Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Dirigenti Industria

In sintesi

Il preavviso di licenziamento del dirigente industriale va da 6 mesi (fino a 6 anni di anzianita aziendale) a 12 mesi (oltre 15 anni); chi si dimette ne deve un terzo. Se il licenziamento e ingiustificato spetta un’indennita supplementare da 4 a 24 mensilita pari al corrispettivo del preavviso, in base all’anzianita.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confindustria · Federmanager
Ultimo rinnovo
13 novembre 2024 (Confindustria-Federmanager, vigenza 2025-2027)
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027
Platea
Dirigenti di aziende industriali produttrici di beni e servizi

Tabella riepilogativa

Preavviso – CCNL Dirigenti Industria, art. 23 (testo dell’accordo 30 dicembre 2014)
Anzianità aziendale Preavviso (licenziamento) Preavviso (dimissioni, 1/3)
Fino a 6 anni 6 mesi 2 mesi
Oltre 6 e fino a 10 anni 8 mesi 2 mesi e 20 giorni
Oltre 10 e fino a 15 anni 10 mesi 3 mesi e 10 giorni
Oltre 15 anni 12 mesi 4 mesi
Indennità supplementare per licenziamento ingiustificato – art. 19, comma 15 (accordo 30 luglio 2019)
Anzianità aziendale Mensilità pari al corrispettivo del preavviso
Fino a 2 anni 4
Oltre 2 e fino a 6 anni da 4 a 8
Oltre 6 e fino a 10 anni da 8 a 12
Oltre 10 e fino a 15 anni da 12 a 18
Oltre 15 anni da 18 a 24

Il preavviso: durata e indennità sostitutiva

Il preavviso è il periodo tra la comunicazione del licenziamento (o delle dimissioni) e la fine del rapporto. Per il licenziamento va da 6 mesi (fino a 6 anni di anzianità aziendale) a 12 mesi (oltre 15 anni). Il dirigente che si dimette deve un preavviso pari a un terzo di questi termini. Il rinnovo del 13 novembre 2024 non ha cambiato queste regole.

Se il preavviso non viene rispettato, la parte inadempiente paga all’altra un’indennità pari alla retribuzione che il dirigente avrebbe percepito nel periodo mancante. Il dirigente che riceve il licenziamento può lasciare subito il lavoro, all’inizio o durante il preavviso, senza dover nulla per il periodo non lavorato. Il preavviso conta nell’anzianità ai fini del TFR.

L'indennità supplementare per licenziamento ingiustificato

Al dirigente non si applica la tutela del licenziamento ingiustificato prevista per gli altri lavoratori: il contratto la sostituisce con un’indennità supplementare, che si aggiunge al preavviso. Restano invece le tutele di legge per il licenziamento nullo (per esempio discriminatorio), compresa la reintegrazione.

L’indennità si misura in mensilità pari al corrispettivo del preavviso e cresce con l’anzianità aziendale: 4 mensilità fino a 2 anni, fino a 24 oltre 15 anni (tabella sopra). Dentro ogni fascia la misura la fissa chi decide sul licenziamento. Non si applica ai licenziamenti collettivi e non spetta se il licenziamento è giustificato.

Il Collegio arbitrale

L’art. 19 del CCNL prevede un Collegio arbitrale a cui il dirigente può ricorrere se ritiene il licenziamento ingiustificato. Se il Collegio gli dà ragione, dispone l’indennità supplementare secondo i parametri della tabella. Il ricorso al Collegio è una scelta del dirigente, che può rivolgersi invece al giudice del lavoro.

Casi pratici

Tizio – Licenziamento per riorganizzazione ritenuto ingiustificato
Tizio, direttore di BU con 8 anni di anzianità aziendale, viene licenziato per soppressione del ruolo. Preavviso: 8 mesi (fascia oltre 6 e fino a 10 anni), non lavorato e quindi pagato. Il licenziamento viene ritenuto ingiustificato perché la soppressione del ruolo non è provata: l’indennità supplementare va da 8 a 12 mensilità pari al corrispettivo del preavviso. Spettano poi il TFR e le ferie non godute.
Caia – Dimissioni con preavviso ridotto
Caia, dirigente con 6 anni di anzianità, si dimette per un’altra offerta. Preavviso dovuto: 2 mesi (un terzo dei 6 mesi della sua fascia). L’azienda accetta per iscritto di ridurlo a 1 mese: per il mese non lavorato Caia non deve nulla. In caso di dimissioni l’indennità supplementare non spetta.
Sempronio – Giusta causa e perdita del preavviso
Sempronio, direttore finanziario, viene licenziato per giusta causa (appropriazione indebita accertata). L’azienda non paga il preavviso né l’indennità supplementare, perché il recesso è giustificato. Sempronio ha diritto al TFR maturato e alle ferie non godute.
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Domande frequenti

Qual è il preavviso minimo per il licenziamento di un dirigente industriale?
6 mesi fino a 6 anni di anzianità aziendale; 8 mesi fino a 10 anni, 10 mesi fino a 15 anni, 12 mesi oltre i 15 anni (art. 23).
Quanto preavviso deve dare il dirigente che si dimette?
Un terzo del preavviso di licenziamento della sua fascia: da 2 mesi (fino a 6 anni di anzianità) a 4 mesi (oltre 15 anni).
Il dirigente può essere reintegrato in caso di licenziamento ingiustificato?
No: per il licenziamento solo ingiustificato la tutela è economica (preavviso più indennità supplementare). La reintegrazione resta per il licenziamento nullo, per esempio discriminatorio.
Cos'è il Collegio arbitrale?
È l’organo previsto dall’art. 19 del CCNL a cui il dirigente può ricorrere contro un licenziamento che ritiene ingiustificato; se accoglie il ricorso, dispone l’indennità supplementare. In alternativa il dirigente può rivolgersi al giudice.
L'indennità supplementare è soggetta a tassazione?
Sì: come le altre somme legate alla cessazione del rapporto va a tassazione separata (art. 17 TUIR). Non entra nella base del TFR.
In caso di dimissioni spetta l'indennità supplementare?
No: spetta solo in caso di licenziamento ingiustificato. Con le dimissioni spettano TFR e ferie non godute, e il preavviso lo deve il dirigente.

Fonti: Accordo 30/12/2014 Confindustria-Federmanager (art. 23 preavviso) · Accordo 30/7/2019 (art. 19 indennità supplementare). Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche TMCG, tabelle retributive e struttura RGA, ferie, permessi e assenze retribuite, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, calcolo e destinazione a Previndai e orario di lavoro, reperibilita e assenza di limiti legali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Industria. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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