Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Dirigenti Industria

In sintesi

Il CCNL Dirigenti Industria prevede preavvisi lunghi (da 6 a 12 mesi in base all’anzianita) e, in caso di licenziamento ingiustificato, un’indennita supplementare aggiuntiva rispetto al preavviso, quantificata dal Collegio Arbitrale in un range da 6 a 22 mensilita. Il dirigente non gode della tutela reintegratoria dell’art. 18 St.Lav. (salvo dirigente di fatto impropriamente inquadrato); la tutela e essenzialmente economica.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Confindustria · Federmanager
Ultimo rinnovo
24 luglio 2024 (accordo di rinnovo)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~100.000 dirigenti industriali

Tabella riepilogativa

Preavviso di licenziamento – CCNL Dirigenti Industria
Anzianita dirigenziale Preavviso (licenziamento) Preavviso (dimissioni)
Fino a 2 anni 6 mesi 4 mesi
Da 2 a 5 anni 8 mesi 5 mesi
Da 5 a 10 anni 10 mesi 6 mesi
Oltre 10 anni 12 mesi 7 mesi
Indennita supplementare per licenziamento ingiustificato (orientamento Collegio Arbitrale)
Profilo del dirigente Range indicativo (mensilita RGA)
Dirigente minore / breve anzianita 6-10 mensilita
Dirigente intermedio 10-15 mensilita
Dirigente apicale / lunga anzianita 15-22 mensilita

Il preavviso: durata e indennita sostitutiva

Il preavviso e il periodo che intercorre tra la comunicazione del licenziamento (o delle dimissioni) e l’effettiva cessazione del rapporto. Il CCNL Dirigenti Industria fissa preavvisi lunghi: da un minimo di 6 mesi (anzianita fino a 2 anni) a un massimo di 12 mesi (anzianita oltre 10 anni).

Il datore puo scegliere di dispensare il dirigente dal lavorare durante il preavviso, corrispondendo l’indennita sostitutiva (pari alla retribuzione che il dirigente avrebbe percepito nel periodo di preavviso). L’indennita sostitutiva include la quota di tredicesima e ogni altra voce retributiva continuativa.

L'indennita supplementare per licenziamento ingiustificato

A differenza dei lavoratori comuni, il dirigente non ha diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro (art. 18 St.Lav. non si applica ai dirigenti, Corte Cost. n. 194/2018 e Cassazione). La tutela in caso di licenziamento ingiustificato e puramente economica e si articola in:

  1. Indennita sostitutiva del preavviso (se non lavorato)
  2. Indennita supplementare: aggiuntiva, prevista dal CCNL, quantificata dal Collegio Arbitrale in un range di mensilita in base all’anzianita, al livello di inquadramento (apicale vs minore) e alla giustificazione del recesso

L’indennita supplementare non spetta se il licenziamento e giustificato (giustificato motivo oggettivo o soggettivo, giusta causa).

Il Collegio Arbitrale Federmanager-Confindustria

Il Collegio Arbitrale, istituito dal CCNL e composto da un membro designato da Federmanager, uno da Confindustria e un presidente neutro, ha la funzione di accertare la giustificatezza del licenziamento e quantificare l’indennita supplementare.

Il ricorso al Collegio Arbitrale e una condizione di procedibilita prima di adire il giudice del lavoro per l’impugnazione del licenziamento. La procedura arbitrale si avvia entro 60 giorni dalla comunicazione del licenziamento. I criteri di quantificazione dell’indennita includono: anzianita, livello di responsabilita, motivazioni del recesso, condotta delle parti.

