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La guida
Il dirigente (e la dirigente) industriale fruisce delle tutele del D.Lgs. 151/2001 integrate dal CCNL: per i congedi di maternità e di paternità l’azienda anticipa l’indennità INPS e la integra fino all’intera retribuzione mensile netta (art. 11, c. 5); per congedi parentali, riposi e permessi anticipa l’indennità INPS senza integrarla (c. 6). Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni lavorativi (20 per parto plurimo), da due mesi prima a cinque mesi dopo il parto (art. 27-bis). Il congedo parentale si può usare fino ai 14 anni del figlio.
Tabella riepilogativa
| Congedo | Durata | Retribuzione |
|---|---|---|
| Maternità obbligatoria | 5 mesi (2 prima e 3 dopo il parto, o flessibile) | Indennità INPS 80%, anticipata e integrata dall’azienda fino all’intera retribuzione mensile netta (art. 11, c. 5) |
| Paternità obbligatoria | 10 giorni lavorativi, 20 per parto plurimo, da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto (art. 27-bis D.Lgs. 151/2001) | Indennità INPS 100%, anticipata dall’azienda |
| Congedo parentale (ex facoltativo) | Fino a 6 mesi per genitore, 10 mesi in tutto (11 se il padre ne usa almeno 3), fino ai 14 anni del figlio | 3 mesi all’80% in alternativa tra i genitori fino ai 6 anni del bambino, gli altri mesi indennizzati al 30% fino a 9 in tutto (art. 34); l’azienda anticipa l’indennità (art. 11, c. 6) |
| Astensione per figlio disabile | 3 anni (art. 42 D.Lgs. 151/2001) | Indennita INPS |
| Permessi L. 104/1992 | 3 giorni lavorativi mensili | 100% a carico INPS |
Congedo di maternita: retribuzione e integrazione aziendale
Durante il congedo di maternita obbligatoria (5 mesi ex D.Lgs. 151/2001) la dirigente ha diritto all’indennita INPS pari all’80% della retribuzione. Il CCNL Dirigenti Industria prevede che l’azienda anticipi l’indennità e la integri in modo da corrispondere l’intera retribuzione mensile netta; la stessa regola vale per il congedo di paternità (art. 11, c. 5, del CCNL Dirigenti Industria (testo 25 novembre 2009), nella formulazione dell’accordo del 14 aprile 2006).
Il periodo di congedo di maternita non si computa nel comporto per malattia. Il divieto di licenziamento opera dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di eta del figlio (art. 54 D.Lgs. 151/2001).
Congedo parentale: durata e indennità
Le regole sono quelle degli artt. 32 e 34 del D.Lgs. 151/2001:
- ciascun genitore ha 3 mesi non trasferibili indennizzati al 30%; di questi, in alternativa tra i genitori, fino a 3 mesi sono pagati all’80% se usati entro i 6 anni del bambino;
- altri 3 mesi, in alternativa tra i genitori, sono indennizzati al 30%; il totale è di 10 mesi (11 se il padre ne usa almeno 3);
- Fruizione fino ai 14 anni del figlio dal 1° gennaio 2026 (12 anni fino al 2025, 8 prima della riforma del 2022)
- Il congedo puo essere frazionato anche a ore
Per i congedi parentali, i riposi e i permessi del D.Lgs. 151/2001 il CCNL prevede che l’azienda anticipi l’indennità INPS (art. 11, c. 6), ma non che la integri: a differenza di maternità e paternità, resta la sola indennità di legge, salvo accordi più favorevoli.
Tutela dal licenziamento durante la gravidanza
Il divieto di licenziamento della dirigente in stato di gravidanza e fino a un anno di eta del figlio (art. 54 D.Lgs. 151/2001) si applica integralmente anche alle dirigenti. Il licenziamento intimato in violazione del divieto e nullo.
La dirigente in maternita conserva il posto, matura ferie e anzianita contrattuale. Se il rapporto e a tempo determinato, la scadenza contrattuale puo comunque estinguerlo, salvo proroga legale fino al termine del congedo obbligatorio.
Casi pratici
Domande frequenti
La dirigente in maternita prende il 100% dello stipendio?
Il congedo parentale e retribuito al 100% per il dirigente?
Il congedo di paternita e obbligatorio?
La maternita sospende il comporto?
Il divieto di licenziamento durante la gravidanza vale anche per i dirigenti?
Stesso CCNL: consulta anche TMCG, tabelle retributive e struttura RGA, preavviso, licenziamento e indennita supplementare, ferie, permessi e assenze retribuite, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, calcolo e destinazione a Previndai e orario di lavoro, reperibilita e assenza di limiti legali.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Industria. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.