Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Dirigenti Industria prevede preavvisi lunghi (da 6 a 12 mesi in base all’anzianita) e, in caso di licenziamento ingiustificato, un’indennita supplementare aggiuntiva rispetto al preavviso, quantificata dal Collegio Arbitrale in un range da 6 a 22 mensilita. Il dirigente non gode della tutela reintegratoria dell’art. 18 St.Lav. (salvo dirigente di fatto impropriamente inquadrato); la tutela e essenzialmente economica.
Tabella riepilogativa
| Anzianita dirigenziale | Preavviso (licenziamento) | Preavviso (dimissioni) |
|---|---|---|
| Fino a 2 anni | 6 mesi | 4 mesi |
| Da 2 a 5 anni | 8 mesi | 5 mesi |
| Da 5 a 10 anni | 10 mesi | 6 mesi |
| Oltre 10 anni | 12 mesi | 7 mesi |
| Profilo del dirigente | Range indicativo (mensilita RGA) |
|---|---|
| Dirigente minore / breve anzianita | 6-10 mensilita |
| Dirigente intermedio | 10-15 mensilita |
| Dirigente apicale / lunga anzianita | 15-22 mensilita |
Il preavviso: durata e indennita sostitutiva
Il preavviso e il periodo che intercorre tra la comunicazione del licenziamento (o delle dimissioni) e l’effettiva cessazione del rapporto. Il CCNL Dirigenti Industria fissa preavvisi lunghi: da un minimo di 6 mesi (anzianita fino a 2 anni) a un massimo di 12 mesi (anzianita oltre 10 anni).
Il datore puo scegliere di dispensare il dirigente dal lavorare durante il preavviso, corrispondendo l’indennita sostitutiva (pari alla retribuzione che il dirigente avrebbe percepito nel periodo di preavviso). L’indennita sostitutiva include la quota di tredicesima e ogni altra voce retributiva continuativa.
L'indennita supplementare per licenziamento ingiustificato
A differenza dei lavoratori comuni, il dirigente non ha diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro (art. 18 St.Lav. non si applica ai dirigenti, Corte Cost. n. 194/2018 e Cassazione). La tutela in caso di licenziamento ingiustificato e puramente economica e si articola in:
- Indennita sostitutiva del preavviso (se non lavorato)
- Indennita supplementare: aggiuntiva, prevista dal CCNL, quantificata dal Collegio Arbitrale in un range di mensilita in base all’anzianita, al livello di inquadramento (apicale vs minore) e alla giustificazione del recesso
L’indennita supplementare non spetta se il licenziamento e giustificato (giustificato motivo oggettivo o soggettivo, giusta causa).
Il Collegio Arbitrale Federmanager-Confindustria
Il Collegio Arbitrale, istituito dal CCNL e composto da un membro designato da Federmanager, uno da Confindustria e un presidente neutro, ha la funzione di accertare la giustificatezza del licenziamento e quantificare l’indennita supplementare.
Il ricorso al Collegio Arbitrale e una condizione di procedibilita prima di adire il giudice del lavoro per l’impugnazione del licenziamento. La procedura arbitrale si avvia entro 60 giorni dalla comunicazione del licenziamento. I criteri di quantificazione dell’indennita includono: anzianita, livello di responsabilita, motivazioni del recesso, condotta delle parti.
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Domande frequenti
Qual e il preavviso minimo per il licenziamento di un dirigente industriale?
Il dirigente puo essere reintegrato in caso di licenziamento ingiustificato?
Cos'e il Collegio Arbitrale?
L'indennita supplementare e soggetta a tassazione?
In caso di dimissioni spetta l'indennita supplementare?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Industria. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il rapporto dirigenziale industriale segue regole proprie, distanti da quelle del lavoratore comune. La ragione e la natura fiduciaria del ruolo: il dirigente e l'alter ego dell'imprenditore e questo si riflette su un preavviso particolarmente lungo e su un sistema di tutele che, in caso di recesso illegittimo, e tutto economico e non reintegratorio.