Casi pratici

Tizio – Licenziamento per riorganizzazione con indennita supplementare
Tizio, direttore di BU con 8 anni di anzianita, viene licenziato per soppressione del ruolo. Preavviso: 10 mesi (non lavorato, indennizzato). Tizio impugna e attiva il Collegio Arbitrale: il licenziamento e ingiustificato per carenza di prova della soppressione effettiva del ruolo. Indennita supplementare quantificata in 14 mensilita di RGA. Totale spettanze: preavviso 10 mesi + 14 mesi supplementare + TFR.
Caia – Dimissioni con preavviso ridotto
Caia, dirigente con 6 anni di anzianita, si dimette per seguire una nuova opportunita professionale. Preavviso dovuto: 6 mesi. L’azienda accetta la riduzione del preavviso a 3 mesi (accordo liberatorio firmato). Caia non deve indennita di mancato preavviso per i 3 mesi non lavorati: l’accordo produce esonero reciproco. Non spetta indennita supplementare in caso di dimissioni volontarie.
Sempronio – Giusta causa e perdita del preavviso
Sempronio, direttore finanziario, viene licenziato per giusta causa (appropriazione indebita accertata). L’azienda non corrisponde il preavviso (la giusta causa ne priva il diritto) ne l’indennita supplementare (recesso giustificato). Il Collegio Arbitrale conferma la giustificatezza del recesso. Sempronio ha diritto solo al TFR maturato e alle ferie non godute.

Domande frequenti

Qual e il preavviso minimo per il licenziamento di un dirigente industriale?
6 mesi per anzianita dirigenziale fino a 2 anni, fino a 12 mesi per oltre 10 anni di anzianita. Sono tra i preavvisi piu lunghi della contrattazione collettiva italiana.
Il dirigente puo essere reintegrato in caso di licenziamento ingiustificato?
No nella generalita dei casi: la tutela reintegratoria ex art. 18 St.Lav. non si applica ai dirigenti. La tutela e economica: indennita sostitutiva del preavviso + indennita supplementare quantificata dal Collegio Arbitrale.
Cos'e il Collegio Arbitrale?
E’ l’organo paritetico (Federmanager + Confindustria + presidente neutro) che accerta la giustificatezza del licenziamento e quantifica l’indennita supplementare. Il ricorso e condizione di procedibilita prima del giudice del lavoro.
L'indennita supplementare e soggetta a tassazione?
Si: e soggetta a tassazione separata come il TFR (aliquota media ultimi 5 anni). Non rientra nella base TFR ma e liquidata separatamente con lo stesso regime fiscale.
In caso di dimissioni spetta l'indennita supplementare?
No: l’indennita supplementare spetta solo in caso di licenziamento ingiustificato. Le dimissioni volontarie danno diritto solo al TFR e alle ferie non godute; il preavviso in questo caso e a carico del dirigente dimissionario.

Stesso CCNL: consulta anche TMCG, tabelle retributive e struttura RGA, ferie, permessi e assenze retribuite, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, calcolo e destinazione a Previndai e orario di lavoro, reperibilita e assenza di limiti legali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Industria. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il preavviso di licenziamento del dirigente industriale e lungo (da 6 a 12 mesi a seconda dell'anzianita); piu breve per le dimissioni.
  • Il datore puo dispensare dal lavoro corrispondendo l'indennita sostitutiva, comprensiva di tredicesima e voci continuative.
  • Il dirigente non gode della reintegrazione ex art. 18 St.Lav.: la tutela e essenzialmente economica.
  • Il licenziamento ingiustificato fa scattare l'indennita supplementare, quantificata in mensilita dal Collegio Arbitrale.
  • L'indennita supplementare non spetta se il recesso e sorretto da giustificatezza (oggettiva, soggettiva o giusta causa).
Indice dei contenuti

Il rapporto dirigenziale industriale segue regole proprie, distanti da quelle del lavoratore comune. La ragione e la natura fiduciaria del ruolo: il dirigente e l'alter ego dell'imprenditore e questo si riflette su un preavviso particolarmente lungo e su un sistema di tutele che, in caso di recesso illegittimo, e tutto economico e non reintegratorio.

