Il patto di non concorrenza post-contrattuale e lo strumento con cui l’azienda limita l’attivita del dirigente dopo la cessazione del rapporto. Per essere valido (art. 2125 c.c.) deve essere in forma scritta, prevedere un corrispettivo adeguato, avere limiti di oggetto, tempo (max 5 anni per i dirigenti) e luogo. Il patto di prova per i dirigenti industriali e tipicamente di 6 mesi.
Dati contrattuali
Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.
Parti firmatarie
Confindustria · Federmanager
Ultimo rinnovo
13 novembre 2024 (Confindustria-Federmanager, vigenza 2025-2027)
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027
Platea
Dirigenti di aziende industriali produttrici di beni e servizi
Tabella riepilogativa
Patto di non concorrenza – requisiti di validita (art. 2125 c.c.)
Requisito
Contenuto
Conseguenza se assente
Forma scritta
Documento firmato da entrambe le parti
Nullita del patto
Corrispettivo
Adeguato e proporzionato al vincolo
Nullita del patto
Oggetto determinato
Attivita specifiche vietate
Nullita per indeterminatezza
Durata massima
5 anni per i dirigenti (3 per altri lavoratori)
Riduzione giudiziale al massimo legale
Ambito territoriale
Definito (non mondiale salvo casi specifici)
Possibile riduzione giudiziale
Il patto di non concorrenza per i dirigenti
Il patto di non concorrenza post-contrattuale (art. 2125 c.c.) vincola il dirigente a non svolgere attivita concorrenti con l’ex datore dopo la cessazione del rapporto. Per i dirigenti il limite massimo di durata e di 5 anni (rispetto ai 3 anni per gli altri lavoratori).
Il corrispettivo deve essere adeguato: la giurisprudenza ritiene che un corrispettivo inferiore al 15-20% della retribuzione annua per ciascun anno di vincolo sia tendenzialmente inadeguato per un dirigente con reddito elevato. Il corrispettivo puo essere pagato durante il rapporto (a rate mensili) o in unica soluzione alla cessazione.
Il periodo di prova del dirigente
Il CCNL Dirigenti Industria prevede un periodo di prova di 6 mesi per i neo-assunti nella qualifica dirigenziale. Durante la prova entrambe le parti possono recedere senza obbligo di preavviso e senza diritto all’indennita supplementare (ma con diritto al TFR pro-rata e alle ferie maturate).
Il periodo di prova deve essere pattuito per iscritto nel contratto individuale: in mancanza di forma scritta, la prova si intende non apposta e il rapporto si considera a tempo indeterminato sin dall’origine. La prova non puo essere reiterata per lo stesso livello di mansioni.
Clausole di stabilita e golden parachute
Il contratto individuale del dirigente puo contenere clausole aggiuntive non previste dal CCNL, negoziate individualmente:
Clausola di stabilita: impegno del datore a non licenziare per un periodo determinato (es. 3 anni), con penale in caso di inadempimento
Golden parachute: indennita aggiuntiva convenuta in caso di cambio di controllo societario o M&A, di norma 12-24 mensilita aggiuntive rispetto alle spettanze contrattuali
Stock option e restricted stock unit (RSU): piani di incentivazione azionaria, regolati dal piano aziendale e dal contratto individuale, non disciplinati dal CCNL
Casi pratici
Tizio – Patto di non concorrenza senza corrispettivo adeguato
Tizio firma un patto di non concorrenza di 3 anni con corrispettivo di 500 € una tantum su una RGA di 95.000 €. Al licenziamento l’azienda vuole far valere il patto. Tizio lo impugna: il corrispettivo (0,5% della retribuzione annua) e manifestamente inadeguato. Il giudice dichiara il patto nullo per violazione dell’art. 2125 c.c. Tizio e libero di lavorare per un concorrente.
Caia – Recesso in prova e spettanze
Caia viene assunta come dirigente con prova di 6 mesi. Al 4° mese l’azienda recede durante la prova senza preavviso. Caia ha diritto a: TFR per i 4 mesi (RGA / 13,5 x 4/12), ferie maturate (4/12 del periodo annuale), tredicesima pro-rata. Non spettano preavviso ne indennita supplementare (recesso in prova legittimo).
Sempronio – Golden parachute in caso di M&A
Sempronio ha nel contratto individuale una clausola di golden parachute pari a 18 mensilita RGA in caso di cambio di controllo. La societa viene acquisita e Sempronio viene licenziato 6 mesi dopo. Il golden parachute scatta: Sempronio percepisce 18 mensilita aggiuntive (135.000 € su RGA 90.000 €) oltre a preavviso (10 mesi) e TFR.
Pubblicita
Domande frequenti
Quanto puo durare il patto di non concorrenza per un dirigente?
Al massimo 5 anni dalla cessazione del rapporto (art. 2125 c.c.). Per altri lavoratori il limite e 3 anni. Un patto con durata superiore non e nullo: e ridotto automaticamente al massimo legale.
Qual e il corrispettivo minimo per un patto di non concorrenza valido?
La legge non fissa un importo minimo, ma richiede che sia adeguato. La giurisprudenza orienta verso il 15-25% della retribuzione annua per ogni anno di vincolo. Un corrispettivo irrisorio rende il patto nullo.
Il periodo di prova del dirigente puo superare i 6 mesi?
No: il CCNL Dirigenti Industria fissa il massimo a 6 mesi. Un patto di prova piu lungo e parzialmente nullo (la durata eccedente si considera non apposta, ma la prova rimane valida per i 6 mesi previsti).
Il patto di non concorrenza si applica anche in caso di licenziamento ingiustificato?
Di regola si, salvo diversa previsione contrattuale. Tuttavia la giurisprudenza valuta la buona fede: se il licenziamento e immotivato e l’azienda vuole comunque far valere il patto, il giudice puo ridurre o escludere il vincolo per comportamento abusivo.
Cosa sono le RSU e come vengono tassate?
Le Restricted Stock Unit sono diritti a ricevere azioni della societa al maturare di condizioni (vesting). Alla maturazione sono tassate come reddito di lavoro dipendente (IRPEF ordinaria sulla differenza tra valore di mercato e prezzo pagato). Successivamente, il capital gain sulle azioni e soggetto a imposta sostitutiva del 26%.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Industria. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.