La logica del preavviso lungo
Il preavviso e l'intervallo tra la comunicazione del recesso e la cessazione effettiva del rapporto. Per il dirigente il contratto fissa termini ampi, crescenti con l'anzianita, perche la sostituzione di una figura apicale richiede tempo e perche il preavviso assolve anche a una funzione protettiva del reddito elevato. Nel periodo di preavviso il rapporto prosegue con tutti i diritti retributivi ordinari.
Indennita sostitutiva del preavviso
Il datore puo dispensare il dirigente dalla prestazione, monetizzando il preavviso. L'indennita sostitutiva corrisponde alla retribuzione che il dirigente avrebbe percepito nel periodo e include la quota di tredicesima e ogni altra voce continuativa. E una posta dovuta a prescindere dalla legittimita del recesso: attiene al rispetto dei termini, non al merito del licenziamento.
Perche non si applica l'art. 18
Ai dirigenti non si applica la tutela reintegratoria dell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori: l'apparato indennitario contrattuale e considerato sostitutivo. Fa eccezione il cosiddetto dirigente di fatto, cioe il lavoratore impropriamente inquadrato come dirigente che svolge in realta mansioni di livello inferiore: in tal caso il giudice puo riconoscere le tutele del rapporto effettivo.
L'indennita supplementare
Quando il licenziamento risulta ingiustificato, al dirigente spetta, in aggiunta al preavviso, l'indennita supplementare prevista dal contratto. Non e un importo fisso: viene quantificato in mensilita di retribuzione globale annua dal Collegio Arbitrale, secondo il profilo del dirigente, l'anzianita, il livello di inquadramento e il grado di pretestuosita del recesso. Gli importi puntuali vanno desunti dal CCNL vigente e dalla prassi arbitrale.
Quando l'indennita non spetta
L'indennita supplementare presuppone l'ingiustificatezza. Se il datore prova la giustificatezza del recesso (motivo oggettivo legato a ragioni organizzative, motivo soggettivo o giusta causa per inadempimenti gravi), l'indennita non e dovuta: resta soltanto il preavviso o la sua indennita sostitutiva, salvo che il licenziamento sia per giusta causa, ipotesi che esclude anche il preavviso.
Il ruolo del Collegio Arbitrale
Le controversie sul licenziamento del dirigente sono tipicamente devolute a un Collegio Arbitrale previsto dal contratto, che valuta la giustificatezza e, se assente, determina l'indennita. Si tratta di una sede tecnica e celere, alternativa al giudizio ordinario; resta ferma la possibilita di adire l'autorita giudiziaria nei limiti e secondo le regole del contratto e di legge.
Domande frequenti
Il dirigente industriale puo essere reintegrato dopo un licenziamento illegittimo?
Di regola no: ai dirigenti non si applica la reintegrazione dell'art. 18 St.Lav. La tutela e economica e consiste nell'indennita sostitutiva del preavviso e nell'indennita supplementare. La reintegra puo profilarsi solo in casi particolari, come il dirigente solo formalmente tale.
Come si calcola l'indennita supplementare?
Non e un importo fisso. Viene determinata in mensilita di retribuzione globale annua dal Collegio Arbitrale, valutando anzianita, livello di inquadramento e grado di ingiustificatezza del recesso. Per i parametri esatti si rinvia al CCNL vigente e alla prassi arbitrale.
Cosa succede se il datore non fa lavorare il dirigente durante il preavviso?
Puo dispensarlo dalla prestazione corrispondendo l'indennita sostitutiva del preavviso, pari alla retribuzione del periodo, comprensiva di tredicesima e voci continuative.
L'indennita supplementare spetta sempre in caso di licenziamento?
No. Spetta solo se il licenziamento e ingiustificato. Se il datore dimostra la giustificatezza (oggettiva, soggettiva o giusta causa) non e dovuta.
Il preavviso e uguale per licenziamento e dimissioni?
No: il preavviso dovuto dal datore in caso di licenziamento e piu lungo di quello dovuto dal dirigente che si dimette, ed entrambi crescono con l'anzianita dirigenziale.