), oppure per permessi ai sensi della L. 104/1992 in caso di figlio con disabilita grave. Non esiste un permesso specifico per malattia del figlio oltre i 3 anni se non ricorre la L. 104.
Il permesso matrimoniale spetta anche per le unioni civili?
Si. La L. 76/2016 (legge Cirinna) equipara le unioni civili al matrimonio per i diritti del lavoratore, incluso il permesso di 15 giorni.
Il dirigente puo rinunciare alle ferie in cambio di denaro?
No, in corso di rapporto. Le ferie minime (4 settimane) sono irrinunciabili ex art. 36 Cost. Solo le ferie residue non godute alla cessazione del rapporto si monetizzano obbligatoriamente.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimo contrattuale, indennita supplementare, CCNL Manageritalia, CCNL Manageritalia 2026, calcolo, destinazione e anticipo e guida per il dirigente del terziario.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Commercio (Manageritalia). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Manageritalia garantisce un minimo di quattro settimane di ferie annuali retribuite, nucleo irrinunciabile coerente con l'art. 2109 c.c. e il D.Lgs. 66/2003.
  • Le ferie maturano pro quota nel corso dell'anno; in caso di cessazione spetta l'indennita sostitutiva per i giorni non goduti.
  • Sono previsti permessi retribuiti per eventi familiari (matrimonio, lutto) e permessi per motivi personali.
  • Il congedo parentale segue il D.Lgs. 151/2001, con indennita INPS; i permessi L. 104/1992 spettano al dirigente caregiver.
  • La fruizione e concordata con l'azienda secondo le esigenze organizzative, ma il diritto al riposo annuale resta indisponibile.
Indice dei contenuti

Le ferie e i permessi del dirigente del terziario nascono dall'incontro tra una base legale inderogabile e una disciplina contrattuale di miglior favore. La base legale e duplice: l'art. 2109 c.c., che riconosce il diritto al riposo annuale retribuito, e il D.Lgs. 66/2003, che fissa il minimo europeo di quattro settimane e ne vieta la monetizzazione in costanza di rapporto. Su questo scheletro il CCNL Manageritalia innesta regole pratiche di maturazione, fruizione e permessi aggiuntivi, calibrate sulla figura del dirigente.

Il nucleo indisponibile delle quattro settimane

Il diritto a un periodo annuale di ferie retribuite e indisponibile e irrinunciabile nel suo nucleo minimo: quattro settimane all'anno, due delle quali da godere nell'anno di maturazione e le restanti entro i diciotto mesi successivi. La ratio e di tutela della salute psicofisica (art. 32 Cost.), non meramente economica: per questo le ferie minime non si monetizzano se non alla cessazione del rapporto.

Maturazione pro quota e cessazione in corso d'anno

Le ferie maturano progressivamente, di regola in ratei mensili. In caso di assunzione o cessazione in corso d'anno spettano i giorni proporzionali al servizio prestato. Alla fine del rapporto i giorni maturati e non goduti si traducono in indennita sostitutiva, voce che ha natura retributiva e rileva ai fini contributivi.

Permessi per eventi familiari

Il contratto riconosce permessi retribuiti per eventi della vita personale: il matrimonio, con un permesso dedicato, e i lutti dei familiari piu prossimi, con durata graduata in base al grado di parentela. Sono permessi a retribuzione piena, distinti dalle ferie e non sottratti al monte ferie.

Congedi parentali e tutela della genitorialita

La tutela della genitorialita resta governata dal D.Lgs. 151/2001: congedo di maternita e paternita, congedo parentale facoltativo, riposi giornalieri. Il CCNL puo prevedere integrazioni del trattamento economico, ma l'ossatura dei diritti e l'indennita INPS derivano dalla legge. Per il dirigente, la corretta articolazione tra retribuzione fissa e indennita richiede attenzione nel cedolino.

Permessi per assistenza e legge 104

Il dirigente che assiste un familiare con disabilita grave ha diritto ai permessi mensili retribuiti previsti dalla L. 104/1992, a carico INPS. Sono cumulabili con gli altri istituti e non incidono sulla maturazione delle ferie. La fruizione segue le regole generali di programmazione e comunicazione al datore.

La gestione concordata e il limite del diritto al riposo

La collocazione temporale delle ferie e oggetto di accordo con l'azienda, che tiene conto delle esigenze organizzative; resta pero fermo il diritto del dirigente a godere effettivamente del riposo annuale. L'azienda non puo svuotare il diritto rinviandolo indefinitamente: il datore ha un obbligo di sollecitare e consentire la fruizione, pena la persistenza del credito di ferie.

Domande frequenti

Quante settimane di ferie spettano al dirigente del terziario?

Almeno quattro settimane annuali retribuite, nucleo minimo inderogabile per legge (D.Lgs. 66/2003). Il contratto individuale o aziendale puo prevederne di piu.

Le ferie non godute si possono monetizzare?

In costanza di rapporto no, salvo l'eccedenza oltre il minimo legale. Alla cessazione del rapporto i giorni maturati e non goduti danno diritto all'indennita sostitutiva.

Quanti giorni di permesso spettano per matrimonio o lutto?

Il CCNL prevede un permesso retribuito per matrimonio e permessi per lutto graduati in base al grado di parentela. Per la durata esatta fa fede il testo contrattuale vigente.

Il congedo parentale del dirigente come e regolato?

Segue il D.Lgs. 151/2001, con indennita a carico INPS in misura di legge; il CCNL puo prevedere integrazioni del trattamento economico aziendale.

L'azienda puo decidere unilateralmente quando vado in ferie?

La collocazione e concordata tenendo conto delle esigenze organizzative, ma il datore deve consentire l'effettiva fruizione del riposo annuale: non puo svuotare il diritto.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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