Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Dirigenti Industria

In sintesi

Il dirigente (e la dirigente) industriale fruisce delle tutele del D.Lgs. 151/2001 integrate dal CCNL: per i congedi di maternità e di paternità l’azienda anticipa l’indennità INPS e la integra fino all’intera retribuzione mensile netta (art. 11, c. 5); per congedi parentali, riposi e permessi anticipa l’indennità INPS senza integrarla (c. 6). Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni lavorativi (20 per parto plurimo), da due mesi prima a cinque mesi dopo il parto (art. 27-bis). Il congedo parentale si può usare fino ai 14 anni del figlio.

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Parti firmatarie
Confindustria · Federmanager
Ultimo rinnovo
13 novembre 2024 (Confindustria-Federmanager, vigenza 2025-2027)
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027
Platea
Dirigenti di aziende industriali produttrici di beni e servizi

Tabella riepilogativa

Congedi di maternita e paternita – Dirigente Industria 2026
Congedo Durata Retribuzione
Maternità obbligatoria 5 mesi (2 prima e 3 dopo il parto, o flessibile) Indennità INPS 80%, anticipata e integrata dall’azienda fino all’intera retribuzione mensile netta (art. 11, c. 5)
Paternità obbligatoria 10 giorni lavorativi, 20 per parto plurimo, da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto (art. 27-bis D.Lgs. 151/2001) Indennità INPS 100%, anticipata dall’azienda
Congedo parentale (ex facoltativo) Fino a 6 mesi per genitore, 10 mesi in tutto (11 se il padre ne usa almeno 3), fino ai 14 anni del figlio 3 mesi all’80% in alternativa tra i genitori fino ai 6 anni del bambino, gli altri mesi indennizzati al 30% fino a 9 in tutto (art. 34); l’azienda anticipa l’indennità (art. 11, c. 6)
Astensione per figlio disabile 3 anni (art. 42 D.Lgs. 151/2001) Indennita INPS
Permessi L. 104/1992 3 giorni lavorativi mensili 100% a carico INPS

Congedo di maternita: retribuzione e integrazione aziendale

Durante il congedo di maternita obbligatoria (5 mesi ex D.Lgs. 151/2001) la dirigente ha diritto all’indennita INPS pari all’80% della retribuzione. Il CCNL Dirigenti Industria prevede che l’azienda anticipi l’indennità e la integri in modo da corrispondere l’intera retribuzione mensile netta; la stessa regola vale per il congedo di paternità (art. 11, c. 5, del CCNL Dirigenti Industria (testo 25 novembre 2009), nella formulazione dell’accordo del 14 aprile 2006).

Il periodo di congedo di maternita non si computa nel comporto per malattia. Il divieto di licenziamento opera dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di eta del figlio (art. 54 D.Lgs. 151/2001).

Congedo parentale: durata e indennità

Le regole sono quelle degli artt. 32 e 34 del D.Lgs. 151/2001:

  • ciascun genitore ha 3 mesi non trasferibili indennizzati al 30%; di questi, in alternativa tra i genitori, fino a 3 mesi sono pagati all’80% se usati entro i 6 anni del bambino;
  • altri 3 mesi, in alternativa tra i genitori, sono indennizzati al 30%; il totale è di 10 mesi (11 se il padre ne usa almeno 3);
  • Fruizione fino ai 14 anni del figlio dal 1° gennaio 2026 (12 anni fino al 2025, 8 prima della riforma del 2022)
  • Il congedo puo essere frazionato anche a ore

Per i congedi parentali, i riposi e i permessi del D.Lgs. 151/2001 il CCNL prevede che l’azienda anticipi l’indennità INPS (art. 11, c. 6), ma non che la integri: a differenza di maternità e paternità, resta la sola indennità di legge, salvo accordi più favorevoli.

Tutela dal licenziamento durante la gravidanza

Il divieto di licenziamento della dirigente in stato di gravidanza e fino a un anno di eta del figlio (art. 54 D.Lgs. 151/2001) si applica integralmente anche alle dirigenti. Il licenziamento intimato in violazione del divieto e nullo.

La dirigente in maternita conserva il posto, matura ferie e anzianita contrattuale. Se il rapporto e a tempo determinato, la scadenza contrattuale puo comunque estinguerlo, salvo proroga legale fino al termine del congedo obbligatorio.

Casi pratici

Tizio – Congedo paternita obbligatorio
Tizio, direttore commerciale, diventa padre. Ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo di paternità obbligatorio (20 se nascono gemelli), da usare tra i due mesi prima della data presunta del parto e i cinque mesi dopo (art. 27-bis D.Lgs. 151/2001); l’azienda anticipa l’indennità INPS al 100% e la integra fino all’intera retribuzione netta (art. 11, c. 5). L’azienda non puo negare il congedo o condizionarne la fruizione.
Caia – Integrazione aziendale congedo maternita
Caia, dirigente, fruisce di 5 mesi di maternità. L’azienda le anticipa ogni mese l’indennità INPS (80% della retribuzione media giornaliera) e aggiunge la differenza necessaria perché riceva l’intera retribuzione mensile netta, come se lavorasse (art. 11, c. 5 del CCNL).
Sempronio – Licenziamento durante la gravidanza della moglie dirigente
La moglie dirigente di Sempronio viene licenziata durante la gravidanza per ‘riorganizzazione aziendale’. Il licenziamento e nullo ex art. 54 D.Lgs. 151/2001 indipendentemente dalla motivazione addotta. La dirigente impugna il licenziamento: ottiene la reintegrazione o, in alternativa, l’indennita prevista dal CCNL per licenziamento ingiustificato (preavviso + indennita supplementare).

Domande frequenti

La dirigente in maternita prende il 100% dello stipendio?
Sì: l’azienda anticipa l’indennità INPS dell’80% e la integra fino all’intera retribuzione mensile netta per tutto il congedo di maternità (art. 11, c. 5 del CCNL Dirigenti Industria).
Il congedo parentale e retribuito al 100% per il dirigente?
No: l’INPS indennizza fino a 3 mesi all’80% (in alternativa tra i genitori, entro i 6 anni del bambino) e gli altri al 30%, fino a 9 mesi (art. 34 D.Lgs. 151/2001). L’azienda anticipa l’indennità ma non la integra (art. 11, c. 6), salvo accordi più favorevoli.
Il congedo di paternita e obbligatorio?
Sì: 10 giorni lavorativi (20 per parto plurimo), da usare tra i due mesi prima della data presunta del parto e i cinque mesi dopo, con indennità INPS al 100% che il CCNL integra fino alla retribuzione netta. Il giorno facoltativo «in accordo con la madre» non esiste più.
La maternita sospende il comporto?
Si: il periodo di astensione obbligatoria per maternita non si computa nel comporto per malattia. La dirigente conserva il conteggio del comporto ‘congelato’ durante la maternita.
Il divieto di licenziamento durante la gravidanza vale anche per i dirigenti?
Si: il divieto di licenziamento dall’inizio della gravidanza fino a un anno di eta del figlio si applica integralmente alle dirigenti (art. 54 D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento in violazione e nullo.

Stesso CCNL: consulta anche TMCG, tabelle retributive e struttura RGA, preavviso, licenziamento e indennita supplementare, ferie, permessi e assenze retribuite, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, calcolo e destinazione a Previndai e orario di lavoro, reperibilita e assenza di limiti legali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Industria. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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