← Torna a CCNL — Contratti Collettivi
Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il patto di non concorrenza post-contrattuale e lo strumento con cui l'azienda limita l'attivita del dirigente dopo la cessazione del rapporto. Per essere valido (art. 2125 c.c.) deve essere in forma scritta, prevedere un corrispettivo adeguato, avere limiti di oggetto, tempo (max 5 anni per i dirigenti) e luogo. Il patto di prova per i dirigenti industriali e tipicamente di 6 mesi.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Dirigenti Industria

In sintesi

Il patto di non concorrenza post-contrattuale e lo strumento con cui l’azienda limita l’attivita del dirigente dopo la cessazione del rapporto. Per essere valido (art. 2125 c.c.) deve essere in forma scritta, prevedere un corrispettivo adeguato, avere limiti di oggetto, tempo (max 5 anni per i dirigenti) e luogo. Il patto di prova per i dirigenti industriali e tipicamente di 6 mesi.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confindustria · Federmanager
Ultimo rinnovo
24 luglio 2024 (accordo di rinnovo)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~100.000 dirigenti industriali

Tabella riepilogativa

Patto di non concorrenza – requisiti di validita (art. 2125 c.c.)
Requisito Contenuto Conseguenza se assente
Forma scritta Documento firmato da entrambe le parti Nullita del patto
Corrispettivo Adeguato e proporzionato al vincolo Nullita del patto
Oggetto determinato Attivita specifiche vietate Nullita per indeterminatezza
Durata massima 5 anni per i dirigenti (3 per altri lavoratori) Riduzione giudiziale al massimo legale
Ambito territoriale Definito (non mondiale salvo casi specifici) Possibile riduzione giudiziale

Il patto di non concorrenza per i dirigenti

Il patto di non concorrenza post-contrattuale (art. 2125 c.c.) vincola il dirigente a non svolgere attivita concorrenti con l’ex datore dopo la cessazione del rapporto. Per i dirigenti il limite massimo di durata e di 5 anni (rispetto ai 3 anni per gli altri lavoratori).

Il corrispettivo deve essere adeguato: la giurisprudenza ritiene che un corrispettivo inferiore al 15-20% della retribuzione annua per ciascun anno di vincolo sia tendenzialmente inadeguato per un dirigente con reddito elevato. Il corrispettivo puo essere pagato durante il rapporto (a rate mensili) o in unica soluzione alla cessazione.

Il periodo di prova del dirigente

Il CCNL Dirigenti Industria prevede un periodo di prova di 6 mesi per i neo-assunti nella qualifica dirigenziale. Durante la prova entrambe le parti possono recedere senza obbligo di preavviso e senza diritto all’indennita supplementare (ma con diritto al TFR pro-rata e alle ferie maturate).

Il periodo di prova deve essere pattuito per iscritto nel contratto individuale: in mancanza di forma scritta, la prova si intende non apposta e il rapporto si considera a tempo indeterminato sin dall’origine. La prova non puo essere reiterata per lo stesso livello di mansioni.

Clausole di stabilita e golden parachute

Il contratto individuale del dirigente puo contenere clausole aggiuntive non previste dal CCNL, negoziate individualmente:

  • Clausola di stabilita: impegno del datore a non licenziare per un periodo determinato (es. 3 anni), con penale in caso di inadempimento
  • Golden parachute: indennita aggiuntiva convenuta in caso di cambio di controllo societario o M&A, di norma 12-24 mensilita aggiuntive rispetto alle spettanze contrattuali
  • Stock option e restricted stock unit (RSU): piani di incentivazione azionaria, regolati dal piano aziendale e dal contratto individuale, non disciplinati dal CCNL