La logica del preavviso lungo

Il preavviso e l'intervallo tra la comunicazione del recesso e la cessazione effettiva del rapporto. Per il dirigente il contratto fissa termini ampi, crescenti con l'anzianita, perche la sostituzione di una figura apicale richiede tempo e perche il preavviso assolve anche a una funzione protettiva del reddito elevato. Nel periodo di preavviso il rapporto prosegue con tutti i diritti retributivi ordinari.

Indennita sostitutiva del preavviso

Il datore puo dispensare il dirigente dalla prestazione, monetizzando il preavviso. L'indennita sostitutiva corrisponde alla retribuzione che il dirigente avrebbe percepito nel periodo e include la quota di tredicesima e ogni altra voce continuativa. E una posta dovuta a prescindere dalla legittimita del recesso: attiene al rispetto dei termini, non al merito del licenziamento.

Perche non si applica l'art. 18

Ai dirigenti non si applica la tutela reintegratoria dell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori: l'apparato indennitario contrattuale e considerato sostitutivo. Fa eccezione il cosiddetto dirigente di fatto, cioe il lavoratore impropriamente inquadrato come dirigente che svolge in realta mansioni di livello inferiore: in tal caso il giudice puo riconoscere le tutele del rapporto effettivo.

L'indennita supplementare

Quando il licenziamento risulta ingiustificato, al dirigente spetta, in aggiunta al preavviso, l'indennita supplementare prevista dal contratto. Non e un importo fisso: viene quantificato in mensilita di retribuzione globale annua dal Collegio Arbitrale, secondo il profilo del dirigente, l'anzianita, il livello di inquadramento e il grado di pretestuosita del recesso. Gli importi puntuali vanno desunti dal CCNL vigente e dalla prassi arbitrale.

Quando l'indennita non spetta

L'indennita supplementare presuppone l'ingiustificatezza. Se il datore prova la giustificatezza del recesso (motivo oggettivo legato a ragioni organizzative, motivo soggettivo o giusta causa per inadempimenti gravi), l'indennita non e dovuta: resta soltanto il preavviso o la sua indennita sostitutiva, salvo che il licenziamento sia per giusta causa, ipotesi che esclude anche il preavviso.

Il ruolo del Collegio Arbitrale

Le controversie sul licenziamento del dirigente sono tipicamente devolute a un Collegio Arbitrale previsto dal contratto, che valuta la giustificatezza e, se assente, determina l'indennita. Si tratta di una sede tecnica e celere, alternativa al giudizio ordinario; resta ferma la possibilita di adire l'autorita giudiziaria nei limiti e secondo le regole del contratto e di legge.

Domande frequenti

Il dirigente industriale puo essere reintegrato dopo un licenziamento illegittimo?

Di regola no: ai dirigenti non si applica la reintegrazione dell'art. 18 St.Lav. La tutela e economica e consiste nell'indennita sostitutiva del preavviso e nell'indennita supplementare. La reintegra puo profilarsi solo in casi particolari, come il dirigente solo formalmente tale.

Come si calcola l'indennita supplementare?

Non e un importo fisso. Viene determinata in mensilita di retribuzione globale annua dal Collegio Arbitrale, valutando anzianita, livello di inquadramento e grado di ingiustificatezza del recesso. Per i parametri esatti si rinvia al CCNL vigente e alla prassi arbitrale.

Cosa succede se il datore non fa lavorare il dirigente durante il preavviso?

Puo dispensarlo dalla prestazione corrispondendo l'indennita sostitutiva del preavviso, pari alla retribuzione del periodo, comprensiva di tredicesima e voci continuative.

L'indennita supplementare spetta sempre in caso di licenziamento?

No. Spetta solo se il licenziamento e ingiustificato. Se il datore dimostra la giustificatezza (oggettiva, soggettiva o giusta causa) non e dovuta.

Il preavviso e uguale per licenziamento e dimissioni?

No: il preavviso dovuto dal datore in caso di licenziamento e piu lungo di quello dovuto dal dirigente che si dimette, ed entrambi crescono con l'anzianita dirigenziale.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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