Casi pratici

Tizio – Patto di non concorrenza senza corrispettivo adeguato
Tizio firma un patto di non concorrenza di 3 anni con corrispettivo di 500 € una tantum su una RGA di 95.000 €. Al licenziamento l’azienda vuole far valere il patto. Tizio lo impugna: il corrispettivo (0,5% della retribuzione annua) e manifestamente inadeguato. Il giudice dichiara il patto nullo per violazione dell’art. 2125 c.c. Tizio e libero di lavorare per un concorrente.
Caia – Recesso in prova e spettanze
Caia viene assunta come dirigente con prova di 6 mesi. Al 4° mese l’azienda recede durante la prova senza preavviso. Caia ha diritto a: TFR per i 4 mesi (RGA / 13,5 x 4/12), ferie maturate (4/12 del periodo annuale), tredicesima pro-rata. Non spettano preavviso ne indennita supplementare (recesso in prova legittimo).
Sempronio – Golden parachute in caso di M&A
Sempronio ha nel contratto individuale una clausola di golden parachute pari a 18 mensilita RGA in caso di cambio di controllo. La societa viene acquisita e Sempronio viene licenziato 6 mesi dopo. Il golden parachute scatta: Sempronio percepisce 18 mensilita aggiuntive (135.000 € su RGA 90.000 €) oltre a preavviso (10 mesi) e TFR.

Domande frequenti

Quanto puo durare il patto di non concorrenza per un dirigente?
Al massimo 5 anni dalla cessazione del rapporto (art. 2125 c.c.). Per altri lavoratori il limite e 3 anni. Un patto con durata superiore non e nullo: e ridotto automaticamente al massimo legale.
Qual e il corrispettivo minimo per un patto di non concorrenza valido?
La legge non fissa un importo minimo, ma richiede che sia adeguato. La giurisprudenza orienta verso il 15-25% della retribuzione annua per ogni anno di vincolo. Un corrispettivo irrisorio rende il patto nullo.
Il periodo di prova del dirigente puo superare i 6 mesi?
No: il CCNL Dirigenti Industria fissa il massimo a 6 mesi. Un patto di prova piu lungo e parzialmente nullo (la durata eccedente si considera non apposta, ma la prova rimane valida per i 6 mesi previsti).
Il patto di non concorrenza si applica anche in caso di licenziamento ingiustificato?
Di regola si, salvo diversa previsione contrattuale. Tuttavia la giurisprudenza valuta la buona fede: se il licenziamento e immotivato e l’azienda vuole comunque far valere il patto, il giudice puo ridurre o escludere il vincolo per comportamento abusivo.
Cosa sono le RSU e come vengono tassate?
Le Restricted Stock Unit sono diritti a ricevere azioni della societa al maturare di condizioni (vesting). Alla maturazione sono tassate come reddito di lavoro dipendente (IRPEF ordinaria sulla differenza tra valore di mercato e prezzo pagato). Successivamente, il capital gain sulle azioni e soggetto a imposta sostitutiva del 26%.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Industria. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanto puo durare il patto di non concorrenza per un dirigente?

Al massimo 5 anni dalla cessazione del rapporto (art. 2125 c.c.). Per altri lavoratori il limite e 3 anni. Un patto con durata superiore non e nullo: e ridotto automaticamente al massimo legale.

Qual e il corrispettivo minimo per un patto di non concorrenza valido?

La legge non fissa un importo minimo, ma richiede che sia adeguato. La giurisprudenza orienta verso il 15-25% della retribuzione annua per ogni anno di vincolo. Un corrispettivo irrisorio rende il patto nullo.

Il periodo di prova del dirigente puo superare i 6 mesi?

No: il CCNL Dirigenti Industria fissa il massimo a 6 mesi. Un patto di prova piu lungo e parzialmente nullo (la durata eccedente si considera non apposta, ma la prova rimane valida per i 6 mesi previsti).

Il patto di non concorrenza si applica anche in caso di licenziamento ingiustificato?

Di regola si, salvo diversa previsione contrattuale. Tuttavia la giurisprudenza valuta la buona fede: se il licenziamento e immotivato e l'azienda vuole comunque far valere il patto, il giudice puo ridurre o escludere il vincolo per comportamento abusivo.

Cosa sono le RSU e come vengono tassate?

Le Restricted Stock Unit sono diritti a ricevere azioni della societa al maturare di condizioni (vesting). Alla maturazione sono tassate come reddito di lavoro dipendente (IRPEF ordinaria sulla differenza tra valore di mercato e prezzo pagato). Successivamente, il capital gain sulle azioni e soggetto a imposta sostitutiva del 26%.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.